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martedì 19 marzo 2024

Auguri papà.

Auguri papà. Non sei più qui vicino a me. Sei in me, in tutto quello che sono, in tutti i valori che per te erano sacri e che mi hai trasmesso con il tuo esempio.

"Credo che ciò che diventiamo dipenda da quello che i nostri padri ci insegnano in momenti strani, quando in realtà non stanno cercando d'insegnarci.Noi siamo formati da questi piccoli frammenti di saggezza."

                 Umberto Eco

lunedì 25 dicembre 2023

Auguri!

 


giovedì 2 novembre 2023

Oggi in Sicilia è la "Festa" dei morti


Torno sul blog dopo più di sei mesi. Potete immaginare  quanto difficili siano stati.  E qui mi fermo. Non voglio aggiungere la mia tristezza ai vostri giorni. Oggi poi ...

Spiego il titolo del post: come vi ho detto più  volte anche in passato, ad esempio in questo post, è sempre stato sí, il giorno in cui si va al Cimitero a trovare i propri cari che sono in Cielo. Ma è anche, per antica tradizione, una vera festa per i bambini perché, da tempo immemorabile, da ben prima che si diffondesse l' usanza di far portare i regali ai bambini dal paffuto Babbo Natale, qui i regali i bambini li hanno sempre ricevuti dalle persone care defunte che, così si racconta ai piccoli, nella notte fra il 1 e il 2 novembre, tornano a casa per portare dolciumi e regali. I bimbi, la mattina, cercano in giro per casa e, in genere sotto i lettini, trovano il loro piccolo tesoro.

Niente di spaventoso, anzi. Solo un tenero modo di mantenere vivo il ricordo di coloro che non sono più su questa terra e per ricordare l' affetto profondo che provavano per noi.

Tradizione antica, recentemente un po' abbandonata a favore di tradizioni di altri popoli. 

Io l'ho sempre tenuta viva con i miei figli e figuramoci quest'anno che ho le figure più importanti della mia famiglia da fare ricordare alla mia nipotina Angelica se potevo non farlo. 

Quello che vedete nella foto è ciò che ha trovato oggi: un cestino pieno di frutta Martorana (frutti di pasta di mandorla decorati a regola d'arte. Ovvio, perché quest' anno non li ho fatti io ma li ho acquistati belli e pronti), caramelle e cioccolatini e un tenero cagnolino di peluche. 

Tradizione rispettata, Angelica felice e io più di lei. 

Troverete il link alla ricetta della pasta di mandorle che mi ha insegnato mio padre se cliccate sul post del 2015 di cui vi ho messo in link. Questo post vi rimanderà ad un altro in cui ho scritto dettagliatamente ricetta e procedimento.






domenica 25 dicembre 2022

Buon Natale!


Un Natale triste quello di quest'anno, forse... anzi senza il forse..il  più triste della mia vita. Un gravissimo problema di salute ha colpito la mia povera mamma.La diagnosi, arrivata come una mazzata, è implacabile. Papà, quasi novantenne e una lucidità mentale che lo abbandona ogni giorno di più, è devastato dal dolore, anche se  gli abbiamo nascosto la gravità della cosa. E la mia sorella più piccola, gravemente disabile, ha cominciato a capire che la persona che è stata il suo punto di riferimento assoluto per tutta la vita sta per lasciarla per sempre. 

A me, per poter affrontare e gestire una situazione così difficile, non è rimasto che abbandonare la mia casa, la mia famiglia, il mio lavoro, per trasferirmi dai miei ed assisterli fino alla fine. 

Capite bene che ben poco tempo mi resta per i miei lavori creativi e per curare il mio blog. Ma non volevo assolutamente che questo Natale passasse senza fare a tutti voi che  passate a visitare questo blog i miei più sentiti auguri di buon Natale. 


domenica 4 aprile 2021

Auguri di Buona Pasqua 2021 e la mia piccola Via Crucis !

Lo so, è già sera. Mi scuso con tutti voi, ma non è un periodo facilissimo per me. Prima di tutto, si è acuita fortemente la mia discopatia e stare in piedi, camminare e, peggio ancora, stare seduta per me è diventato molto difficile. Ho iniziato ad utilizzare un busto ortopedico che è diventato il mio fedele compagno  e che riesce, seppur lievemente, a darmi sollievo. In più, da circa dieci giorni, sto attraversando davvero una piccola, personale Via Crucis. Vabbé, vi racconto. Sono un' insegnante e, come sapete, in questo periodo ci stiamo vaccinando un po' tutti. Nonostante le paure, i dubbi, le morti sospette, vaccino ritirato, vaccino riautorizzato.... Confesso che anch'io avevo timore, ma la paura di prendere il covid a scuola era più forte. Solo una decina di giorni fa una mia alunna è risultata positiva . Santa mascherina ffp2 indossata come se fosse incollata al viso ci ha salvati tutti, docenti e compagni, ma la paura del contagio è stata tanta. Così ho deciso di vaccinarmi, senza se e senza ma.

La notte dopo la vaccinazione, fatta volutamente di venerdì pomeriggio per non perdere giorni di scuola,  un febbrone a 40°,  forti dolori articolari e un mal di testa terribile mi hanno sconquassata. Ma l'avevo messo in conto. Il tutto è durato due giorni. Il lunedì mattina, con le labbra gonfie per l' herpes, me ne sono andata al lavoro. Non mi sono preoccupata più di tanto. Il mio organismo, impegnato sul fronte vaccinale, ha abbassato la guardia sugli altri fronti ed ecco spuntare l'herpes. Erano secoli che non mi capitava, ma che vuoi che sia! Peccato che l'imprevisto, quello che non ti aspetti per niente, è dietro l'angolo.

Torno a casa con uno strano fastidio agli occhi. Mi guardo allo specchio e scopro con orrore che l'herpes mi è venuto anche nella sua forma oftalmica. Moooolto pericolosa! Quindi mi precipito dall'oculista che mi conferma la mia autodiagnosi e mi prescrive una terapia locale. Il mio medico di famiglia insiste per aggiungere una terapia per bocca e così inizia uno dei periodi più  difficili della mia vita. La malattia è fastidiosa e la terapia locale è dolorosissima. Ringrazio Dio e il mio medico perché la terapia sistemica ha impedito al virus di fare ancora più danni. Ma il maledetto ci ha provato. Ho passato notti in bianco con un dolore nevralgico al viso causato dal virus dell'herpes che, come si sa, alberga nei nostri gangli nervosi fin da quando abbiamo avuto la varicella. 

Adesso, finita la Settimana Santa, anche la mia  piccola Via Crucis sembra volgere al termine. I sintomi sono migliorati. L'unico, grosso sacrificio che ancora sto facendo è quello di stare accuratamente lontana dalla mia nipotina.  Pazienza pazienza pazienza! E pensare che aspettavo le sospirate vacanze pasquali per godermela un po'.

Finito il racconto delle mie traversie sanitarie, non volevo assolutamente che questa Pasqua solitaria, trascorsa in un isolamento che più isolato non si può, passasse senza fare gli auguri ai lettori del mio blog. Siete rimasti pochi, ma buoni e ci tengo a voi.

Quindi ecco i miei auguri, di cuore, di una Santa Pasqua e di un sereno Lunedì dell'Angelo! Con la speranza che questo periodo difficile per tutti finisca una volta e per sempre.


Immagine tratta dal web

venerdì 1 gennaio 2021

Buon anno!

 

immagine tratta dal web

venerdì 25 dicembre 2020

Auguri

 

immagine tratta dal web


Tanti auguri di Buon Natale a tutti coloro che passano da qui. E' un Natale che passeremo in modo diverso dal solito, lontani dai nostri affetti più cari, e questo ci renderà un po' più malinconici. Ma è pur sempre Natale. Io ho addobbato casa come al solito, col mio grande e bellissimo albero e con tutte le altre decorazioni e in più quest'anno ho voluto cimentarmi in cucina con una vera sfida: il panettone! Anzi, una doppia sfida, perché il mio non doveva essere  un panettone normale, con latte, burro ecc...bensì un panettone che anche una persona fortemente intollerante al latte e ai suoi derivati potesse mangiare in tranquillità. Qualche prova l'avevo già fatta l'anno scorso, ma i risultati non mi avevano soddisfatta. Finché non ho provato questa ricetta. Io ho apportato delle modifiche  per sostituire il burro e il risultato è stato  buono, ma non eccellente.  Quest'anno ho riprovato a farlo e ho capito dove stava l'errore: la cottura in forno ventilato suggerita nel video non va bene per niente. Il panettone si scuriva subito sopra, la cupola s'induriva e impediva al dolce di gonfiarsi bene. La seconda volta che ho rifatto il panettone, ieri sera cioè, ho infornato  in modalità statica e il panettone è venuto benissimo, con una cupola spettacolare!
Vi aspetto nei prossimi giorni per la ricetta dettagliata con tutte le mie variazioni per rendere il panettone dairy free

sabato 15 agosto 2020

Buon Ferragosto!

 

domenica 12 aprile 2020

Buona Pasqua 2020!

Sarà una Pasqua che di certo non dimenticheremo. Che sia comunque una serena Santa Pasqua per tutti.

mercoledì 1 gennaio 2020

Buon anno!

immagine tratta dal web

Auguro a tutti  un anno di pace, salute, serenità e prosperità.

martedì 24 dicembre 2019

Auguri a tutti!

immagine tratta dal web

Quest'anno, oltre ai miei auguri, vi lascio una canzone dei Pooh, un ottimo spunto per riflettere. S'intitola E non serve che sia Natale.

giovedì 15 agosto 2019

Buon Ferragosto!

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domenica 2 giugno 2019

domenica 12 maggio 2019

Buona Festa della Mamma!

Immagine tratta dal web


Con un pensiero speciale e un abbraccio alle mamme che hanno i figli lontani.

martedì 30 aprile 2019

Buon Primo Maggio, Festa dei lavoratori...Nozze di Diamante in famiglia!


Buona Festa dei lavoratori a tutti, con un pensiero speciale a chi un lavoro purtroppo non ce l'ha.

E' una festa che mi è cara anche perchè dà alla mia famiglia l'opportunità di festeggiare  ben due anniversari di matrimonio: quello mio e di mio marito e quello dei miei genitori. Io infatti mi sono sposata il 30 aprile  di 32 anni fa, lo stesso giorno in cui i miei genitori si erano sposati 28 anni prima.  Facendo rapidamente una semplice addizione, vi renderete conto che quest'anno i miei genitori festeggiano ben 60 anni di matrimonio, le nozze di Diamante! Ringraziamo Dio di poterli festeggiare mentre sono, certo un po' acciaccati, ma ancora abbastanza in salute.
Auguri mamma e papà!

giovedì 25 aprile 2019

Buona Festa della Liberazione!

immagine tratta dal web
Liberazione dal Nazifascismo, ricordiamolo sempre. Da quella Liberazione sono nate la nostra Costituzione repubblicana e la nostra Democrazia. 
Mi fa male sentire i miei alunni chiedere ogni anno: "Ma cosa si festeggia il 25 aprile?" E questo perché un'assurda riforma dei programmi della Primaria ha fatto sì che i ragazzi italiani  studino quel periodo storico solo alla fine della terza media. 

domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua!


Con questa meravigliosa opera di Tiziano Vecellio, auguro a tutti una serena Pasqua di Resurrezione.

lunedì 31 dicembre 2018

Felice 2019!


Tanti auguri di un felice anno nuovo a tutti coloro che passano di qui!



martedì 25 dicembre 2018

Buon Natale!


giovedì 20 dicembre 2018

Il gran giorno è arrivato!


E dopo mesi di preparazione e di organizzazione, di ristrutturazione e sistemazione di casa e infine di ricerche affannose di outfit per tutti i componenti della famiglia...finalmente il gran giorno è arrivato! Sabato scorso mia figlia si è sposata. 

parte il brutto tempo che ha un po' rovinato il momento della preparazione della sposa, è stata una bellissima giornata. Mentre estetista e parrucchiera, arrivate a casa ancora prima dell'alba, truccavano e pettinavano Irene, lampi, tuoni e una pioggia battente l' hanno quasi fatta piangere. Era preoccupata di arrivare in chiesa col vestito già sporco di fango. Poi sono arrivati il fotografo e i suoi collaboratori e così si è distratta. Meno male!
Quando è uscita da casa al braccio di mio marito, fortunatamente non pioveva e così i vicini hanno potuto venire a vederla e a farle gli auguri. Io chiudo casa e corro in chiesa con mio figlio. Arrivo sotto la pioggia con un ombrello per niente intonato al bel vestito che ho indossato. Pazienza. <_<

La sposa fa il suo ingresso in chiesa e mentre percorre la navata lo sposo, che stava divinamente, aveva una faccia che non vi posso descrivere. Mentre Irene incedeva verso l'altare, lui distoglieva lo sguardo di qua e di là per evitare di piangere. In effetti Irene era di una bellezza abbagliante.





Io, come mi ero ripromessa, non ho pianto neanche un po' per tutta la cerimonia, celebrata da un giovane sacerdote amico degli sposi che è stato davvero bravo e con le sue parole ce l'ha messa tutta per far commuovere tutti. Ma io niente...ho resistito e così pure mio marito. Ma alla fine...c'è stato un'imprevisto. Una sorpresa che lo sposo ha organizzato all'insaputa di tutti: improvvisamente dalla sacrestia esce un suonatore di cornamusa e comincia a suonare una struggente musica scozzese.
Molti hanno pensato che fosse per creare un'atmosfera natalizia. Macché! Io che so quanto mia figlia ami la Scozia, io che l'ho vista felice come non mai quando insieme siamo andate in quel bellissimo paese e che l'ho vista piangere quando siamo salite sull'aereo che ci portava via da Edimburgo, ho capito il significato di ciò che Giuseppe ha organizzato per Irene...e mi sono commossa. Perché mi sono resa conto che quel ragazzo farebbe qualsiasi cosa per rendere felice mia figlia. 




Fuori dalla chiesa, lanci di riso a raffica e veloce brindisi e poi ci si avvia subito a Caccamo, un borgo famoso per il suo castello medievale ottimamente conservato, che gli sposi hanno scelto per il ricevimento di nozze.


Ma io ho aspettato mio marito e mio figlio che erano andati a prendere la macchina...e per poco non diventavo una stalagmite. Un freddo boia! E a Caccamo, paesino che si trova a dieci km dal mio, ma in montagna, la temperatura era ovviamente ancora più bassa. Gli sposi sono saliti al castello medievale per fare le foto. Irene per salire tutti quegli scalini di pietra si è cambiata le scarpe e ha indossato degli spiritosi e comodi stivaletti bordeaux , intonatissimi al bouquet di lisianthus bianchi, rose e bacche rosse, pigne e rami di conifere. Poi mi ha raccontato che una raffica di vento ha fatto volare il velo che, a causa del peso del pizzo tutto ricamato con perline e paillettes applicato lungo tutto il bordo, la stava facendo cadere all'indietro. Pensate un po'!




Il ricevimento è andato benissimo. Cibo ottimo, servizio impeccabile. Per nostra scelta non abbiamo voluto buffet in piedi Tutti gli invitati hanno pranzato seduti a tavola, serviti e riveriti dall'inizio alla fine, senza fare code e lotte con gli altri commensali con un piatto in mano per accaparrarsi il cibo di qua e di là. Alla fine non vi dico i ringraziamenti e i complimenti per questa scelta. Evidentemente 'sta moda dei buffet non piace a parecchia gente. Durante il ricevimento i tantissimi amici invitati dagli sposi hanno  animato la festa e ci siamo davvero divertiti tutti. Di certo non è stato un matrimonio ingessato, ma una vera festa. 




Solo alla fine c'è stato un buffet per il caffè, l'amaro, dolcetti vari e la confettata. Quando siamo usciti dal ristorante era già buio e faceva un freddo bestiale. Meno male che mi ero portato un bel giaccone di simil pelliccia che possiedo da un secolo, ma metto raramente. Stavolta l'ho ringraziato di esistere.
Unica nota dolente...ma proprio letteralmente dolente...sopportare le scarpe a punta col tacco dodici. A un certo punto del ricevimento le ho cambiate. Non ne potevo proprio più. Le dita erano diventate viola!  Ho indossato un paio di scarpe con tacco otto che non dico che siano comodissime, ma al confronto di quelle che indossavo prima mi sono sembrate delle pianelle.

Adesso per Irene e suo marito inizia una nuova vita. Mi auguro che sia ricca di gioia, amore, dolcezza, prosperità e fecondità. Soprattutto fecondità...perché io non vedo l'ora di diventare nonna. :))