mercoledì 5 ottobre 2011

Accappatoio per neonata

Sono abbastanza contenta del risultato di questo lavoro. Soprattutto perché, in rapporto alle mie competenze nel cucito (alquanto scarsine!), essere riuscita a mettere insieme questo accappatoio per neonata con ricamo a punto croce applicato sul cappuccio è stata una bell'impresa! E senza chiedere l'aiuto di mia madre! Lo so, chi tra voi è capace di cucire meravigliosi e complicatissimi lavori in questo momento sta sorridendo, vista la facilità del lavoro in sé. Ma, perdonatemi, a me sembra di aver fatto chissacchè!



E dopo aver finito...tutta contenta, ho lavato l'accappatoio per poterlo regalare fresco di bucato alla piccola Maria Antonietta. E che cosa mi succede? ORRORE! Il cotone utilizzato per il ricamo si è scolorito e ha lasciato un terribile alone color senape tutt'intorno. Ho dovuto faticare non poco per far tornare decente il mio lavoro, utilizzando un prodotto specifico per rimediare agli errori di lavaggio. Ma quali errori? Io ho lavato il capo in acqua fredda con un detersivo liquido e l'etichetta del cotone ANCHOR (sì, è lui l'incriminato! Non lo userò mai più!) prevede il lavaggio fino a 90°!!!
Meno male che, a parte un leggero alone avorio che non c'è verso di far sparire, alla fine ho recuperato il lavoro fatto con tanto entusiasmo. Mi ero innamorata a prima vista di questo schema disegnato e pubblicato gratuitamente dalla bravissima Tiziana e l'ho ricamato su tela Emiane dei Fratelli Graziano. Mica tanto facile per i poveri occhi miei! Poi ho tagliato il quadrato e il triangolo per il cappuccio utilizzando una spugna comprata a metraggio. Ho imbastito il triangolo di tela Emiane ricamato sul triangolo di spugna e ho sovrapposto i due triangoli ad uno degli angoli del quadrato, dopodiché ho imbastito il nastro a quadretti tutt'intorno all'accappatoio.
A questo punto...il solito duello con la mia macchina per cucire! Ogni volta che la uso me ne combina di tutti i colori: mi si imbroglia il filo sotto, mi si rompe l'ago, s'inceppa.... ma alla fine fra un'imprecazione e l'altra riesco a concludere i (pochissimi) lavori per cui la uso. La precisione delle cuciture è ancora un miraggio, ma concludo.

E concludo anche questo post. E' già notte e sono reduce da una mattinata di lezione e da un pomeriggio di corso di aggiornamento sull'uso della Lavagna multimediale interattiva. Arrrrgh! Altro che macchina per cucire! Quella è ormai una mia grande amica al confronto di questa diavoleria. Utilissima però! Dopo che avrò fatto non so quanta pratica non ne saprò più fare a meno, ne sono sicura!

11 commenti:

girasolina ha detto...

L'accappatoio ti è riuscito alla perfezione e se ti può consolare anche a me il cotone Anchor alcuni mesi fa, ha fatto lo stesso "regalino" su un centro tavola.......che rabbia....
A presto e fortunata Maria Antonietta che indosserà il suo bel accappatoio fatto con amore per lei.

bilibina ha detto...

Ciao Rosa, il tuo piccolo accappatoio è delizioso ma..che delusione la scoloritura del filo! Per fortuna sei riuscita a rimediare..sarebbe stato proprio un peccato, dopo tanto lavoro, vederselo rovinato..In quanto alla macchina per cucire ti capisco..per anni, ogni volta che mi accingevo ad usarla, sudavo per la fatica ed il timore di sbagliare, forse perchè cucivo moolto raramente! Ora non è che sia brava, però mi arrangicchio ed è una soddisfazione realizzare una bella cosina tutta da sola!!
Un abbraccio
Carmen

Tiziana ha detto...

Carissima Rosa, è...fantastico!!! Sono sempre tanto contenta quando qualcuno ricama uno dei miei schemi!!!!L'idea di utilizzarlo per un accappatoio da bimba mi piace da morire e mi ha dato un ottimo spunto. Ti ringrazio tanto per averlo realizzato, pubblicato...e per aver raccontato la curiosa storia della sua realizzazione! Anch'io lo segnalerò con gioia sul mio blog, mettendo le tue foto!!
Buon lavoro e buonissima giornata!!Ciao Tiziana

Vale ha detto...

Bellissimo lavoro Rosa! Tranquilla, l'alone non si vede, almeno da qui...Potrai sempre dire di aver voluto creare un'ombra per dar risalto al disegno! Hai tutto il mio appoggio per quanto riguarda il cucito a macchina: non riesce neppure a me!
Un abbraccio...anche alla piccola

Rosalba ha detto...

che bei lavori che crei, complimenti
mi dispiace per la sorpresina della matassina anchor...dirò a mia sorella (alìnche lei fa lavori con il punto croce) di non usarlo
mi unisco ai tuoi sostenitori
passa da me se ti va

MaryGi ha detto...

E' bellissimo... certo dispiace lavorare così tanto e poi vedersi il lavoro quasi rovinato... sei stata bravissima a rimediare..
MGrazia

Sandra M. ha detto...

Beh...meno male che il primo lavaggio l'hai fatto tu e sei riuscita a rimediare egregiamente! Che rabbia però...tanto lavoro così ben realizzato e il rischio di rovinare tutto per l'inaffidabilità di un filato pur tanto reclamizzato. Hai ragione...nemmeno io lo userei più!

grace ha detto...

Hermoso trabajo, te acuerdas de mi, hace mucho tiempo que no escribo, como siempre un lujo tu blog, besos y abrasos

pat ha detto...

il ricamo e' bellissimo e l'assemblaggio finale e' delizioso
ciao Pat

l'alternativa ha detto...

Quanto si rimane male quando succedono cose di questo genere, fai un lavoro con tanta cura e poi.........
Però dai...non è andata poi così male, perchè comunque il lavoro è bello e ben realizzato e almeno dalla foto non si vede niente
ciao cara
Emi

elisabetta ha detto...

ciao ho scoperto per caso il tuo blog che mi piace molto e che seguirò d'ora in poi. La tua disavventura con il filato mi ha ricordato la mia disavventura con la stoffa di una nota marca, stoffa che è risultata guasta. Io ho scritto alla casa produttrice e sono stati così gentili,che mi hanno mandato molti metri della stoffa da me usata. Certo il ricamo ho dovuto rifarlo... ma pazienza! Perchè non scrivi su internet alla Anchor dicendo la tua disavventura? Ciao da
Elisabetta
http://elisaricamo.blogspot.com/