Lo so, ormai è primavera e non è più tempo di berretti e sciarpe, però ci tengo a farvi vedere questo lavoro realizzato a marzo, ma che non ho avuto il tempo di mostrare.
Come sapete molto spesso i miei lavori mi vengono richiesti dai piccoli di famiglia, che sono i figli di mia sorella.
Questo completo l'ho realizzato per quel peperino del mio nipotino. Un monello di 5 anni che fa impazzire tutti, ma cui non si riesce a dire mai di no (forse per questo alla fine ci fa impazzire...).
"Mi fai un cappello con quella cosa tonda?" " Di che colore lo vuoi, amore?"
Velde." Già, il
velde è il suo
colole plefelito,
ricordate? La cosa tonda, ho capito dopo aver pensato un po', è il
pon pon!!!
Ecco come è nato questo completo, che ho battezzato
"Qualcosa di velde".
Mi sono inventata il punto ispirandomi ad un'altro visto in rete, ma spiegato malissimo e ho iniziato e finito in pochissimo tempo il berrettino. Con la lana rimasta ho realizzato uno scaldacollo con un sistema di chiusura facile da usare per un bambino e che permette allo scaldacollo di non essere...perso per strada! La lana è verde, un bel verde bosco, anche se nella foto magari non rende bene.
Questo è il punto visto da vicino.
I modelli sono facilmente realizzabili copiando ad occhio, credo. Comunque vi do qualche indicazione.
Per il berretto ho lavorato in tondo con un gioco di ferri n. 3,5 (e in questo caso il punto va eseguito sempre sul diritto del lavoro, ma è possibile lavorare in giri di andata e ritorno e cucire il berretto dietro), prima per una decina di ferri a punto coste 1/1 e poi proseguendo con il punto che ho creato. Raggiunta più o meno la misura desiderata ho diminuito i punti lavorando insieme i due punti a rovescio fra le colonnine. Ho lavorato ancora per pochi ferri e poi ho diminuito ancora i punti lavorando insieme due dei tre diritti delle colonnine. Infine ho infilato un filo dentro i punti e ho stretto bene affrancando il filo con l'ago.
Per lo scaldacollo ho iniziato con 10 ferri a coste 1/1 e poi ho proseguito la lavorazione per una decina di cm con il punto a colonnine. A questo punto ho diviso i punti a metà e lavorato le due parti separatamente per 6 o 7 cm (non sono molto precisa perché ho dimenticato di prendere le misure prima di regalare il completo al bimbo, sorry!). A tal fine, badate di avviare un numero di maglie che vi consenta di avere sul ferro un numero pari di colonnine. In questo modo la fessura capiterà esattamente al centro dei due rovesci tra una colonnina e l'altra. Poi ho riunito le due parti e portato a termine lo scaldacollo terminando con altri 10 ferri a punto coste 1/1.
Ed eccovi la spiegazione del punto che ho chiamato punto colonnine annodate:
Avviare un numero di maglie multiplo di 5+2.
1° e 3° ferro: *2 rov., 3 dir.* , ripetere da * a * per tutto il ferro e finire con 2 rov.
2°, 4° e 6° ferro : lav. le maglie come si presentano.
5° ferro: *2 rov., infilare il ferro fra la terza e la quarta maglia sul ferro sinistro, gettare il filo ed estrarlo, poi lavorare la prima maglia a diritto insieme al gettato che avete estratto e che è già sul ferro (eventualmente aiutandovi con la punta del ferro sinistro), 2 dir.*, rip. da * a * per tutto il ferro e finire con 2 rov.
Dopo il 6° ferro, ripetere dal 1° ferro
Chissà se sono stata chiara... In ogni caso sono a vostra disposizione per chiarimenti.
Su Ravelry trovate lo scaldacollo qui e il berrettino qui.
Buon fine settimana a tutte!