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lunedì 2 dicembre 2024

Maglione ai ferri top down "Sfumature"

Vi mostro il mio ultimo lavoro invernale dell'anno scorso. L'ho finito nella tarda primavera in verità, ragion per cui non mi è più sembrato opportuno pubblicarlo. Il motivo è presto detto: andavo a rilento per i motivi spiegati nel post precedente e poi i miei ferri circolari in bambù  mi si sono rotti mentre finivo la prima manica. I cavi sono di una plastica troppo rigida per la tecnica magic loop. E non è la prima volta che mi piantano in asso durante un lavoro. Vedi le mie prime calze, ad esempio.

Dopo inutili ricerche nelle poche mercerie del mio paese e una pausa di almeno un paio di mesi, mi sono finalmente decisa ad ordinare dei buoni ferri circolari in acciaio con un cavo morbido ma molto resistente e così, finalmente, sono riuscita a finire sia le calze che questo maglione. Non senza traversie però. Ho scoperto troppo tardi che i ferri in acciaio e i ferri in bambù danno una resa al lavoro completamente diversa: il lavoro risulta più fitto con quelli in bambù. Ragion per cui la seconda manica, seppure lavorata in modo identico alla prima, mi risultava più larga di almeno tre o quattro cm. Incavolata anzichenò ma costretta dal mio perfezionismo innato a non accettare l' idea d'indossare un maglione difettoso, ho disfatto completamente la seconda manica e l' ho lavorata nuovamente con diminuzioni più frequenti rispetto alla prima. Ottimo risultato! Peccato che, indossando il maglione, mi accorgo che stavolta era la lunghezza delle due maniche ad essere differente. Con una pazienza degna di Giobbe disfo nuovamente l' ultima parte della manica e la rifaccio. Finalmente il mio maglione è perfetto!  

Adesso vi parlo del modello. M'ispirava molto questo, il Francis revisited di Beth Silverstein, un pattern gratuito che si può scaricare su Ravelry. Ma poi ho fatto tante modifiche in quanto ho voluto la grana di riso doppia piuttosto che semplice, i punti non mi corrispondevano per nulla, le maniche le ho volute lunghe e non a tre quarti, il collo l'ho voluto tutto a punto grana di riso, il bordo inferiore l'ho fatto molto più alto e infine non ho voluto fare alcuna sagomatura lungo i fianchi. Ormai il mio punto vita non è così marcato da richiederla. Quindi in pratica del Francis è rimasta solo l' ispirazione iniziale.



Che ne dite, vi piace? Ho usato un mega gomitolo autorigante della Mondial (credo si chiamasse Family ma non vi assicuro che sia ancora in produzione) e ferri circolari n. 5,5. La tecnica è top down quindi finito l'ultimo punto del maglione non ho dovuto fare nessuna cucitura. Che meraviglia!

Adesso non resta che aspettare il pieno inverno per indossarlo. Peccato che in Sicilia ormai l'inverno lo cerchiamo a Chi l'ha visto?

sabato 27 novembre 2021

Vestitino scamiciato a maglia per bambina

Creare capi d'abbigliamento per la mia nipotina è diventato un  passatempo che adoro. Questa che vi mostro oggi è l'ultima creazione. Si tratta di un vestitino scamiciato realizzato a maglia a punto legaccio con un filato che avevo in casa da tempo  e i ferri circolari del n. 3,5. E' lavorato top down, cioè partendo dal collo, e di conseguenza non c'è l'ombra di una cucitura. Per me questa è una cosa fantastica visto che cucire i vari pezzi di un lavoro a maglia è noiosissimo.

Ma bando alle ciance...eccovi qualche foto.


Starà benissimo con un lupetto e un paio di leggins blu. 

Quanto al modello mi sono ispirata ad una foto vista su Pinterest. Ho riprodotto ad occhio il  motivo traforato del raglan, ma non sono riuscita a capire dove posizionare gli aumenti per inserire lo stesso motivo anche sui fianchi, così ci ho rinunciato. Ho lavorato alcuni aumenti via via che scendevo verso il basso così da dare al vestitino una linea leggermente svasata ed infine ho lavorato una fascia con un  punto a foretti per dare un po' di movimento. Sul retro ho creato un'apertura per rendere più agevole infilare il vestitino dalla testa. Ho chuso l'apertura con un bottone di riciclo. Non si direbbe visto che è di un colore identico al filato, vero? La mia buona abitudine di conservare tutti i bottoni dei capi vecchi che elimino  si rivela sempre preziosa.


Il prossimo capo che inizierò sarà un poncho. Ho già acquistato uno strepitoso filato e sono in fase di scelta del modello. 
A presto!

martedì 9 novembre 2021

Cardigan top down a maglia per bambina

 

Non avete idea di quanto mi sia divertita a fare questo cardigan per mia nipote Angelica. Si tratta di un capo lavorato top down, quindi senza cuciture. Ho usato un filato di riciclo color avorio, morbidissimissimo
  e ancora perfetto, che avevo in casa da anni. E' così morbido che ho pensato fosse proprio adatto ad un capo per bambini. L'ho lavorato con i ferri n. 4. Il pattern che ho seguito l'ho trovato sul sito La maglia di Marica, una vera miniera di modelli per bambini, oltretutto spiegati sempre molto bene. Uniche mie modifiche: ho lavorato un vezzoso bordo a punto traforato anche sul bordo delle maniche e ho piazzato il bottone sul bordo dello scollo.

Dopo questo capo ne ho creato subito un altro che vi mostrerò prossimamente. Ormai Angelica è la mia modella preferita. L'unica cosa che mi dispiace è non riuscire assolutamente a farla stare ferma un attimo per fare delle foto decenti. Questa, ad esempio, è l'unica che sono riuscita a farle col cardigan avorio. 

sabato 10 aprile 2021

Maglione "Caldo soffio", finito!

Ricordate il progetto di cui vi ho parlato qui e qui? L'ho portato finalmente a termine! E ne sono completamente soddisfatta. E' il terzo maglione top down all'uncinetto che realizzo e questa volta sono riuscita ad evitare i piccoli difetti che c'erano negli altri due. Ho realizzato un collo anatomico, più scollato davanti e meno dietro, quindi niente difetto sul davanti.  Il corpo del maglione non è troppo aderente, nè troppo largo. Ho realizzato le maniche e il corpo del maglione con una linea leggermente svasata e ho rifinito i bordi a punto bubble inclinato così da richiamare il motivo dello sprone. Insomma, mi piace un sacco com'è venuto e come mi sta. Unico, piccolo neo: ormai è tardi per poterlo sfoggiare. Qui in Sicilia veleggiamo a tutta birra verso l'estate e il mio maglione dovrà aspettare buono buono dentro l'armadio fino al prossimo inverno che, se tutto procede come negli ultimi anni, arriverà come minimo a gennaio-febbraio 2022!

Ma bando alle ciance ed ecco le foto.


 
In questa foto, dalla quale si capisce bene la mia soddisfazione, si vede meglio il bordino a punto bubble.

E anche quest'iniziativa del Forum Isola creativa è stata un'ottima occasione per mettermi alla prova.

Adesso mi dedicherò a qualche ufo mollato a metà e poi vorrei realizzare qualche altro progetto indossabile in un filato estivo.

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Tutti i riferimenti al modello e i link ai videotutorial che ho seguito li troverete in questo post. Ho utilizzato circa 350 g di  filato misto angora della Alize e uncinetti di numeri differenti per lo sprone (3,5 mm), il corpo (3 mm) e le maniche (prima un n. 2,5 e poi, dal gomito in giù il n. 2). 

Il mio maglione su Ravelry.

mercoledì 31 marzo 2021

Un progetto da indossare: maglione all'uncinetto "Caldo soffio", wip.

Procede la lavorazione del maglione all'uncinetto "Caldo soffio" di cui vi ho parlato nel post precedente.

Come potete vedere da questa prima foto, sono riuscita ad ottenere il collo anatomico, cioè più accollato dietro. 
Quando ho finito lo sprone,   con la sua particolare lavorazione in tondo che alterna punti puff obliqui  e righe a rete, si è presentato un problema però: i punti alla fine erano decisamente troppi e, dopo aver separato gli spazi per le maniche e aver  proseguito la lavorazione del maglione per una quindicina di centimetri, mi sono resa conto che il lavoro faceva difetto, veniva arricciato. Niente da fare, bisognava disfare. 


Così, con molta fatica a causa del tipo di lana utilizzata, ho disfatto tutto fino all'ultimo giro dello sprone e fatto un numero di aumenti decisamente inferiore a quello suggerito dal videotutorial. Stavolta è andato tutto bene e adesso il lavoro sta procedendo a meraviglia. 


Adesso sono arrivata alla fine della lavorazione della prima manica. A breve quindi posterò le foto del lavoro finito. 

Sicuramente  prima di Pasqua mi rifarò viva per gli auguri e forse vi farò pure un resoconto dell'odissea post vaccinazione anti covid.  Ancora sto lottando con i fastidiosissimi postumi. No, non sono esagerata. Sono contenta di essermi vaccinata, ma sto passando veramente un brutto guaio. Ma vi farò sapere nel prossimo post.

A presto!

mercoledì 10 febbraio 2021

Un progetto da indossare: maglione top down all'uncinetto "Caldo soffio"

Si tratta di un'iniziativa appena partita sul forum Isola creativa. Avevamo voglia di creare qualcosa per noi stesse: un progetto da indossare, appunto. Fra le frequentatrici del forum c'è chi predilige la maglia, chi l'uncinetto, chi il cucito o il ricamo. Allora abbiamo deciso di optare, per la prima iniziativa di quest'anno, per un progetto a tecnica libera, purché portato avanti tutte insieme, supportandoci come al solito, l'una con l'altra. Unico filo conduttore: ognuna avrebbe scelto un progetto da indossare.

E così io, che amo tante tecniche creative, ma adoro soprattutto l'uncinetto, ho scelto di realizzare un maglione con questa tecnica. Il filato ce l'avevo già in casa: uno stupendo misto angora della Alize acquistato online l'anno scorso. Il modello...quanti ne avrò visti e spulciati! Ma alla fine ho deciso per un maglione top down a sprone tondo  su cui avevo lasciato gli occhi  l'inverno scorso.

Si tratta di questo modello. Il videotutorial in russo mi scoraggiava  non poco, ma poi ne ho trovati altri in altre lingue, come questo in spagnolo ad esempio. O questo, in italiano. Entrambi sono delle varianti del modello in russo, ma almeno sono comprensibili e mi hanno fatto capire meglio come affrontare il progetto.Tra parentesi, anch'io apporterò delle varianti di cui vi parlerò in seguito.

In questo momento vi mostro l'inizio del mio lavoro che ho deciso di chiamare "Caldo soffio". Si tratta della striscia a punto basso in costa che costituirà il collo del maglione. Già, la prima variante è proprio il collo. Il mio filato è molto caldo e io voglio che il mio maglione possa essere indossato in pieno inverno e  mi copra bene il collo, quindi niente scollatura a girocollo, bensì collo alto risvoltato.


Spero che venga fuori un bel maglione. Probabilmente non farò in tempo ad indossarlo quest'anno. L'inverno qui in Sicilia dura poco. Ma me lo ritroverò l'anno prossimo. Intanto mi godo il piacere di lavorarlo insieme alle mie amiche, isolane e non, del forum Isola creativa.

venerdì 24 gennaio 2020

Maglione a collo alto all'uncinetto

Rieccomi a voi per mostrarvi un lavoro che ho già finito da un po' e che ho  già indossato, non troppo spesso in verità, dato che l'inverno qui in Sicilia fino a questo momento è stato mite. Ci sono temperature piuttosto alte per essere gennaio.

Si tratta di un maglione a collo alto realizzato all'uncinetto con tecnica top down perciò non presenta alcuna cucitura.


Ho lavorato il maglione seguendo questo video trovato sul canale de La fata tuttofare, che ringrazio per la chiarezza delle spiegazioni. L'intero maglione, a parte il collo lavorato a maglia bassa in costa dietro, è lavorato alternando righe di maglie alte a righe di maglie alte incrociate. Gli orli li ho rifiniti, di mia iniziativa, con un piccolo bordino a maglie alte inclinate.



Ho utilizzato uncinetti di misure diverse a partire dal n. 3 in giù. Questo perché passare gradualmente sia nel corpo del maglione che per le maniche a dei numeri via via più piccoli di uncinetto permette di sagomare bene il capo senza bisogno di fare diminuzioni. Si tratta di un trucco che ho adottato anche per il maglione Armonia d'autunno.  
Il filato sfumato è molto bello, leggermente peloso per via della percentuale di angora che contiene. Si tratta di Alize angora gold batik. (post non sponsorizzato). Ve lo consiglio perché, oltre ad essere bello, rende tantissimo. Figuratevi che un  gomitolo da 100 g contiene 550 metri di filo. Tant'è che io  ho utilizzato per tutto il maglione  solo tre gomitoli e mezzo.  Esiste sia la versione sfumata che quella a tinta unita.

Sono abbastanza soddisfatta di questo lavoro. Mi dispiace solo per il piccolo difetto che il maglione fa subito sotto il collo. Questo è dovuto al fatto che, in questo caso, il top down è stato iniziato a partire dal bordo inferiore del collo. Una prossima volta invece, inizierò dallo scollo non chiudendo subito le catenelle a cerchio, ma lasciandole aperte, lavorando degli aumenti graduali in modo da sagomare lo scollo e farlo venire un po' più scollato sul davanti. Solo a maglione terminato riprenderei le maglie sullo scollo per creare il collo ad anello.
Questo è il mio parere su questo progetto. Ciò non toglie che il progetto sia valido, ma io credo che possa essere migliorato. Voi che ne pensate?

A presto!


domenica 27 ottobre 2019

Maglione top down all'uncinetto "Armonia d'autunno"

Era da tanto che avevo voglia di farmi un maglione all'uncinetto con la tecnica top down. Un po' di tempo fa ho trovato questo bel modello, perfettamente spiegato da Katya Bonanno in questo video e, avendo a casa il filato adatto, ho deciso di iniziare il mio maglione "Armonia d'autunno". 
E questo è il risultato.

Non vi dico quant'è bello finire un maglione e non dover fare neanche un punto di cucitura. E' proprio fantastica la tecnica top down. Il maglione si inizia dal collo, si impostano i quattro aumenti del raglan, giunti alle ascelle si separano le maniche dal davanti e dietro e poi si scende fino a formare tutto il maglione, con il grande vantaggio che via via si può provare il capo per vedere se tutto procede bene. Io ad esempio ho aggiunto dei punti in più sotto le ascelle in modo da avere uno scalfo manica più comodo e una maggiore ampiezza sul seno. Poi, per dare una linea più avvitata al maglione ho preferito cambiare uncinetto passando al 2,5.

Ho usato un misto lana merinos (80% lana merinos 20% dralon) sottilissimo, in un bel color viola prugna e l'ho lavorato con uncinetto n. 3 fino a sotto il seno, poi sono passata ad un n. 2,5 e per l'ultima parte delle maniche ad un n. 2 in modo da dare alle maniche una forma affusolata.
Ho utilizzato 10 dei 12 gomitoli da 50 g che avevo in casa per un totale di 500 g e 1000 m di filato. Con i due goitoli rimasti sto realizzando una sciarpa nello stesso punto traforato dei bordi del aglione. La userò nei giorni più freddi per coprire il collo.
Devo dire che il mio nuovo maglione mi piace moltissimo. Peccato che, con il clima che abbiamo qui in Sicilia,  per indossarlo ancora sia molto presto. Se ne parlerà come minimo a gennaio.


sabato 24 ottobre 2015

Lieto evento

E dopo una lunga pausa, dovuta a un guasto tecnico, rieccomi con voi.
C'è stato un lieto evento sul forum Isola creativa! La nostra Annalisa ha dato alla luce una bellissima bimba e noi, che avendo seguito tutte trepidanti l'intera gravidanza, ci sentiamo tutte zie! E abbiamo voluto condividere la felicità di Annalisa e della sua famiglia realizzando un piccolo regalo handmade per la nuova nata. Ma non volevamo assolutamente trascurare la deliziosa primogenita e quindi...piccoli handmade anche per lei!
Io ho approfittato dell'occasione per provare a realizzare il mio primo top down ai ferri. Ne ho visti talmente tanti in rete che ormai la mia curiosità era alle stelle. Volevo proprio vedere se riuscivo a lavorare un intero maglioncino dal collo in giù, senza l'ombra  di una cucitura. 
Ed eccolo qua!



Si tratta del Biancospino cardi di Catiuscia Santucci. Potrete trovare le chiarissime spiegazioni di Katy in questo post
Io non ho ricamato le roselline perché non sono brava a ricamare il punto vapore e avevo paura di rovinare la giacchetta.
Faccio i miei complimenti a Katy per la chiarezza delle spiegazioni e la ringrazio per averle messe gratuitamente a disposizione.




E per la sorellina? Cosa fare? Ho ricordato quanto la mia Irene fosse vanitosa alla sua età, di quanto le piacesse indossare collanine e braccialetti di tutti i tipi e così ho pensato di realizzare tre braccialetti diversi: uno con i fiorellini (spiegazioni qui), uno con i cuoricini (spiegazioni qui) e uno a serpentina (spiegazioni qui, in inglese. Ma sono certa che ne esistono in rete anche in italiano. Se dovessi trovarle aggiornerò il post.), Avevo ancora in giro i cotoni usati per l'ultimo swap (ve ne parlerò in uno dei prossimi post) e ho usato quelli, nei toni del bianco e del viola.

Ero un po' preoccupata di non aver azzeccato le misure, ma ho ricevuto un messaggio di ringraziamento di Annalisa, che  mi ha fatto sapere che invece  non solo i regali sono piaciuti, ma che calzano pure a pennello. Pfui!!!! Sospiro di sollievo...e di soddisfazione!