domenica 8 marzo 2009

piccolissimo modulo ad uncinetto

Prima di tutto...BUONA FESTA DELLA DONNA A TUTTE!!! Anche se, a dire il vero,non è che questa festa mi sia molto simpatica. Primo perchè gli uomini dovrebbero trattare tutti i giorni le proprie donne di casa con gentilezza e tenerezza e non ricordarsene solo un giorno all'anno, secondo perchè non mi piacciono i festeggiamenti "per sole donne" che vanno di moda da un po' di tempo a questa parte. Io senza mio marito non mi diverto, che ci posso fare?
Ma veniamo al dunque: che ne dite di questo centrino?



















E' uno dei tanti sparsi per casa mia, realizzato un po' di tempo fa con un piccolissimo modulo insegnatomi da una mia cugina. Il modulo è velocissimo da fare e può essere ripetuto a piacere per realizzare ciò che si vuole.
Ecco la spiegazione per realizzarlo:
Avviare 6 catenelle e chiuderle in tondo con una m. bassissima.
1° giro: 3 cat. (in sostituzione di un p. alto), 3 cat., *1 p. alto, 3 cat.*, ripetere da * a * per altre 6 volte e chiudere con una m. bassissima sulla terza cat. di inizio giro.
2° giro: una cat., in ogni archetto di 3 catenelle lavorare *2 p. bassi, un pippiolino di tre cat. chiuse da un p. basso, 2 p. bassi*. Chiudere con una m. bassissima sulla prima cat. di inizio giro.
3° giro: 3 cat. (in sostituzione di un p. alto) 7 cat., *1 p. alto in corrispondenza del p. alto del 1° giro, 7 cat.*. Ripetere da * a * per altre 6 volte e chiudere con una m. bassissima sulla terza cat. di inizio giro.
4° giro: 10 p. bassi nel 1° archetto di 7 cat., *un pippiolino, 10 p. bassi nei 2 archetti seguenti*, ripetere da * a * per altre 2 volte. Finire con un pippiolino e 10 p bassi nell'ultimo archetto .
Chiudere il giro con una m. bassissima nel 1° punto basso .
Se qualcuno dovesse aver bisogno di ulteriori spiegazioni, basta chiedere. Ciao!

AGGIORNAMENTO 2 AGOSTO 2016
Per chi preferisce seguire schemi invece che spiegazioni scritte, ecco un link utile. Il motivo ha più pippiolini nell'ultimo giro rispetto al mio, ma è l'unica differenza. Per il resto è uguale.
SCHEMA

sabato 7 marzo 2009

scaldacollo ad uncinetto

E non finisce qui! Del maglione azzurro (vedi post precedente) mi erano avanzate le maniche. Le ho scucite e con la lana ricavata ho realizzato questo scaldacollo a punto treccia all'uncinetto imparato dal blog brasiliano "Falando de crochet" di Sonia Maria . (A proposito...ho scoperto tanti fantastici blog brasiliani. Vi consiglio di visitarli.
Ne vale la pena, ve lo assicuro!)
Lo schema con video tutorial lo trovate qui .

Naturalmente anche i bottoni provengono dalla mia scatola dei bottoni "riciclabili"!

giovedì 5 marzo 2009

I biscotti di Nella

Io ho l'abitudine di scrivere su un quaderno le ricette che mi vengono insegnate da amiche, parenti o conoscenti. In questi casi chiamo le ricette con il nome di chi me le ha insegnate.


Questi, per esempio, sono dei buonissimi biscotti di morbidissima frolla con sopra una semplice glassa che ho imparato a fare grazie alla mia amica Nella (per i curiosi il nome Nella in Sicilia è il diminutivo di Antonella o di Antonina).







Vi do la ricetta. Sono sicura che dopo averli provati la prima volta, li rifarete tante e tante altre volte.


Ingredienti:


500 g di farina 00


150 g di zucchero semolato + un piatto per la glassa


150 g di burro o margarina (o metà burro e metà margarina)


2 uova + un albume


1 bustina di lievito per dolci


1 bustina di vanillina


buccia di limone o di arancia grattugiata


**********************

In una grande ciotola mettere la farina, il lievito, vanillina e mescolare brevemente. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti. Con le dita far amalgamare la farina con il burro fino a quando si otterrà un composto sfarinato. Fare una fontana al centro e sgusciarvi le uova, mettere anche la buccia di limone o di arancia e lo zucchero e battere come per fare una frittata. Quando uova e zucchero saranno amalgamati cominciare a far assorbire la farina. Impastare solo per il tempo necessario ad ottenere una palla di impasto abbastanza consistente. Mettere l'impasto a riposare in frigo per circa mezzora, poi prelevarne una porzione alla volta e spianarla con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo centimetro. (Primo consiglio: per facilitarvi l'operazione mettete la pasta fra due fogli di cartaforno). Con le formine che preferite ritagliate i biscotti, poi spennellate il lato superiore con albume e passate la parte spennellata nello zucchero semolato messo in un piatto. Adagiare i biscotti in una teglia foderata di cartaforno distanziandoli un po' e infornare in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Devono rimanere chiari. (Secondo consiglio: per la seconda infornata non utilizzate la teglia appena usata perché essendo già calda altererebbe tempo di cottura e risultato. Utilizzate una seconda teglia fredda)


Dureranno parecchio sempre fragranti se li conserverete in contenitori a chiusura ermetica e se non avete una famiglia golosona come la mia! (A proposito! Terzo consiglio: preparatene sempre una doppia dose!)

Riciclare ...creando

A proposito di rici...creare, cioè riciclare creando qualcosa di nuovo, dando una seconda vita ad oggetti che altrimenti finirebbero nella pattumiera, voglio farvi vedere cosa ho ricavato da un maglione fatto a mano che però aveva avuto la disavventura di bucarsi. Un rammendo non era bastato a renderlo nuovamente presentabile e quindi era finito in un angolo dell'armadio in attesa di essere buttato via. Eccolo qua:
























Ed ecco quello che è diventato: una simpatica borsa "country" per mia figlia! Con tanto di tasche interne per il cellulare e quant'altro!




Come ho fatto? L'ho tagliato e cucito come se fosse un tessuto, facendo attenzione a non far "scappare" i punti.
Di nuovo ho solo aggiunto il bordino ad uncinetto e un cordoncino fatto con la stessa lana per stringere l'apertura. Questo risulta invisibile sotto il risvolto.























Dimenticavo di dire che anche la fodera è riciclata! Era una camicia di mio marito che ormai aveva il colletto un po' sdrucito. Per la serie "nulla si crea e nulla si distrugge"!

mercoledì 4 marzo 2009

Una ricetta: carbonara vegetariana

Oggi ho cucinato un primo niente male. Ecco foto e ricetta:




Ingredienti per 4 persone:
tre zucchine medie
un uovo
una mozzarella da 100 g circa
grana grattugiato q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe
basilico fresco
pasta in un formato corto (io ho usato i gigli)
***************
Con una grattugia a fori larghi ridurre le zucchine a julienne dopo averle lavate e spuntate, ma non pelate.
Metterle a stufare con un po' d'olio e.v.o. e un po' di pepe finchè sono tenere, ma non disfatte.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua per la pasta e preparare in una ciotola (io uso un piatto di plastica per evitare di lavare la ciotola impuzzata d'uovo!!!) l'uovo battuto mescolato al formaggio grana grattugiato e alla mozzarella tagliata a dadini.
Quando la pasta è cotta al dente scolarla e rimetterla nella pentola con il fuoco al minimo. Versarvi il composto di uova e formaggio, mescolare bene in modo che la mozzarella fili e l'uovo si rapprenda.
In estate si può cospargere di basilico fresco stracciato con le mani. Ci sta benissimo!
Servire calda.

martedì 3 marzo 2009

Il mio primo giorno da blogger!

EVVIVA! Anch'io ho il mio blog! Pensavo fosse difficilissimo avere e gestire un blog per una non espertissima di informatica come me, invece è stato semplice! Spero che continuare lo sia altrettanto. Ci sono tante cose che non so ancora fare! Intanto inizio con il salutare chi mi leggerà e con il dirvi quali sono le mie passioni a proposito delle quali scriverò e/o sproloquierò su questo blog: uncinetto, maglia (ho imparato da una mia carissima zia, che purtroppo è ormai un angelo, quando avevo sette o otto anni), ricamo (solo i punti più facili), giardinaggio (ho centinaia di piante!), cucina (mi piace sperimentare sempre nuove ricette) e quant'altro solleticherà in futuro la mia fantasia e la mia voglia di fare. Dimenticavo! Mi piace recuperare ciò che dovrebbe essere buttato dandogli una seconda vita. Vi farò vedere......