
Ingredienti:4 o 5 mele, a seconda della loro grandezza.
due uova
un vasetto di yogurt da 125 g
un vasetto e mezzo di zucchero (usate il vasetto vuoto dello yogurt come misurino)
due vasetti di farina 00
un vasetto di amido
un vasetto scarso di olio di semi
una bustina di lievito vanigliato
cannella in polvere
un limone
pangrattato
facoltativo: cocco grattugiato fresco o disidratato
Preparazione:sbucciate e tagliate le mele a pezzetti, mettetele da parte in una ciotola mescolandole con il succo del limone, la buccia dello stesso che avrete precedentemente grattugiata e un po' di cannella in polvere.
In un'altra ciotola, oppure nel robot da cucina, mettere tutti gli altri ingredienti insieme e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Questo è il primo motivo per cui la chiamo sbrigativa: niente bilancia, niente uova da separare, niente di niente, basta impastare con un cucchiaio di legno. Non preoccupatevi se il procedimento vi sembra poco ortodosso. Vi assicuro che il risultato non vi deluderà.
Imburrate e cospargete di pangrattato misto a un po' di zucchero (consiglio di Sabry di
Recuperando), oppure foderate di cartaforno uno stampo da 22 cm e versate l'impasto. A questo punto prendete le mele e affondatele nella crema senza preoccuparvi di disporle in modo particolare. Questo è il secondo motivo per cui è una ricetta sbrigativa!
Cospargete la superficie della torta con altra cannella e un po' di zucchero semolato e infornate a temperatura media (nel mio forno vanno bene 150°. Ovviamente ognuno si regoli a seconda del proprio forno) per 35 minuti. Infine lasciar riposare qualche minuto in forno, fate raffreddare un po', sformate e servite.
Se amate il sapore del cocco, una buonissima
variante si ottiene usando yogurt al cocco, mettendo uno o due cucchiai di cocco grattugiato nell'impasto e cospargendo la superficie del dolce di cannella, zucchero e cocco prima di infornare.
Ieri sera io ho preparato proprio questa versione. Eccone una fetta fotografata prima che iniziasse la "sbafatona"!

Veloce la preparazione, superveloce la sparizione!
AGGIORNAMENTO: dimenticavo di dire che è ottima anche la variante con le pere o con altra frutta a piacere. Io l'ho provata anche con le pere, con l'ananas, con le pesche , con l'uva , con i fichi e perfino con i gelsi. Secondo la mia esperienza però, la torta con le pere richiede almeno 5 o 10 minuti di cottura in più, perché le pere rilasciano maggiore umidità.
Quando invece non voglio usare frutta fresca, bensì desidero preparare un dolce al cioccolato, alla frutta secca oleosa (nocciole, noci, ecc..) oppure al cocco, uso la ricetta della classica torta sette vasetti, che è la stessa che ho riportato in questo post, ma con tre uova invece di due.
Sperimentate gente, sperimentate!