venerdì 17 settembre 2021

SAL dei lavori sospesi: Kaleidoscope blanket.

Sul forum Isola creativa c'è un SAL  ormai praticamente permanente: è il SAL dei lavori sospesi. In buona sostanza è un impegno che noi iscritte al Forum ci prendiamo di riprendere in mano, almeno per qualche giorno al mese, un lavoro lasciato abbandonato in un angolo, un UFO insomma.

In questi giorni io ho ripreso due lavori sospesi. Oggi voglio parlarvi del Kaleidoscope blanket. Le prime fasi del lavoro le avete viste qui e qui e nei post che vi ho indicato trovate tutti i riferimenti al pattern e il link per seguire  un ottimo videotutorial. 

Vi mostro lo stato di avanzamento del lavoro. 


Sono molto soddisfatta di come sta venendo questo plaid.  Ormai mancano solo una fascia in bianco e i giri di completamento tutt'intorno. Poi m'inventerò una rifinitura e il lavoro sarà concluso.

giovedì 2 settembre 2021

Vestitino e coprispalle all'uncinetto per bambina

 


Realizzare questo completo per la mia piccola Angelica è stato divertimento puro. Non ho seguito un tutorial specifico, ma ho realizzato il coprispalle top down, quindi senza cuciture, seguendo le regole ormai collaudate. Poi ho aggiunto un bordo fantasia seguendo questo schema trovato grazie a Pinterest.

 


Dopodiché ho realizzato il vestitino prendisole riprendendo i punti già utilizzati per il coprispalle. Anche le spalline sono lavorate con lo stesso punto della rifinitura.

 


          Finito il lavoro all'uncinetto, con l'aiuto della machina per cucire, ho cucito la parte in tessuto                 che               poi ho rifinito a mano, nel senso che ho ripulito la cucitura e ho cucito l'orlo a punto           piede di                     mosca, come mi ha insegnato mia mamma quand'ero piccola. Lei faceva la             sarta in casa quando io              ero bambina e a me piaceva aiutarla. Perciò m'insegnò a fare i                 lavori più semplici come passare le              varie parti del cartamodello a punto molle, ripulire le           cuciture, togliere le imbastiture, cucire gli orli            e così via.   Da grande non coltivai l'arte del           cucito preferendo la maglia e l'uncinetto. Adesso però              quei primi rudimenti di cucito ogni           tanto mi tornano utili. come in questo caso.


giovedì 26 agosto 2021

Swap della gioia

Sono assente da un po' dal blog e mi dispiace molto. La vita da nonna è impegnativa e assorbe quasi tutto il mio tempo libero. Ne sono felice, ma il tempo che resta è veramente poco. 

E così ho un po' di cosette da farvi vedere. Prima di tutto devo parlarvi di uno swap che già da un po' di tempo  si è concluso fra le frequentatrici del Forum  Isola creativa.  Questa volta il tema era piuttosto libero in quanto si trattava di creare almeno un manufatto e di scegliere un regalo acquistato che potessero dar gioia alla propria abbinata soddisfacendo i suoi gusti. Da qui il titolo: "Swap della gioia". Dovete sapere che sul forum ogni iscritta ha compilato una sua scheda di presentazione in cui ci ha parlato dei suoi gusti in fatto di colori, abbigliamento, arredamento, letture, hobbies, ecc...Quindi a quella tutte noi partecipanti allo scambio abbiamo fatto riferimento.  

La mia abbinata segreta era Clara del blog Cannella e mele.  Sapendo che lei ama gli accessori rossi, mi è venuta l'idea di creare per lei questa collana lavorata in cotone all'uncinetto a mezzo punto strega e decorata con perline del medesimo colore.


Non ho seguito un tutorial vero e proprio, Il punto lo avevo già sperimentato in passato e per la chiusura ho realizzato un rettanglo a maglia bassa in costa dietro che ho decorato con perline e poi ho cucito ben stretto intorno ai vari giri della collana per bloccarli.

Clara  ha sia la cucina che un bagno in cui il colore prevalente è l'azzurro. Allora ho scelto questo asciughino e l'ho decorato con un bordo  all'uncinetto con questa particolare lavorazione bicolore. Sarà lei a decidere quale destinazione dargli.


Ecco il particolare della bordura. Se  il punto  vi piace potrete trovare il video tutorial cliccando qui. E' in turco, ma si riesce a seguire bene.



Ho aggiunto inoltre una bella pashmina,  un astuccio sbriluccicoso, un po' di pizzo da utilizzare per i suoi lavori di cucito, dei marcapunti per i lavori all'uncinetto,  un appendino a tema mare che Clara potrà utilizzare nella sua casa delle vacanze, dei profuma biancheria, dei campioncini di creme varie e infine delle candele aromatizzate all'arancia e alla cannella sapendo bene che Clara adora sia le candele che questi aromi. 

Ecco una foto di tutto l'insieme.


Spero di aver fatto contenta la mia carissima Clara, amica ormai di lunga data conosciuta grazie al web, ma con la quale abbiamo avuto modo d'incontrarci di persona varie volte. E speriamo che questo brutto periodo che ci limita nei rapporti sociali ci permetta di avere il piacere di ritrovarci ancora per trascorrere qualche ora insieme.

Ora vi chiederete chi invece ha fatto felice me e cosa ho ricevuto. Preparatevi a sgranare bene gli occhi e ad ammirare le meraviglie che la mia giovane e bravissima abbinata Michela mi ha inviato.

Innanzi tutto devo spendere due parole di presentazione per Michela. Lei è una giovane studentessa universitaria sarda che è capitata sul Forum Isola creativa portandovi una ventata di entusiasmo, dolcezza, sensibilità... ma anche condividendo con tutte la sua bravura in vari campi: il ricamo, l'uncinetto, i lavori con il feltro, la cucina, la decorazione della casa. E scusate se è poco per una ragazza della sua età. Da poco Michela ha aperto un blog che si chiama Tra fili e fiabe. Andate a farle visita. Scoprirete anche voi il mondo creativo di questo gioiello di ragazza.

Ma andiamo al contenuto del pacco che ho ricevuto da Michela.

Visione d'insieme...



...e scendiamo nel particolare. Che dire del bellissimo grembiule con tasca minutamente ricamata  a punto croce su lino? Una delizia!  Non solo i dolcissimi ricami su schemi Véronique Enginger sono eseguiti a perfezione, ma il grembiule è stato confezionato a mano e bordato tutt'intorno all'uncinetto. Prezioso! Ecco un primo piano del ricamo.


Abbinata al grembiule, Michela ha confezionato anche una borsa, anch'essa decorata con ricami Enginger che la rendono adatta a stare di diritto bene in vista in cucina. E allora l'ho destinata a contenere tutte le mie innumerevoli formine per biscotti e paste. Troppo carina!


A proposito di formine per biscotti, Michela ha accresciuto la mia collezione aggiungendo nel suo pacco una confezione di formine floreali. Inoltre ha aggiunto una chiusura clic clac per borse e un rotolo di nastrino, 

Ma non è finita qui. Visto che lo swap si è svolto nel periodo di Pasqua, Michela ha confezionato due manufatti in feltro a tema: un delizioso fuoriporta a forma di campanella tridimensionale...


...e uno per far felice la mia nipotina. Guardate quant'è carino!


Pensate che sia finita qui. Proprio no! Nel pacco c'era anche questa deliziosa busta in feltro decorata con un ricamino a punto croce e due fiorellini uncinettati.


Ultimo, ma non certo per bellezza e accuratezza, il biglietto. Pensate che Michela si limiti ad un semplice e anonimo biglietto? Quando mai! Lei ha l'abitudine di realizzare i biglietti a mano, con tanto di scritta ricamata.


Che dire? Le immagini parlano da sole e fanno capire la bravura e la generosità di Michela. Grazie, grazie, grazie mille davvero!



Vi anticipo subito che si è svolto e concluso anche  uno swap estivo sull'Isola creativa e io ho avuto il piacere di poter ricambiare, come ho potuto, la generosità di Michela. 

Ma questa è un'altra storia e ve ne parlerò in uno dei prossimi post.


mercoledì 23 giugno 2021

Una torta per me: sbriciolata di fragole con crema.

Qualche giorno fa ho compiuto 61 anni. Un po' per non lasciar passare il compleanno senza un dolce, un po' per festeggiare la fine degli esami di terza media, un po' per scacciare il magone causato dal pensionamento di alcune delle mie colleghe più care, in tarda serata ho deciso di fare questa bella e buonissima torta: la sbriciolata con crema e fragole. Ve la consiglio caldamente. Veramente ottima! 
 
Di ricette di sbriciolata ce ne sono tante, ma io ho seguito quella di Benedetta Rossi. Uniche modifiche: io non ho usato farina 00 bensì farina di Maiorca, una farina 1 macinata a pietra, e ho usato olio di  mais invece del burro e bevanda di soia invece del latte per la crema. 

sabato 10 aprile 2021

Maglione "Caldo soffio", finito!

Ricordate il progetto di cui vi ho parlato qui e qui? L'ho portato finalmente a termine! E ne sono completamente soddisfatta. E' il terzo maglione top down all'uncinetto che realizzo e questa volta sono riuscita ad evitare i piccoli difetti che c'erano negli altri due. Ho realizzato un collo anatomico, più scollato davanti e meno dietro, quindi niente difetto sul davanti.  Il corpo del maglione non è troppo aderente, nè troppo largo. Ho realizzato le maniche e il corpo del maglione con una linea leggermente svasata e ho rifinito i bordi a punto bubble inclinato così da richiamare il motivo dello sprone. Insomma, mi piace un sacco com'è venuto e come mi sta. Unico, piccolo neo: ormai è tardi per poterlo sfoggiare. Qui in Sicilia veleggiamo a tutta birra verso l'estate e il mio maglione dovrà aspettare buono buono dentro l'armadio fino al prossimo inverno che, se tutto procede come negli ultimi anni, arriverà come minimo a gennaio-febbraio 2022!

Ma bando alle ciance ed ecco le foto.


 
In questa foto, dalla quale si capisce bene la mia soddisfazione, si vede meglio il bordino a punto bubble.

E anche quest'iniziativa del Forum Isola creativa è stata un'ottima occasione per mettermi alla prova.

Adesso mi dedicherò a qualche ufo mollato a metà e poi vorrei realizzare qualche altro progetto indossabile in un filato estivo.

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Tutti i riferimenti al modello e i link ai videotutorial che ho seguito li troverete in questo post. Ho utilizzato circa 350 g di  filato misto angora della Alize e uncinetti di numeri differenti per lo sprone (3,5 mm), il corpo (3 mm) e le maniche (prima un n. 2,5 e poi, dal gomito in giù il n. 2). 

Il mio maglione su Ravelry.

domenica 4 aprile 2021

Auguri di Buona Pasqua 2021 e la mia piccola Via Crucis !

Lo so, è già sera. Mi scuso con tutti voi, ma non è un periodo facilissimo per me. Prima di tutto, si è acuita fortemente la mia discopatia e stare in piedi, camminare e, peggio ancora, stare seduta per me è diventato molto difficile. Ho iniziato ad utilizzare un busto ortopedico che è diventato il mio fedele compagno  e che riesce, seppur lievemente, a darmi sollievo. In più, da circa dieci giorni, sto attraversando davvero una piccola, personale Via Crucis. Vabbé, vi racconto. Sono un' insegnante e, come sapete, in questo periodo ci stiamo vaccinando un po' tutti. Nonostante le paure, i dubbi, le morti sospette, vaccino ritirato, vaccino riautorizzato.... Confesso che anch'io avevo timore, ma la paura di prendere il covid a scuola era più forte. Solo una decina di giorni fa una mia alunna è risultata positiva . Santa mascherina ffp2 indossata come se fosse incollata al viso ci ha salvati tutti, docenti e compagni, ma la paura del contagio è stata tanta. Così ho deciso di vaccinarmi, senza se e senza ma.

La notte dopo la vaccinazione, fatta volutamente di venerdì pomeriggio per non perdere giorni di scuola,  un febbrone a 40°,  forti dolori articolari e un mal di testa terribile mi hanno sconquassata. Ma l'avevo messo in conto. Il tutto è durato due giorni. Il lunedì mattina, con le labbra gonfie per l' herpes, me ne sono andata al lavoro. Non mi sono preoccupata più di tanto. Il mio organismo, impegnato sul fronte vaccinale, ha abbassato la guardia sugli altri fronti ed ecco spuntare l'herpes. Erano secoli che non mi capitava, ma che vuoi che sia! Peccato che l'imprevisto, quello che non ti aspetti per niente, è dietro l'angolo.

Torno a casa con uno strano fastidio agli occhi. Mi guardo allo specchio e scopro con orrore che l'herpes mi è venuto anche nella sua forma oftalmica. Moooolto pericolosa! Quindi mi precipito dall'oculista che mi conferma la mia autodiagnosi e mi prescrive una terapia locale. Il mio medico di famiglia insiste per aggiungere una terapia per bocca e così inizia uno dei periodi più  difficili della mia vita. La malattia è fastidiosa e la terapia locale è dolorosissima. Ringrazio Dio e il mio medico perché la terapia sistemica ha impedito al virus di fare ancora più danni. Ma il maledetto ci ha provato. Ho passato notti in bianco con un dolore nevralgico al viso causato dal virus dell'herpes che, come si sa, alberga nei nostri gangli nervosi fin da quando abbiamo avuto la varicella. 

Adesso, finita la Settimana Santa, anche la mia  piccola Via Crucis sembra volgere al termine. I sintomi sono migliorati. L'unico, grosso sacrificio che ancora sto facendo è quello di stare accuratamente lontana dalla mia nipotina.  Pazienza pazienza pazienza! E pensare che aspettavo le sospirate vacanze pasquali per godermela un po'.

Finito il racconto delle mie traversie sanitarie, non volevo assolutamente che questa Pasqua solitaria, trascorsa in un isolamento che più isolato non si può, passasse senza fare gli auguri ai lettori del mio blog. Siete rimasti pochi, ma buoni e ci tengo a voi.

Quindi ecco i miei auguri, di cuore, di una Santa Pasqua e di un sereno Lunedì dell'Angelo! Con la speranza che questo periodo difficile per tutti finisca una volta e per sempre.


Immagine tratta dal web

mercoledì 31 marzo 2021

Un progetto da indossare: maglione all'uncinetto "Caldo soffio", wip.

Procede la lavorazione del maglione all'uncinetto "Caldo soffio" di cui vi ho parlato nel post precedente.

Come potete vedere da questa prima foto, sono riuscita ad ottenere il collo anatomico, cioè più accollato dietro. 
Quando ho finito lo sprone,   con la sua particolare lavorazione in tondo che alterna punti puff obliqui  e righe a rete, si è presentato un problema però: i punti alla fine erano decisamente troppi e, dopo aver separato gli spazi per le maniche e aver  proseguito la lavorazione del maglione per una quindicina di centimetri, mi sono resa conto che il lavoro faceva difetto, veniva arricciato. Niente da fare, bisognava disfare. 


Così, con molta fatica a causa del tipo di lana utilizzata, ho disfatto tutto fino all'ultimo giro dello sprone e fatto un numero di aumenti decisamente inferiore a quello suggerito dal videotutorial. Stavolta è andato tutto bene e adesso il lavoro sta procedendo a meraviglia. 


Adesso sono arrivata alla fine della lavorazione della prima manica. A breve quindi posterò le foto del lavoro finito. 

Sicuramente  prima di Pasqua mi rifarò viva per gli auguri e forse vi farò pure un resoconto dell'odissea post vaccinazione anti covid.  Ancora sto lottando con i fastidiosissimi postumi. No, non sono esagerata. Sono contenta di essermi vaccinata, ma sto passando veramente un brutto guaio. Ma vi farò sapere nel prossimo post.

A presto!