lunedì 9 novembre 2020

Dolore...


Per me è come se se ne fosse andato un parente, un pezzo del mio cuore e della mia vita. Non riesco a scrivere altro. Sono troppo triste.



 

sabato 15 agosto 2020

domenica 26 luglio 2020

Swap pasquale...a scoppio ritardato.

Sul forum Isola creativa c'è la buona abitudine di programmare per tempo gli swap che si faranno durante l'anno e normalmente tutte le scadenze vengono rispettate. La pandemia di covid però non ci ha permesso di effettuare le spedizioni dello  swap pasquale nei termini stabiliti. Ma tutte le partecipanti avevano ormai tutto pronto e così, appena è stato possibile, abbiamo portato a termine lo swap. E poco importa se ormai gli oggetti a tema pasquale realizzati o acquistati sono da mettere in naftalina fino al prossimo anno.
Questo è quello che io ho preparato e spedito alla mia abbinata Annalisa.



Ho realizzato un po' di uova in cartonnage da appendere all'albero di Pasqua e ho decorato un portafoto doppio che avevo acquistato grezzo in un negozio di bricolage. Per realizzare le uova ho seguito i tutorials di cui vi ho parlato in questo post. Invece per rivestire e decorare il portafoto non ho seguito alcun tutorial. E' un progetto personale. Nel pacchetto ho messo anche delle uova in polistirolo da decorare, delle mollettine decorative e dei disegni pasquali da colorare per le bimbe di Annalisa e un pacchetto di ovetti di cioccolato al pistacchio. Infine ho aggiunto un magnete con la Trinacria, il simbolo della mia regione.


E io, cosa ho ricevuto? La mia abbinata segreta era Adriana che ha realizzato per me un carinissimo porta aghi in feltro a forma di casetta e una bellissima bavetta per la mia nipotina. Mi ha inviato anche una bella agendina con una copertina che sembra un erbario, delle formine per biscotti pasquali, delle mollette con dei carinissimi coniglietti in feltro, dei bottoni fioriti e delle adorabili decorazioni in legno da utilizzare per i miei lavori. Un profumatissimo biglietto accompagnava il tutto.



E così anche questo swap è stato portato a termine. Andate qui per vedere gli altri lavori

Ma siccome noi amiche dell'Isola creativa amiamo tanto questi simpatici scambi...ne abbiamo già lanciato un altro! Il tema sarà La borsa di Mary Poppins e si concluderà a settembre. Non vedo l'ora di mettermi all'opera!

domenica 28 giugno 2020

Stola "Red Velvet Rose"

Qui in Sicilia, anche se la stagione astronomica  è appena iniziata,  è ormai estate da un po' e non è certo più tempo di stole, tantomeno se sono di lana. Ma io questa, che ho finito qualche tempo fa, ve la devo proprio fare vedere. Anche perché si presta benissimo ad essere realizzata in cotone, da utilizzare nelle serate estive più fresche.
Quest'inverno, precisamente a gennaio, insieme alle amiche del forum Isola creativa, abbiamo iniziato un CAL (crochet along), cioè un lavoro all'uncinetto da realizzare insieme. Si tratta di una stola all'uncinetto molto traforata e particolare: Red Velvet Rose Wrap di Chandi Agee del sito Espression Fiber Arts.Già da mesi ne parlavamo sul forum e ci eravamo date tempo per trovare ciascuna il filato giusto. Io desideravo trovare un filato il più possibile simile a quello del modello originale: uno stupendo  filato bordeaux con sfumature madreperlacee dal costo proibitivo. Finalmente, dopo mille e più ricerche sul web, la mia scelta è caduta sul filato Lux di Katia. Molto bello, caldo e setoso. Ordinato online e arrivato prestissimo. E così a gennaio ero prontissima a cominciare. Il lavoro ha proceduto abbastanza speditamente, nei tempi stabiliti per il CAL...finché impegni scolastici e familiari non mi hanno bloccata a pochissimi giri dalla fine. Ma alla fine sono riuscita a riprendere il lavoro in mano e, ultima fra le partecipanti al CAL, l'ho finito! Ci tenevo troppo a terminare questa stola  e finalmente...eccola qua!


Intanto devo dire subito che non è una stola rettangolare. Ha una forma leggermente svasata. In pratica parte più stretta e poi va leggermente allargandosi.


Sono davvero soddisfatta del risultato. La stola è leggerissima, ma calda e avvolgente. Il merito è del filato sottilissimo, ma pelosetto e quindi caldo. Ma è anche della misura della stola, che è proprio quella giusta. Ed è il frutto del mio adattamento del pattern che prevedeva l'utilizzo di un filato più spesso. Il mio filato invece, era molto più sottile e quindi vai di campioni e calcoli finché sono riuscita ad ottenere le misure che volevo. Ovviamente ho dovuto avviare dei punti in più e proseguire le varie sezioni per più giri.
Qualche altra foto, per farvi apprezzare meglio la particolarità del filato e l'alternanza dei vari punti.



Se questa stola vi piace e vorreste realizzarla, vi ricordo che cliccando sul link che vi ho indicato troverete dei chiarissimi videotutorial  dove la designer spiega passo per passo e sezione per sezione tutta la stola. 




domenica 31 maggio 2020

Albero di Pasqua

Oggi è Pentecoste. Sono in tempo, prima di mettere via i decori,  per mostrarvi il mio primo Albero di Pasqua dato che il tempo di Pasqua termina proprio a Pentecoste. E' la prima volta che realizzo un Albero di Pasqua a casa mia. Lo desideravo da tanto tempo e quest'anno, complice la quarantena, ci sono finalmente riuscita.
Niente di speciale, manca sicuramente qualche decorazione (uno degli ovetti ce l'ho ancora in lavorazione, da prima dell'arrivo della nipotina), ma mi sembra un buon inizio. Per fare gli ovetti imbottiti ho utilizzato stoffe di riciclo o avanzi di stoffine conservati da tantissimo tempo, cartoncino, un po' d'imbottitura, pizzi, nastri e decorazioni che avevo in casa.
Come supporto dell'albero ho deciso di usare...la mia damigiana degli avanzi di lana. (Vi ho mai detto che conservo i gomitolini di lana avanzati in una damigliana e in un grande barattolone di vetro da 10 litri? Mi piace averli a portata di sguardo).

Ecco "l'albero", due rami di potatura di uno dei miei alberi  di pere, ancora adorno solo di alcune mollettine di legno decorate da graziosi fiorellini arancione.


Piano piano ho realizzato i vari  ovetti imbottiti e li ho appesi ai rami. Il risultato mi è piaciuto tantissimo. Però...mai che stessero girati per il verso giusto, oh!

 Ecco i vari ovetti in primo piano.







Vi piacciono?

Scusate se qualche foto è sfocata. Sono proprio una frana, ma devo dire anche che è difficile fotografare oggetti che penzolano e oscillano. 


Mi sono ispirata a questi due video: il primo è di Eli crea e il secondo è di Veronica B e poi, per le decorazioni mi sono lasciata guidare dal mio gusto.

Per primi ovetti che ho fatto ho usato la colla a caldo. Poi ho esaurito la colla e allora ho continuato facendo tutto a mano con ago e filo.

Bene, il mio alberello mi ha fatto compagnia fino ad oggi. Domani però i suoi decori partiranno per una destinazione lontana, perché in realtà sono stati ideati e realizzati per essere donati.
Ma questa è un'altra storia e ve ne parlerò in un altro post.

sabato 23 maggio 2020

Giornata della legalità



Oggi, anniversario della strage di Capaci,  è la giornata della legalità. Io ho appeso il mio lenzuolo bianco al balcone già da stamattina. Il flash mob è alle 18:00, ma io non ho voluto aspettare. Da 28 anni il 23 maggio rivivo quel giorno ed è terribile. Non riesco a rivedere le immagini.
Ci credete che dopo la strage di Capaci  io non riuscii a vestirmi con colori vivaci per tanti giorni? Quando si dice il lutto nel cuore...
Io ammiravo profondamente il giudice Falcone. Per noi giovani di quel tempo rappresentava la speranza  in un riscatto della nostra terra, in un futuro di libertà dalla mafia. Si sapeva che rischiava tantissimo ma, quando successe quello che successe, la rabbia e il dolore per me furono terribili. Quando poi ci fu l'attentato a Borsellino urlai e piansi. Avevano ucciso due uomini valorosi. Non erano i primi e non furono gli ultimi uomini valorosi caduti per mano della mafia, ma loro erano dei simboli, dei punti di riferimento.
Non saranno mai dimenticati, a differenza di quegli infami criminali che li hanno uccisi in quel modo atroce e, lasciatemelo dire, anche di quegli ominicchi dai colletti bianchi che, nell'ombra,  hanno tramato alle loro spalle.

sabato 18 aprile 2020

E' nata!!!! Due fiocchi nascita per una bella bimba.

Udite, udite! Il 5 aprile scorso, dopo mesi di trepida attesa, è nata la mia prima nipotina! E' una dolcissima bambina che i genitori hanno chiamato Angelica. Non vedevo l'ora di comunicarvelo ma, come potrete immaginare, la piccola ci ha stravolto la vita in modo splendido. 
Gli ultimi giorni di attesa di mia figlia e i tre giorni di degenza in ospedale sono stati terribili, credetemi. A causa delle restrizioni per il contenimento dell'epidemia di coronavirus non è stato permesso a nessuno di vedere mamma e bimba e con nessuno intendo proprio nessuno. Perfino il papà ha potuto abbracciare moglie e figlia solo alla dimissione dall'ospedale. Per me è stato terribile sapere che non avrei potuto stare vicina a mia figlia in un periodo così delicato della sua vita. L'ansia mi ha sopraffatta per giorni. E per lei è stata davvero un'esperienza difficile. Grazie al Cielo tutto è andato bene, non ci sono state complicazioni e ormai è tutto alle spalle. Mamma e bimba stanno bene e adesso sono a casa, per fortuna una casa adiacente alla mia, quindi posso spupazzarmi la nipotina e posso coccolarmi la figlia a piacimento, dando loro tutto l'aiuto di cui hanno bisogno. Praticamente ormai, a parte la didattica a distanza, non c'è niente che possa tenermi lontana da loro. 

Adesso bando alle ciance. E' arrivato il momento di mostrarvi i due fiocchi nascita che ho preparato per l'arrivo di Angelica. Due, perché uno è stato appeso alla porta d'ingresso di casa e uno al cancello che da accesso alla nostra proprietà.
Ecco il primo, eseguito a quattro mani. Irene ha ricamato la cicogna e la scritta a punto croce mentre io ho confezionato le varie parti del fiocco, i cuori e ho assemblato il tutto seguendo questo videotutorial.


 Ma se vi trovate meglio con un semplice cartamodello,cliccate sulla parola colorata.

Nella foto sotto vedete il particolare del ricamo. Schema gratuito qui, dove troverete anche quello per realizzare la cicogna con i particolari in azzurro. La scritta invece l'ho composta io utilizzando uno dei tanti alfabeti a punto croce che si trovano facilmente in rete o sulle riviste specializzate.


Questo invece è il secondo fiocco che ho preparato. Per questo fiocco non ho trovato un tutorial. Mi sono semplicemente ispirata a questa foto trovata su Etsy grazie a Pinterest. Ma, come potete notare, ho fatto delle personalizzazioni.


Sulla striscia in tela aida che ho applicato al centro della carrozzina-fiocco ho ricamato a punto scritto nome, data di nascita, peso e altezza della bambina.



I materiali che ho utilizzato per il primo fiocco sono stati acquistati ad hoc. Valeva la pena perché il fiocco doveva essere appeso al coperto e quindi ben salvaguardato dalle eventuali intemperie. Per il secondo fiocco, invece, che doveva essere appeso al cancello, senza alcuna protezione, ho deciso di utilizzare materiali di recupero. Proprio così: nulla di quello che compone la carrozzina-fiocco è stato acquistato apposta. A parte l'imbottitura, la stiscia in tela aida e il filo mouliné che avevo in casa da tanto tempo, stoffe, pizzi, bottoni...tutto è stato recuperato da indumenti smessi che, come faccio sempre quando le stoffe o altri particolari mi piacciono e sono in buono stato, non butto via, ma conservo in cantina in grandi scatole di plastica. E, prima o poi, viene sempre il momento in cui mi tornano utili.

Bene, che ne pensate dei miei fiocchi nascita? 

A presto! Prima che finisca questo strano tempo pasquale in quarantena voglio farvi vedere il mio neonato Albero di Pasqua.