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giovedì 28 marzo 2024

CAL Mystical Lanterns di Janie Crowfoot: finito da un bel po'!



Sono proprio una gran ritardataria! Ho finito questo lavoro, un Crochet Along realizzato insieme ad alcune amiche del Forum Isola creativa, da tanto tempo ormai. Mio figlio l'ha utilizzato tanto e continua ad utilizzarlo perchè questo copriletto, di cui avete visto i work in progress qui (cliccando sulla parola colorta troverete tutti i riferimenti al pattern), qui e qui,  è caldissimo senza essere troppo pesante.

In questa foto potete vedere meglio i colori reali. Decisamente vivaci e non scuri come risultavano nella prima foto.

Questa è la  bordura che ho scelto di realizzare tutto intorno al copriletto riprendendo alcuni dei colori utilizzati per le piastrelle. Sono semplicemente righe di punto basso alternando i colori a righe in marrone, il colore della cornice in tinta unita con cui ho contornato il copriletto per dare risalto al lavoro.



Sapete una cosa? Solitamente non amo fare più di una volta lo stesso lavoro. Ma fare questo copriletto  è stato così piacevole e divertente che...ne avrei cominciato subito un altro. 

martedì 24 maggio 2022

Cal "Mystical lanterns"


Perdonatemi, ma ultimamente, fra impegni di lavoro di fine anno e problematiche familiari di salute, non ho avuto un attimo per il blog. E così è rimasto fermo agli auguri pasquali quando già siamo a fine maggio. Recupero oggi mostrando l'avanzamento del Cal "Mystical lanterns" di cui vi ho parlato in due post precedenti. 

Ecco a che punto era a fine aprile. 




Mancavano solo tre file di piastrelle. Adesso invece, nonostante  il lavoro proceda molto più a rilento, manca solo... udite udite... il bordo!!! 

A presto!

venerdì 8 aprile 2022

Plaid (copriletto) all'uncinetto "Mystical lanterns" : seconda tappa del CAL.

In realtà non è un plaid, bensì un copriletto destinato alla camera di mio figlio. Ve ne ho già parlato nel post precedente. E' il "Mystical lantern" di J. Crowfoot.  Peccato che il fatto che io abbia deciso in corso d'opera d'ingrandire il progetto abbia determinato il fatto che il gomitolone marrone, ben 400 g di misto lana, non sia più sufficiente. E così mi sono messa alla ricerca di un filato simile, il più simile possibile. Ma si sa, questa è quasi una mission impossible. Dopo due tentativi falliti, inaspettatamente, su una bancarella del mercatino del mio paese, ho trovato un filato dello stesso spessore e di un colore solo un pelino più scuro.

Allora mi sono messa all'opera e ho realizzato tutta la cornice marrone del copriletto mentre ho riservato il nuovo filato acquistato all'unione dei moduli. Nel momento in cui  scrivo sono arrivata alla metà della lunghezza del copriletto e ho ancora un pochino del primo gomitolone marrone. 

Alla fine del mese di marzo, quindi alla fine della seconda tappa del CAL sul forum Isola creativa, ero arrivata a questo punto.

Ovviamente per fare entrare il copriletto nella foto non ho potuto mettere i margini laterali del lavoro ben distesi, ma penso che un'idea ve la possiate fare. Vi garantisco che il copriletto misura circa 1,55 x 2,00 metri. 

Bene, nonostante le traversie sono soddisfatta di come sta procedendo questo lavoro e continuo a divertirmi un sacco.

AVVISO:  ho aggiornato il post precedente con l'indicazione del videotutorial che ho seguito per imparare a fare l'unione dei motivi con l'uncinetto, metodo che preferisco di gran lunga rispetto all'unione con l'ago consigliata nel pattern originale.

mercoledì 30 marzo 2022

CAL "Mystical lanterns"

E' un progetto che tenevo d'occhio da tanto tempo, ma non avevo mai avuto il coraggio di iniziarlo. Poi, l'autunno scorso, cercavo un'idea per un CAL (crochet along, cioè un progetto all'uncinetto da portare avanti in gruppo) da proporre alle amiche iscritte al forum Isola creativa che potesse accompagnarci durante il 2022. E così mi è tornata in mente questa coperta formata da mattonelle dalla forma inusuale che, grazie ad una più o meno casuale scelta ed alternanza dei colori, produce un effetto, a mio avviso, davvero strepitoso.

Il Cal è iniziato a febbraio e abbiamo scelto di fare tappe molto riposanti. Unico obbligo: lavorare almeno cinque piastrelle al mese. Ma credetemi, fare queste mattonelle è così divertente e appassionante che io non riesco a fermarmi. Figuratevi che in due mesi sono già a circa metà del lavoro.

Chi di voi lo volesse, potrebbe ancora iscriversi a questo CAL. Basta cliccare qui per leggere il post dedicato sul forum e, per partecipare alla discussione, iscriversi a forumfree. E' gratuito e ci vogliono pochi click.

Il modello si chiama Mystical lanterns ed è un pattern della designer Janie Crowfoot. Questo è il sito della designer. Il pattern invece è scaricabile a pagamento  su Ravelry, su questa pagina.

Potreste anche acquistare pattern e kit con tutto l'occorrente su questa pagina.

Devo dire però, che come spesso capita, in barba a tutte le normative sul copyright, in rete si trovano gli schemi per fare la coperta, anche a volte con delle leggere differenze rispetto all'originale. E' un malcostume, ma così è. Basta cercare su un motore di ricerca il nome del pattern. Troverete gli schemi e anche anche dei videotutorials su Youtube che insegnano a realizzare la piastrella e le mezze piastrelle. E anche uno prezioso videotutorial che insegna ad unire le piastrelle con l'uncinetto con un metodo che non conoscevo e che produce un effetto a cordoncino che mi piace tantissimo.

Adesso è il momento di mostrarvi un po' di foto del mio lavoro. 

Inizio con la montagnetta di gomitoli colorati che ho acquistato in prima battuta, quando pensavo di fare un plaid. Poi ho cambiato idea e ho deciso di fare un copriletto singolo e quindi ben presto ho fatto ritorno in  merceria e ho comprato altri gomitoli.



I colori sono ancora più brillanti nella realtà e sono intonati all'arredamento della stanza di mio figlio. E' lì che verrà utilizzato il copriletto. Il filato è acrilico, ma di buona qualità. L'arancione invece è microfibra mentre il gomitolone marrone è un misto lana avanzato dal plaid Prairie star.  Con il marrone farò l'unione delle piastrelle e tutta la cornice. Sì perché io farò una versione vista su Ravelry (della raveler LanArta)  che prevede una bordura di mezze piastrelle più alcuni giri a maglia alta in un unico colore. Bene...anzi, male! Perchè quando ho deciso di ampliare il lavoro non ho tenuto conto che il marrone poteva non bastarmi più. Allora ho comprato un marrone simile, ma certamente non uguale, che userò per l'unione dei motivi quando il mio gomitolone sarà finito. 

Questa è la prima piastrella che ho fatto, dopo quella di prova che vedete nella prima foto.


Fantastica, vero? Poi piano piano, a fine febbraio ero già arrivata qui. Vi piace?



Adesso siamo a fine marzo e il lavoro è molto più grande, solo che ha una forma inguardabile perché, per utilizzare il meno possibile la seconda tonalità di marrone, sto realizzando prima tutta la cornice, poi, con il marrone che avanzerà (se avanzerà...) continuerò ad unire le piastrelle.

Fra qualche giorno vi mostrerò lo stato di avanzamento dei lavori.

giovedì 17 febbraio 2022

Sal dei lavori sospesi: Kaleidoscope blanket

Ogni tanto, spinta e motivata anche dal SAL dei lavori sospesi del forum Isola creativa, riprendo in mano il Kaleidoscope blanket.   Le prime fasi di questo lavoro le avete viste qui, qui e qui. Nei primi due post che vi ho indicato trovate tutti i riferimenti al pattern e il link per seguire  un ottimo videotutorial. 

Questa foto mostra  dov'ero arrivata durante le vacanze di Natale. 

Adesso sto completando la bordura che ho deciso di fare semplicemente a punto granny ripetendo la sequenza di colori bianco-verde chiaro-verde medio e infine lavorerò un bordino di rifinitura. Sono soddisfatta di come sta procedendo il lavoro. Ormai sono in dirittura di arrivo e non vedo l'ora di finire il plaid. Anche perché ... mi sono già imbarcata in un nuovo CAL.  Si tratta di un altro plaid, veramente originale. Ve ne parlerò nel post successivo e chi lo vorrà è ancora in tempo per iscriversi.

domenica 28 giugno 2020

Stola "Red Velvet Rose"

Qui in Sicilia, anche se la stagione astronomica  è appena iniziata,  è ormai estate da un po' e non è certo più tempo di stole, tantomeno se sono di lana. Ma io questa, che ho finito qualche tempo fa, ve la devo proprio fare vedere. Anche perché si presta benissimo ad essere realizzata in cotone, da utilizzare nelle serate estive più fresche.
Quest'inverno, precisamente a gennaio, insieme alle amiche del forum Isola creativa, abbiamo iniziato un CAL (crochet along), cioè un lavoro all'uncinetto da realizzare insieme. Si tratta di una stola all'uncinetto molto traforata e particolare: Red Velvet Rose Wrap di Chandi Agee del sito Espression Fiber Arts.Già da mesi ne parlavamo sul forum e ci eravamo date tempo per trovare ciascuna il filato giusto. Io desideravo trovare un filato il più possibile simile a quello del modello originale: uno stupendo  filato bordeaux con sfumature madreperlacee dal costo proibitivo. Finalmente, dopo mille e più ricerche sul web, la mia scelta è caduta sul filato Lux di Katia. Molto bello, caldo e setoso. Ordinato online e arrivato prestissimo. E così a gennaio ero prontissima a cominciare. Il lavoro ha proceduto abbastanza speditamente, nei tempi stabiliti per il CAL...finché impegni scolastici e familiari non mi hanno bloccata a pochissimi giri dalla fine. Ma alla fine sono riuscita a riprendere il lavoro in mano e, ultima fra le partecipanti al CAL, l'ho finito! Ci tenevo troppo a terminare questa stola  e finalmente...eccola qua!


Intanto devo dire subito che non è una stola rettangolare. Ha una forma leggermente svasata. In pratica parte più stretta e poi va leggermente allargandosi.


Sono davvero soddisfatta del risultato. La stola è leggerissima, ma calda e avvolgente. Il merito è del filato sottilissimo, ma pelosetto e quindi caldo. Ma è anche della misura della stola, che è proprio quella giusta. Ed è il frutto del mio adattamento del pattern che prevedeva l'utilizzo di un filato più spesso. Il mio filato invece, era molto più sottile e quindi vai di campioni e calcoli finché sono riuscita ad ottenere le misure che volevo. Ovviamente ho dovuto avviare dei punti in più e proseguire le varie sezioni per più giri.
Qualche altra foto, per farvi apprezzare meglio la particolarità del filato e l'alternanza dei vari punti.



Se questa stola vi piace e vorreste realizzarla, vi ricordo che cliccando sul link che vi ho indicato troverete dei chiarissimi videotutorial  dove la designer spiega passo per passo e sezione per sezione tutta la stola. 




sabato 28 settembre 2019

Marina wrap: un bellissimo scialle all'uncinetto

Vi sembrava che la mia passione per gli scialli si fosse esaurita? Ma proprio no!
Quest'estate mi sono imbattuta in questo modello e me ne sono innamorata immediatamente. 
Ho proposto alle mie amiche del forum Isola creativa di lavorarlo insieme e così lo abbiamo trasformato in un CAL, un crochet along, cioè un lavoro fatto in compagnia aiutandosi e sostenendosi a vicenda. E' stato così piacevole che l'abbiamo fatto in una decina di giorni.
Questo è il mio. E a questo link potrete ammirare quelli delle mie colleghe di CAL.
Un po' di dettagli sul modello:
Marina wrap di  Harlee Wentworth
Si tratta di un modello gratuito.

Il modello originale è in cotone, ma io ho utilizzato un uncinetto 3,5 e uno stupendo filato sfumato in pura lana merino extrafine della Laines du Nord, si chiama Poema ed è morbidissimo, gradevolissimo da lavorare e le cui sfumature di colore virano dolcemente l'una verso l'altra. Sono veramente entusiasta di questo filato e voglio precisare che questo non è un post sponsorizzato.
Nella foto sopra vedete lo scialle appena sbloccato. A chi volesse cimentarsi con questo modello raccomando caldamente di fare il bloccaggio. Lo scialle cambia proprio faccia. Adesso vi mostro il mio scialle prima del bloccaggio e poi messo in forma.


Tutta un'altra cosa, vero?

Non vedo l'ora che arrivi un po' di freddo per poter indossare questo scialle. Al momento qui in Sicilia c'è ancora un caldo estivo.




martedì 9 aprile 2019

Calze all'uncinetto: due modelli.

E prima che esploda la calda primavera siciliana, di cui fino a questo momento non c'è traccia, e mi passi la voglia di parlare di lavori realizzati con la lana, voglio farvi vedere due paia di calze che ho realizzato spinta un po' dalle amiche del forum Isola creativa e un po' dal freddo di quest'inverno che tarda ad andarsene. Non ci crederete, ma ancora queste calze le sto usando.
Con le amiche del forum abbiamo portato avanti prima un kal (knitting along) e poi un cal (crochet along) e cioè prima un lavoro a maglia e poi uno all'uncinetto che avevano come oggetto delle babbucce.Alla fine abbiamo scelto di fare delle babbucce a maglia ( che vi ho già mostrato qui) e delle vere e proprie calze all'uncinetto.
Il modello che abbiamo scelto è molto semplice ed è spiegato perfettamente da Criss in questo video.
Ed ecco le mie calze modello "Criss".


Mi sono trovata così bene con queste calze, realizzate a maglia bassa e quindi belle spesse, calde e aderenti al piede, che mi sono subito messa al lavoro per realizzarne un altro paio. Stavolta ho voluto testare un modello di Oana Oros che mi aveva incuriosito per la particolare lavorazione della punta e del tallone. Il video che ho seguito è questo. Ho scelto un filato acrilico nelle sfumature del blu e, per il tallone e la punta, un blu scuro che ho lavorato con uncinetto n. 3. Devo dire che il lavoro non è semplicissimo. Lo consiglio a persone con un po' di esperienza e dotate di molta pazienza. Ma il risultato è decisamente bello. Ecco le mie calze modello "Oana".


Io ne sono molto soddisfatta,anzi, direi orgogliosa, come tutte le volte che mi cimento in lavori che non avevo mai sperimentato prima.
Quest'ultimo modello mi ha fatto venire voglia di cimentarmi nella realizzazione delle mie prime calze fatte a maglia con i 5 ferri o con i circolari, senza cuciture. Ce ne sono di vari modelli, a partire dalla punta o dalla caviglia. Vedremo...se ne riparlerà in autunno. Adesso sarebbe veramente ora di dedicarsi a lavori primaverili.
A presto!

sabato 20 maggio 2017

Prairie star afghan ...finalmente finito!

Grazie al Sal dei lavori in sospeso del forum Isola creativa ho trovato finalmente  la voglia e la costanza per finire il mio Prairie star afghan. E, prima che il caldo ci faccia star male al solo guardare da lontano la lana, ve lo mostro in tutta la sua bellezza. Credetemi, non lo dico per presunzione, ma è venuto davvero bello bello bello. La foto non rende minimamente l'idea del bellissimo effetto che fa. Ma lo sapete, sono una pessima fotografa perciò...scusatemi e accontentatevi.


Il Prairie star afghan è un pattern gratuito di Mary Jane Protus e Marilyn Coleman  (qui su Ravelry), che avevo iniziato alcuni anni fa in occasione di un CAL sempre sull'Isola creativa. Ad un certo punto, come spesso succede, sopravvengono altre ispirazioni creative e ...il bellissimo plaid era rimasto in sospeso. L'autunno scorso l'ho ripreso in mano perché sul forum abbiamo deciso di portare avanti il Sal dei sospesi, proprio per cercare di portare a termine i tanti lavori che ognuna di noi inizia e poi mette da parte. Bene, sono orgogliosa di dire che...ha funzionato! Per me e anche per altre frequentatrici del forum.

Il plaid però veniva piccolino, mentre io avevo comprato quintali di filato. Allora mi sono messa alla ricerca di idee per ampliare il mio plaid. E così ho trovato questa blogger che, avendo la mia stessa esigenza, ha creato ben due schemi per ampliare il modello. Io ho scelto quello di misura intermedia, sufficiente per coprire, volendo, l'intero piano di un  letto matrimoniale. Ma c'è anche quest'altro, per chi volesse ottenere una misura ancora più grande e una forma rettangolare più allungata.

Ecco la parte che ho aggiunto rispetto al modello originale.






Nelle due foto seguenti potete vedere un angolo del plaid e il bordo che ho scelto per rifinirlo.

Si tratta di un particolare bordo a ondine che si inseguono sovrapponendosi leggermente. L'ho eseguito seguendo questo videotutorial in russo. Ma in seguito ho scoperto quest'altro video in italiano.  Ve lo indico per vostra maggiore comodita.
Carinissimo, vero?                                                             




Vi segnalo che esistono anche dei videotutorial che insegnano ad eseguire i rombi e i mezzi rombi e ad unire i vari elementi del plaid.
La spiegazione di questo modello è in inglese e le autrici non hanno disegnato degli schemi, ma in rete esiste lo schema del rombo, disegnato da una blogger francese. E anche il fototutorial per realizzare il mezzo rombo. Eccolo qua. Io, per il mio modello ho realizzato anche diversi mezzi rombi tagliati però sulla diagonale maggiore. Non ho creato uno schema però. Mi sono semplicemente regolata sulla falsariga del mezzo rombo tagliato sulla diagonale minore. Ma se qualche lettrice fosse interessata potrei provare a disegnare lo schema.

Questo plaid non l'ho fatto per me, ma per mia figlia. Spero che abbraccerà lei e il suo futuro marito per tantissimi anni. E ho già deciso che, in autunno ovviamente, inizierò un secondo plaid da destinare a mio figlio. Devo solo decidere se utilizzare lo stesso modello o sceglierne un altro altrettanto bello. Vedremo...

sabato 11 marzo 2017

Sal dei lavori sospesi 2017: plaid Prairie star

Sul forum Isola creativa, abbiamo pensato di rilanciare il Sal dei lavori in sospeso anche per il 2017. Chi di noi creative non ha un certo numero di UFO che si aggirano per casa? Per chi non lo sapesse UFO, nel gergo delle bloggers creative,  è la sigla che sta per UnFinished Objects. Indica insomma quei lavori che, magari iniziati con tanto entusiasmo, non sono poi stati finiti nei tempi previsti e, per qualche insondabile motivo, sono finiti nel dimenticatoio.
Ecco, il Sal dei lavori in sospeso serve proprio a stimolarci a riprendere questi lavori e, magari a poco a poco, pian pianino, portarli a termine. Il logo dell'iniziativa è questo e la dice lunga: una tartaruga che spinge una lumaca. Simboleggia lo scopo di questo SAL: aiutarsi a vicenda a darsi una mossa insomma!

L' impegno  per tutte le iscritte è quello di portare avanti, nel corso di ciascun mese dell'anno, almeno uno dei propri UFO in modo significativo e pubblicare una foto alla fine di ogni mese. 
Io ho deciso di riprendere in mano un grosso, enorme UFO, che poi era oggetto di un vecchio CAL sempre sull'Isola. Si tratta del Prairie star afghan di Mary Jane Protus e Marilyn Coleman. Qui potrete vedere tutti i plaid realizzati dalle iscritte al CAL. Io invece, ad un certo punto avevo messo da parte il mio lavoro, primo perchè nei periodi di caldo qui in Sicilia è impensabile tenere la lana in mano e quindi questo è certamente un lavoro soltanto invernale e poi perché il modello non mi soddisfaceva per la misura troppo piccola che risultava con i filati che avevo scelto. Finché un po' di tempo fa, su questo blog, non ho trovato uno schema dello stesso lavoro notevolmente ingrandito che mi è piaciuto un sacco. allora ho scucito un po' di mezzi rombi che avevo già fatto e sono ripartita cambiando progetto in corsa. Una volta completato, il plaid coprirà comodamente il piano del futuro letto matrimoniale di mia figlia. E' a lei infatti che questo lavoro è destinato.
Ecco dov'ero arrivata alla fine di gennaio...
 ...e alla fine di febbraio.

E sono contenta di dirvi che ho continuato a lavorarci perché ci ho ripreso proprio gusto e che quindi a fine marzo vedrete progressi notevoli. Non so se riuscirò a finire completamente il mio plaid prima che arrivi il caldo, ma ci spero.

Scusate la pessima qualità delle foto e non mi prendete troppo in giro per le "magnifiche" lampade da lettura che ho attaccato al mio povero letto in ferro battuto. Non sono belle a vedersi, ma i miei occhi e quelli di mio marito ringraziano. :)

giovedì 23 ottobre 2014

Due simpaticissime presine all'uncinetto

Qualche tempo fa, sull'Isola creativa, ho avuto il piacere di guidare le mie amiche, alcune debuttanti, altre principianti, altre un po' più esperte nel crochet, in un simpatico CAL. 
Rosy-Clissia aveva visto in rete una foto di una presina a forma di teiera e mi ha chiesto di creare un pattern ed insegnare a realizzarla sul forum, con un dettagliato passo a passo fotografico. Io, nonostante non sia un granché come fotografa,  non me lo sono fatto dire due volte e  mi sono buttata in quest'iniziativa che alla fine mi ha dato grandi soddisfazioni, perché si sono iscritte diverse amiche, tutte le partecipanti hanno realizzato la loro presina teiera e molte hanno voluto seguirmi nella seconda parte del CAL, in cui ho insegnato a realizzare una presina a forma di tazza.

Vi mostro subito le due presine che ho realizzato io e che ho subito piazzato nella mia nuova cucina:








Le due presine sono state anche imbottite e foderate con lo stesso tessuto a fiorellini utilizzato per realizzare i due yo yo..
Per correttezza, vi mostro anche le foto da cui ho preso ispirazione

Per realizzare due presine come le mie , basterà cliccare sui seguenti links. Vi porteranno sul forum Isola creativa, sulle due discussioni dedicate a questi CAL. Troverete entrambi i passo a passo fotografici con le spiegazioni divisi in tappe, ma per comodità le tappe sono riassunte nei primi post delle discussioni. Poi, se avrete la pazienza di sfogliare le pagine delle discussioni troverete anche le foto delle varie realizzazioni delle ragazze che si sono iscritte al CAL.
Ricordo che il forum è visitabile anche da chi non è iscritto e tutti i tutorials sono a disposizione di chicchessia. Se poi voleste anche iscrivervi e restare a farci compagnia.....ci farà taaaaanto piacere.
Per la presina teiera cliccare qui:

Per la presina tazza invece, cliccare qui:
A presto!


domenica 23 dicembre 2012

E' quasi Natale....ed ecco la mia Stella di Betlemme!

Il CAL Prairie star afghan sull'Isola creativa è giunto alla terza tappa, che prevedeva il completamento della stella con le punte in due toni di verde.
Ed ecco completata la mia:



Buoni preparativi per il Santo Natale e ...a presto per gli auguri!


giovedì 22 novembre 2012

CAL Prairie star afghan: seconda tappa

Con un po' di giorni d'anticipo, ho terminato la seconda tappa del CAL Prairie star afghan, che ho proposto sul forum Isola creativa.


Vi piace?
Chi volesse unirsi a noi nella realizzazione di questo bellissimo plaid è sicuramente ancora in tempo, perché le prime tappe sono abbastanza brevi. Successivamente passeremo a tappe mensili, un po' più impegnative. Lasciatemi un commento e scrivetemi un'e-mail e vi invierò tutte le informazioni che servono e la mia traduzione del modello. Le spiegazioni in inglese invece le trovate qui

giovedì 15 novembre 2012

CAL Prairie Star Afghan, prima tappa.

Ha preso avvio, sul forum Isola creativa, un CAL (Crochet along, cioè un lavoro all'uncinetto da fare a tappe insieme ad alcune amiche) che ha come oggetto la realizzazione di un plaid (afghan in inglese significa proprio plaid) composto da particolari piastrelle granny. Sono infatti romboidali e, unite insieme, formeranno una stella, famosa nel mondo del patchwork, che si chiama Stella di Betlemme.
Il pattern in inglese è di Coats & Clark, delle designers Marylin Coleman e Mary Jane Protus,  ed è scaricabile gratuitamente cliccando qui (poi cliccate su Download printable instructions).
Chi è iscritta a Ravelry, può trovare il modello e le varie realizzazioni delle iscritte qui.



Questo è invece il mio work in progress, che è poi ciò che era previsto per la prima tappa del CAL.


Sto usando un filato  50% lana 50% acrilico e un uncinetto n. 5. Il plaid è destinato a mia figlia e, per sua scelta, ho preso i colori più simili all'originale che abbia potuto trovare. Personalmente non amo molto i toni del marrone e li avrei volentieri sostituiti con quelli del viola, ma....de gustibus....

Se qualcuna di voi volesse unirsi a questo CAL, può farlo sul forum iscrivendosi, presentandosi per farsi conoscere un po' e scrivendo di voler partecipare in questa discussione, ma anche attraverso il mio blog. Mi farebbe tanto piacere! Ricevereste via e-mail la mia traduzione (non ho ancora ricevuto l'autorizzazione alla pubblicazione) e tutto l'aiuto che sarei in grado di darvi. Vi basterà lasciare un commento a questo post e poi mandarmi un' e-mail con il vostro indirizzo di posta elettronica.

Un abbraccio a tutte!