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giovedì 21 febbraio 2019

Scarpe da notte semplici ai ferri. Nuova traduzione autorizzata.

Sì, direi che faccio ancora in tempo a parlarvi di babbucce di lana. O scarpe da notte, come le chiamiamo qui in Sicilia.
Qualche tempo fa, le mie amiche del forum Isola creativa mi hanno chiesto di guidarle nella realizzazione di un paio di babbucce ai ferri. Dopo tanto girovagare sul web, la scelta è caduta su  questo semplice modello di Aglaé Laser. Le spiegazioni erano in francese, quindi ho subito chiesto ad Aglaé il permesso di tradurle. Autorizzazione che mi è stata  subito gentilmente concessa. E così adesso sulla pagina Ravelry del modello si può trovare anche la versione in italiano delle spiegazioni.  
E, questa è stata la cosa più divertente, sul forum si è svolto un kal, cioè un knitting along. In pratica abbiamo lavorato in gruppo queste babbucce e in breve tempo ognuna ha potuto indossare il suo paio di calde babbucce e adesso è in grado di produrne per tutti i propri cari.
Ecco le mie.



E se volete vedere tutte quelle lavorate dalle amiche del forum cliccate qui e scorrete la discussione.  Nel primo post troverete anche il mio fototutorial e tutti i suggerimenti che ho dato, anche quelli per fare la modifica per aggiungere il cordoncino alla caviglia, che nel modello originale non c'era. Oppure, per vedere le foto, andate su Ravelry sulla pagina che ho dedicato alle mie babbucce e al kal.

AGGIORNAMENTO: nella stessa discussione successivamente sono stati aggiunti altri modelli di babbucce o scarpe da notte che dir si voglia, sia ai ferri che all'uncinetto.


Quanto alla mia traduzione autorizzata di questo modello, da oggi la troverete su questo blog, in questa pagina. Link sulla colonna laterale, insieme a tutte le altre traduzioni che ho pubblicato.

giovedì 13 ottobre 2016

Kal Peipponen shawl wip, ovvero lavoro in corso

Il kal (che significa knitting along, ovvero un lavoro a maglia fatto in gruppo) che ha per oggetto lo scialle Peipponen di Heidi Alander (la mia traduzione autorizzata del pattern è disponibile qui) è cominciato e giunto alla seconda tappa. Sull'Isola creativa è tutto uno sferruzzare. Le iscritte al momento siamo nove, che non è poco trattandosi di un lavoro di un certo impegno. 
Vi mostro le foto del mio scialle alla fine della prima tappa, cioè della sezione a maglia rasata:

e alla fine della seconda tappa, cioè alla fine del primo  motivo traforato dei tre che compongono la bordura

Come vedete ho scelto un filato semplice, un misto merinos abbastanza sottile, in un colore unico e senza sfumature,  perché potesse valorizzare al massimo i punti traforati. 
St usando ferri circolari in bamboo n. 4,5 e il lavoro procede speditamente nonostante i punti aumentino vertiginosamente via via che si lavora. 

Appuntamento al prossimo wip, anche se non ho solo questo lavoro per le mani, quindi non è escluso che prima vi mostri qualcos'altro. Vedremo...

martedì 27 settembre 2016

Peipponen shawl, traduzione in italiano e knitting along: lavoriamolo insieme!

Oggi ho un annuncio da fare: ho chiesto e ottenuto l'autorizzazione a tradurre le spiegazioni per realizzare un bellissimo scialle a forma di mezzaluna. Si chiama Peipponen ed è un pattern gratuito della bravissima designer finlandese Heidi Alander.
foto di Tiina Rammo

La mia traduzione è pronta, è stata già inviata alla designer e sarà presto scaricabile direttamente dalla pagina Ravelry del modello, ma la troverete anche qui sul mio blog.

E inoltre sono aperte le iscrizioni per un Peipponen knitting along sul forum Isola creativa. In sostanza sferruzzeremo in gruppo questo scialle e così sarà più facile superare insieme le difficoltà. Tra l'altro io ho già avviato lo scialle e realizzato un foto tutorial per facilitare il lavoro a tutte.
Chi ha voglia di realizzare questo scialle con me e le amiche del forum? Non dovrete fare altro che preparare ferri 4 o 4,5 e 500 g di filato sottile, magari con una piccola percentuale di mohair, e iscrivervi al kal lasciando un commento a questo post o direttamente sul forum, previa iscrizione a forumfree (niente paura, non è complicato), cliccando al link qui sotto:
L'unico impegno che vi si richiede, a parte lavorare lo scialle, è quello di inviare una foto a lavoro finito.

Forza, lavorare questo scialle non è difficile ed è una bella occasione per fare pratica con i punti traforati.  E per chi non ha mai lavorato un modello a punti traforati, sul forum ho postato una discussione per avvicinare le principianti ai punti lace corredata di link a videotutorials per imparare i punti base.  La trovate qui. Quindi...non ci sono scuse. Vi aspetto eh!

martedì 30 agosto 2016

I lavori delle lettrici: scialle Haruni!

Sono molto orgogliosa di mostrarvi un meraviglioso scialle Haruni  realizzato da una lettrice del mio blog, Maria Antonietta, grazie alla mia traduzione del bellissimo pattern di Emily Ross e ad un piccolo aiuto da parte mia, dato mediante uno scambio di email. Ecco una delle foto che Maria Antonietta mi ha gentilmente inviato.

Mi complimento innanzitutto per la scelta del filato. Si tratta di un filato, molto sottile, con delle piccolissime paillettes in tinta, a mio parere molto adatto a questo modello. Direi che modello e filato si valorizzano a vicenda. Il risultato è davvero spettacolare! Sono molto contenta  che le mie traduzioni riescano ad aiutarvi a realizzare lavori meravigliosi come questo. 
Bravissima Maria Antonietta! Vedrai come sarà ammirato questo scialle quando lo sfoggerai!

martedì 23 agosto 2016

Modifiche al pattern dello scialle Haruni

Grazie alla carissima lettrice Maria Antonietta che mi ha scritto per chiedermi chiarimenti sul pattern dello scialle Haruni, ho apportato alcune modifiche alla mia traduzione autorizzata. Primo, perché se una lettrice ha delle difficoltà a capire la spiegazione e i simboli della legenda, le stesse difficoltà potrebbero averle anche altre persone e quindi ho creduto opportuno cercare di facilitare la vita a tutte coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di questo lavoro che, certo, per principianti non è.
Secondo, perché l'autrice  Emily Ross ha rieditato il pattern e mi sono accorta che ha cambiato qualcosa di sostanziale. Ad esempio ha modificato un po' lo schema A togliendo i colori che prima evidenziavano alcune zone dello schema e facendo in modo che sia possibile seguirlo sempre da destra a sinistra. Questo faceva sì che la mia traduzione non corrispondesse più con il pattern originale in inglese e risultava fuorviante per chi seguiva le spiegazioni.
Adesso, per chi fosse interessata, basterà cliccare sulle parole colorate in questo post o sulla barra laterale a destra per essere indirizzate ad una versione riveduta e corretta della traduzione.

Chiedo scusa a chi dovesse aver avuto difficoltà a causa di tutto ciò, ma purtroppo l'autrice del modello non ha avvisato subito personalmente noi traduttrici delle modifiche apportate. Rimango comunque e sempre a disposizione  di chiunque di voi stia realizzando o voglia realizzare lo scialle Haruni per qualsiasi ulteriore chiarimento. Basterà scrivermi una e-mail. Troverete l'indirizzo nel mio profilo blogger.

martedì 24 maggio 2016

I vostri lavori

Ogni tanto, qualcuna delle lettrici di questo blog, ha la gentilezza di scrivermi per comunicarmi di aver realizzato un lavoro grazie a qualcuna delle mie spiegazioni gratuite o a una delle mie traduzioni di patterns stranieri. Non sapete quanto la cosa mi faccia piacere! Non solo per i ringraziamenti e i complimenti per il blog, che fanno sempre e comunque piacere, ma soprattutto perché a volte  mi vengono pure inviate le foto dei lavori realizzati e così posso rendermi conto che le spiegazioni o le traduzioni sono davvero chiare e utili. In fondo è proprio questo l'obiettivo che  mi ero prefissata aprendo il blog:  condividere la mia passione per i lavori creativi con le lettrici e contribuire a far sì che questi bellissimi hobbies non vengano dimenticati.
Come, penso, abbiate già capito, oggi voglio proprio mostrarvi un lavoro realizzato da Franca: un magnifico scialle Haruni realizzato grazie alla mia traduzione autorizzata dall'inglese del pattern creato e messo a disposizione gratuitamente da Emily Ross. Ecco la foto che la gentilissima Franca mi ha inviato:

Ringrazio Franca per avermi autorizzata a pubblicare la sua foto e le faccio i miei complimenti perché lo scialle è realizzato veramente a perfezione e, dato che il punto traforato e la bordura a foglie sono ben aperti,  mi sembra di capire che sia stato anche fatto un buon bloccaggio. Bravissima! Continua a realizzare capolavori come questo e vedrai quanto orgoglio proverai nell'indossarli e quanta ammirazione susciterai fra i tuoi conoscenti.

E a tutte voi lettrici rinnovo l'invito ad inviarmi le foto dei lavori realizzati grazie ai contenuti di questo blog. Sarò lieta di pubblicarli in questa rubrica che, prima o poi, diventerà una pagina del blog a se stante.

A presto per un resoconto del recentissimo raduno di primavera del forum Isola creativa!




venerdì 30 agosto 2013

Swap Me to you

Cos'è uno swap Me to You? E' uno scambio senza un tema preciso. Bisogna concentrarsi sui gusti della propria abbinata e creare qualcosa che possa piacerle. A maggio, sul forum Isola creativa, si è svolto un bellissimo Swap Me to You. Io ho ricevuto i miei regali da Katya e, a mia volta, sono stata abbinata ad Alessia (è incredibile quante volte la sorte abbia scelto di abbinarci per gli swap! Vero Alessia?)
Fortuna sfacciata ho avuto ad essere abbinata a Katya! E' bravissimissima! E, conoscendo la mia passione per le piante e i fiori....guardate cosa ha creato per me!


Un fantastico grembiule per il giardinaggio con appliqué a tema. Ovviamente non mi sogno neanche di usarlo mentre armeggio con talee,  terriccio e  concimi e invece lo tengo appeso in cucina,  esposto all'ammirazione di chiunque lo veda.
Al suo bellissimo handmade Katya ha aggiunto una deliziosa caraffa-innaffiatoio di latta smaltata e delle bustine di semi. Peccato che la qualità delle foto non permette di apprezzare la precisione con cui Katya ha realizzato questo lavoro!


Le foto sono state scattate durante il meeting  dell'Isola creativa ad Agrigento, perché Katya, avendo tutto pronto, ha pensato di approfittare del nostro incontro per farmi il suo regalo di presenza. Cosa che ha reso lo swap ancora più emozionante!

Io invece, sapevo della passione di Alessia per le saponette profumate e così gliene ho regalate due, di misure diverse, rivestite all'uncinetto. Ho seguito il tutorial di Mirian, di cui potete trovare, qui sul mio blog,  la mia traduzione autorizzata in italiano.
Ho utilizzato cotone n. 8 e uncinetto n. 1. Per la rifinitura ho usato il giallo e il rosso perché sono i colori del bagno di Alessia.


Sapevo anche che ad Alessia piace cucinare  e quindi le ho regalato pure un bel libro di ricette tipiche siciliane e un barattolo di ceramica decorato con rametti di rosmarino che ho riempito di....rosmarino raccolto nel mio orto. Profumatissimo!




Che buona che era la  torta di mele che Alessia  ha portato al meeting  apposta per me! Le amiche del forum sapevano della mia intolleranza   e  hanno preparato alcune pietanze senza  latte-burro-panna-formaggi ecc ecc...! Troppo carine! Grazie tesore!!!


lunedì 8 ottobre 2012

Scialle Haruni - Traduzione in italiano

Ho finalmente completato la traduzione autorizzata del pattern Haruni shawl della designer Emily Ross. La trovate cliccando qui, o sul menu Pagine che trovate sulla colonna destra del blog.
Se invece volete dare un'occhiata all'Haruni shawl realizzato da me nel 2010, andate su questo post.
Bene, non vi ho solleticato almeno un po'? Non avete voglia di fare un bell'Haruni per voi o per una persona cara? Non è un lavoro di tutto riposo, no. Dovrete avere un minimo di esperienza di punti lace, cioè traforati. Dovrete stare molto attente a non lasciarvi scappare i punti, perché sarebbe molto difficile riprenderli. E' sconsigliabile lasciare i giri a metà. Non è affatto il lavoro adatto da fare senza troppa concentrazione davanti alla tv...un bell'impegno insomma. Ma il risultato  ripagherà milioni di volte l'impegno! Otterrete un vero capolavoro, di cui andrete orgogliose! Siete pronte? Allora scaricate il pattern originale su Ravelry (è disponibile gratuitamente solo lì e solo sul pattern originale troverete gli schemi), comprate un bel filato e un ferro circolare, stampate la mia traduzione e.....buon lavoro!

Foto di Emily Ross

PRECISAZIONE: rispondo a chi mi chiede se i ferri circolari sono indispensabili per eseguire questo lavoro. In effetti no, non lo sono. Gli scialli top-down possono essere tranquillamente lavorati sui ferri dritti. Il problema è che nell'ultima fase del lavoro i punti diventano veramente tanti e si farebbe molta fatica a tenerli tutti su un normale ferro dritto. Un paio di ferri circolari con cavo da 80 cm a questo punto diventa utilissimo. Quindi ....o si comincia con i ferri dritti e appena i punti diventano troppi si passa ai ferri circolari, oppure si comprano (trovandoli...) ferri dritti di lunghezza maggiore.

AGGIORNAMENTO 8 OTTOBRE 2012
ACCIPICCHIA! Ho dato un'occhiata al contatore delle visite e ......INCREDIBILE! Il blog ha superato le 400.000 visite!!!!!!!
Ma graaaaaazieeeeeeeee!!!!!!!!! Ne sono felice!!!!!!!! 

domenica 5 febbraio 2012

Scarpette da notte allacciate: spiegazioni.


Vera Lucia, del blog tricoveralucia, mi ha gentilmente autorizzata a tradurre e pubblicare le sue spiegazioni per realizzare le scarpette da notte allacciate che ho postato qui il 31 gennaio scorso.
E quindi eccole qui.

Occorrente:
Lana non troppo spessa e ferri 3,5
Avviare 6 maglie e lavorare 40 ferri a legaccio (tutti i ferri a diritto).
Aumentare un punto all’inizio di ogni ferro fino ad avere 36 maglie sul ferro (Per aumentare passare il primo punto a diritto, sollevare il filo al centro fra il primo e il secondo punto e metterlo sul ferro sinistro, quindi lavorarlo a diritto ritorto).
Lavorare a coste 2/2 (due diritti e due rovesci) per 15 o 16 cm, quindi diminuire un punto all’inizio di ogni ferro (per diminuire lavorare due maglie insieme a diritto).
Quando si avranno nuovamente 6 punti sul ferro continuare a legaccio per 40 ferri.
Chiudere il lavoro, piegare a metà e cucire il lato corrispondente al tallone per circa 8 cm.Poi cucire la parte anteriore per circa 12-14 cm a piacere. Nascondere bene tutti i fili.
Con queste spiegazioni otterrete delle scarpette misura 38. Se volete delle scarpette più grandi aumentate la sezione a legaccio fino ad avere 40-42 punti.
Io invece, avendo usato del filato più spesso, ho ridotto un po' i giri a legaccio con aumenti e anche quelli dei laccetti. In pratica, chi usa un filato più spesso o più sottile, tenga conto che la parte a legaccio, esclusi i laccetti, deve misurare una decina di cm (ovviamente sempre per una misura 38).
Se qualche passaggio della spiegazione non è chiaro vi prego di farmelo sapere.
Buon lavoro!

giovedì 14 aprile 2011

Undine shawl di Christine Ebers: traduzione in italiano!


Ho il piacere di annunciarvi che Christine Ebers, l'autrice del bellissimo scialle Undine, mi ha autorizzata a tradurre il suo pattern in italiano. Da oggi quindi, sulla colonna destra del mio blog trovate il link che vi porterà alla pagina della traduzione per eseguire questo scialle, che pur essendo di grande effetto, non è troppo difficile. Secondo me, chiunque abbia un minimo di esperienza con i punti traforati può affrontare questa piccola "impresa". Mi sono permessa di aggiungere delle note che spero vi aiuteranno.
Potete vedere altre foto dello scialle Undine realizzato da me sul mio blog in questo post e qui su Ravelry.
Il modello originale in inglese è scaricabile gratuitamente su Ravelry qui.  Nella mia traduzione non troverete gli schemi, quindi scaricare il modello originale è assolutamente indispensabile.

Spero di aver fatto venir voglia a qualcuna di voi di cimentarsi in questa sfida : lo scialle triangolare top down (cioè iniziato dal collo e finito con il bordo inferiore). O di aver facilitato la realizzazione del lavoro a chi ha delle difficoltà con l'inglese.
Naturalmente chi dovesse riscontrare degli errori, delle omissioni o dei passaggi poco chiari mi farebbe cosa gradita segnalandomelo tramite un'e-mail.

Ovviamente mi piacerebbe vedere i lavori realizzati grazie alla mia traduzione, perciò...fatemi sapere!
Buon lavoro!

mercoledì 13 ottobre 2010

Abbattere le barriere linguistiche si può!

In un suo graditissimo commento la simpatica Vale mi ha richiesto, in modo molto delicato devo dire, la traduzione delle spiegazioni dell'Undine shawl. Ve lo ricordate? Potete vederlo in questo post. L'ho realizzai come premio per il candy di festeggiamento per il primo compleanno di questo blog. Io avrei intenzione di farla, ma bisogna che chieda prima l'autorizzazione dell'autrice. Per dare questa risposta a Vale sono andata a visitare il suo blog Il mondo di Vale e lì ho "captato" una sua segnalazione ,utilissima per chi è interessato ai tanti modelli che si trovano in rete in lingua inglese. Si tratta di una tabella, pubblicata dal sito abchobby (sito molto interessante che già conoscevo, infatti è tra i miei link utili da molto tempo) in cui si possono trovare le traduzioni dei vari punti della maglia e dell'uncinetto ed anche dei principali vocaboli di questo specifico ambito.
Ho pensato di fare un piccolo favore anche alle mie lettrici facendo la stessa segnalazione anche sul mio blog, spero che Vale non se ne abbia a male. Questo è il link, che da oggi si trova anche sulla colonna laterale fra i miei link utili.
Sul blog evileye invece, oltre a trovare uno strumento molto simile, cioè un glossario dei punti della maglia, troviamo anche un video che spiega come tradurre una spiegazione dall'inglese all'italiano.
In questo modo anche chi non ha un'approfondita conoscenza dell'inglese, potrà provare a cimentarsi nella traduzione delle spiegazioni di modelli creati da straordinarie designers di tutto il mondo.
Spero di trovare un glossario simile anche per altre lingue. Nel caso lo trovassi ovviamente ve lo segnalerei subito.

Abbattere le barriere linguistiche si può!

domenica 10 ottobre 2010

Sciarpa Saroyan di Liz Abinante - Traduzione in italiano


Ho il piacere di annunciare che, grazie al mio primo malanno di stagione e al conseguente forzato riposo, ho finalmente (!) trovato il tempo di ultimare e pubblicare, con l'autorizzazione dell'autrice, la traduzione in italiano del pattern "Saroyan" di Liz Abinante.
Da oggi trovate il link sulla barra laterale del blog e prossimamente sarà disponibile anche su Ravelry grazie ad un link che la stessa Liz inserirà sulla pagina del suo modello (me l'ha promesso). Ovviamente anch'io segnalerò la mia traduzione su Ravelry sulla pagina dedicata alla "mia" Saroyan.

Ecco accontentate le numerose, gentili richieste ricevute!

Il modello originale in inglese si può trovare qui su Ravelry, scaricabile gratuitamente previa iscrizione, oppure qui, sul sito dell'autrice.
Chi volesse vedere la mia realizzazione della sciarpa "Saroyan" può farlo, oltreché qui su Ravelry, anche su questo post.





Non esitate a contattarmi se notate degli errori o dei passaggi poco comprensibili nella mia traduzione, mi raccomando!

martedì 23 marzo 2010

Saroyan scarf, prossimamente...la traduzione!!!

Sono molto contenta e voglio darvi subito la notizia!

Avete presente la Saroyan scarf che mi ha tenuto compagnia durante le serate del SAnREMO in maglia? E' un modello di Liz Abinante e si può scaricare gratuitamente su Ravelry, basta essere iscritti e cliccare qui.

Il problema per molte di voi, come ho appreso dai commenti o dalle email che mi sono arrivate, è che le istruzioni sono in inglese, ma tra poco ...non sarà più un problema!!!

Ho scritto a Liz chiedendole l'autorizzazione di pubblicare una mia traduzione delle sue spiegazioni e lei mi ha risposto addirittura: Yes, please! Cioè: Sì per favore! Mi ha anche detto che non appena la traduzione sarà pronta metterà il mio link sul modello. Ma ci pensate? E' stata gentilissima!!! In realtà io non ho ancora tradotto le spiegazioni perché eseguo i modelli leggendo direttamente dall'inglese, ma lo farò per dare un aiuto di tutto cuore a chi mi segue affettuosamente.

Quindi se vi piace questa deliziosa sciarpa, ma non vi siete avventurate per la difficoltà linguistica, aspettate pazientemente e al più presto troverete la traduzione su queste pagine.


venerdì 12 febbraio 2010

Profumabiancheria all'uncinetto: spiegazione



Ho avuto diverse richieste per la spiegazione dei profumabiancheria che ho realizzato come regali di Natale. Il modello non è mio, ma di Mirian, una bravissima blogger brasiliana che abita in Giappone. Ho pensato di chiederle il permesso di tradurre la sua spiegazione in italiano e di pubblicarla sul mio blog. Qualche giorno fa Mirian mi ha risposto autorizzandomi, e di questo la ringrazio tantissimo.


Precisando comunque che il modello originale si trova su mirian-crochet.blogspot.com in questo post, eccovi quindi la spiegazione:

Occorrente: cotone n. 8 in due colori a piacere e uncinetto n. 1,25, un nastrino di raso in colore assortito, una saponetta rotonda o ovale.

Con il primo colore avviare 6 catenelle e chiuderle ad anello con una m. bassissima.

1° giro: nell'anello lavorare 3 cat. (sostituiscono la prima m. alta) e 17 m.alte.

2° giro: 4 cat, sopra ogni m. alta del giro precedente lavorare 1 m. alta, 1 cat.

3° giro: 5 cat, sopra ogni m. alta del giro precedente lavorare 1 m. alta, 2 cat.

4° giro: 6 cat., sopra ogni m. alta delgiro precedente lavorare 1 m. alta, 3 cat.

5° giro: 7 cat., sopra ogni m. alta del giro precedente lavorare 1 m. alta, 4 cat.

6° giro: 5 cat., 1 m. alta al centro dell'archetto di 4 cat., 2 cat., 1 m. alta sulla m. alta del giro precedente. Continuando così la lavorazione fino al termine del giro si otterranno 36 m. alte.

7° giro: 3 cat. 2 m. alte nel primo archetto di 2 cat, 3 m. alte nel successivo archetto di 2 cat., 3 cat. In pratica in ogni archetto di 2 cat si dovranno lavorare 3 m. alte. Ogni due blocchi di 3 m. alte si lavoreranno 3 cat.

8° giro: 3 cat, su ogni m. alta del giro precedente lavorare 1 m. alta. In ogni archetto di 3 cat. lavorare 3 m. alte, 3 cat., 3 m. alte.

9° giro: si lavora come l8° giro.

10° giro: si cambia colore e si lavora come l'8° giro.

11° giro: si cambia nuovamente colore e si lavora come l'8° giro.

12° giro: si cambia nuovamente colore e si lavora 1 m. bassa in ogni m. di base, nell'archetto di 3 cat lavorare 6 m. basse.

Chiudere, spezzare e nascondere il filo.

Avremo ottenuto una specie di centrino con ruches.

Mettere il centrino su un piano di lavoro con il rovescio verso l'alto, posizionare la saponetta al centro del centrino e infilare il nastrino, con un movimento dall'interno verso l'esterno, in tutti i buchini dell'ultimo giro. Stringere assestando per bene tutte le pieghe e annodare un bel fiocchetto. Voilà!

Se quache passaggio della spiegazione non è chiaro ricordatevi di guardare il Passo a Passo realizzato da Mirian e capirete tutto senz'altro.

Un consiglio: quando sarete arrivate intorno all'8° giro provate a chiudere il centrino sulla saponetta. A seconda delle dimensioni della vostra saponetta potrebbe servire qualche giro in meno. Ve ne accorgerete per tempo e non sarete poi costrette a disfare il lavoro.