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giovedì 26 agosto 2021

Swap della gioia

Sono assente da un po' dal blog e mi dispiace molto. La vita da nonna è impegnativa e assorbe quasi tutto il mio tempo libero. Ne sono felice, ma il tempo che resta è veramente poco. 

E così ho un po' di cosette da farvi vedere. Prima di tutto devo parlarvi di uno swap che già da un po' di tempo  si è concluso fra le frequentatrici del Forum  Isola creativa.  Questa volta il tema era piuttosto libero in quanto si trattava di creare almeno un manufatto e di scegliere un regalo acquistato che potessero dar gioia alla propria abbinata soddisfacendo i suoi gusti. Da qui il titolo: "Swap della gioia". Dovete sapere che sul forum ogni iscritta ha compilato una sua scheda di presentazione in cui ci ha parlato dei suoi gusti in fatto di colori, abbigliamento, arredamento, letture, hobbies, ecc...Quindi a quella tutte noi partecipanti allo scambio abbiamo fatto riferimento.  

La mia abbinata segreta era Clara del blog Cannella e mele.  Sapendo che lei ama gli accessori rossi, mi è venuta l'idea di creare per lei questa collana lavorata in cotone all'uncinetto a mezzo punto strega e decorata con perline del medesimo colore.


Non ho seguito un tutorial vero e proprio, Il punto lo avevo già sperimentato in passato e per la chiusura ho realizzato un rettanglo a maglia bassa in costa dietro che ho decorato con perline e poi ho cucito ben stretto intorno ai vari giri della collana per bloccarli.

Clara  ha sia la cucina che un bagno in cui il colore prevalente è l'azzurro. Allora ho scelto questo asciughino e l'ho decorato con un bordo  all'uncinetto con questa particolare lavorazione bicolore. Sarà lei a decidere quale destinazione dargli.


Ecco il particolare della bordura. Se  il punto  vi piace potrete trovare il video tutorial cliccando qui. E' in turco, ma si riesce a seguire bene.



Ho aggiunto inoltre una bella pashmina,  un astuccio sbriluccicoso, un po' di pizzo da utilizzare per i suoi lavori di cucito, dei marcapunti per i lavori all'uncinetto,  un appendino a tema mare che Clara potrà utilizzare nella sua casa delle vacanze, dei profuma biancheria, dei campioncini di creme varie e infine delle candele aromatizzate all'arancia e alla cannella sapendo bene che Clara adora sia le candele che questi aromi. 

Ecco una foto di tutto l'insieme.


Spero di aver fatto contenta la mia carissima Clara, amica ormai di lunga data conosciuta grazie al web, ma con la quale abbiamo avuto modo d'incontrarci di persona varie volte. E speriamo che questo brutto periodo che ci limita nei rapporti sociali ci permetta di avere il piacere di ritrovarci ancora per trascorrere qualche ora insieme.

Ora vi chiederete chi invece ha fatto felice me e cosa ho ricevuto. Preparatevi a sgranare bene gli occhi e ad ammirare le meraviglie che la mia giovane e bravissima abbinata Michela mi ha inviato.

Innanzi tutto devo spendere due parole di presentazione per Michela. Lei è una giovane studentessa universitaria sarda che è capitata sul Forum Isola creativa portandovi una ventata di entusiasmo, dolcezza, sensibilità... ma anche condividendo con tutte la sua bravura in vari campi: il ricamo, l'uncinetto, i lavori con il feltro, la cucina, la decorazione della casa. E scusate se è poco per una ragazza della sua età. Da poco Michela ha aperto un blog che si chiama Tra fili e fiabe. Andate a farle visita. Scoprirete anche voi il mondo creativo di questo gioiello di ragazza.

Ma andiamo al contenuto del pacco che ho ricevuto da Michela.

Visione d'insieme...



...e scendiamo nel particolare. Che dire del bellissimo grembiule con tasca minutamente ricamata  a punto croce su lino? Una delizia!  Non solo i dolcissimi ricami su schemi Véronique Enginger sono eseguiti a perfezione, ma il grembiule è stato confezionato a mano e bordato tutt'intorno all'uncinetto. Prezioso! Ecco un primo piano del ricamo.


Abbinata al grembiule, Michela ha confezionato anche una borsa, anch'essa decorata con ricami Enginger che la rendono adatta a stare di diritto bene in vista in cucina. E allora l'ho destinata a contenere tutte le mie innumerevoli formine per biscotti e paste. Troppo carina!


A proposito di formine per biscotti, Michela ha accresciuto la mia collezione aggiungendo nel suo pacco una confezione di formine floreali. Inoltre ha aggiunto una chiusura clic clac per borse e un rotolo di nastrino, 

Ma non è finita qui. Visto che lo swap si è svolto nel periodo di Pasqua, Michela ha confezionato due manufatti in feltro a tema: un delizioso fuoriporta a forma di campanella tridimensionale...


...e uno per far felice la mia nipotina. Guardate quant'è carino!


Pensate che sia finita qui. Proprio no! Nel pacco c'era anche questa deliziosa busta in feltro decorata con un ricamino a punto croce e due fiorellini uncinettati.


Ultimo, ma non certo per bellezza e accuratezza, il biglietto. Pensate che Michela si limiti ad un semplice e anonimo biglietto? Quando mai! Lei ha l'abitudine di realizzare i biglietti a mano, con tanto di scritta ricamata.


Che dire? Le immagini parlano da sole e fanno capire la bravura e la generosità di Michela. Grazie, grazie, grazie mille davvero!



Vi anticipo subito che si è svolto e concluso anche  uno swap estivo sull'Isola creativa e io ho avuto il piacere di poter ricambiare, come ho potuto, la generosità di Michela. 

Ma questa è un'altra storia e ve ne parlerò in uno dei prossimi post.


sabato 23 novembre 2019

Copertina per bébé.

Ed ecco pronta anche la seconda copertina all'uncinetto per ...udite udite...la mia nipotina! Eh sì, abbiamo finalmente saputo che sarà una femminuccia e, qui in famiglia,  ne siamo tutti felicissimi!
E mentre continua incessante la ricerca del nome giusto da dare alla piccola, io continuo ad uncinettare per lei.

Per questa copertina mi sono ispirata a questa vista su Ravelry. Solo che io ho aggiunto un bel bordo visto stavolta in un video su Youtube. Mi sembra che insieme si armonizzino proprio bene e il risultato sia gradevole. Purtroppo non ho uno schema da fornirvi. Ho ricavato il punto dalle foto.


 Ecco il particolare della bordura. La copertina è lavorata in pura lana baby color giallo chiaro  ed uncinetto 3,5.

Che ne pensate?

sabato 18 maggio 2019

Sal dei lavori sospesi: plaid con bordo all'uncinetto

Oggi è il mio giorno libero e ho approfittato per mettere via piumone, coperte e plaid che ho lavato e asciugato nei giorni scorsi. Nel fare tutto ciò mi sono ricordata che non vi ho ancora fatto vedere questo lavoro. 
Un bel po' di tempo fa ho comprato questo taglio di stoffa di lana a riquadri, in colori caldi, bello e pesante. Lo trovai su una bancarella al mercato e non me lo feci scappare. Pensai subito che poteva essere adatto per farci un bel plaid. Doveva solo essere bordato. Comprai della lana color panna e cominciai subito a lavorarci intorno un giro a maglia bassa con un uncinetto sottile abbastanza da riuscire a bucare il tessuto.
Poi, come spesso capita, misi il lavoro da parte per dedicarmi ad altro.
Qualche settimana fa, sotto la spinta del SAL dei lavori sospesi dell'Isola creativa, ho ripreso in mano questo plaid, ho cercato un bel bordino all'uncinetto e l'ho trovato proprio come lo volevo, carino, ma veloce da fare, tutto in un giro. Ma era solo una foto su Pinterest. Tuttavia sono riuscita a capire come si faceva e.....ecco qui il mio plaid col suo bel bordo. Non fa la sua bella figura?


Ecco un primo piano del bordo.


E questo è il particolare dell'angolo.

Non chiedetemi perché in questa foto i colori sembrano diversi. Booooooooh!

Solo dopo aver finito il lavoro  ho trovato, sempre grazie a Pinterest, un video e uno schema che insegnano a lavorare questo bordo. Se vi piace e volete utilizzarlo per bordare qualsiasi cosa vogliate, eccovi il link del video e quello del post dove, scorrendo, troverete lo schema.

Buon fine settimana e a presto!



venerdì 27 novembre 2015

CAL poncho e cappello "Falling leaves" , all'uncinetto tunisino

Altra iniziativa del forum Isola creativa! Un altro CAL, cioè un crochet along. Uno stesso lavoro all'uncinetto da fare tutte insieme.
A Rosy erano piaciuti un paio di modelli all'uncinetto tradizionale trovati in rete e ha proposto il CAL, ma a me è venuta l'idea di proporre un modello simile, ma da fare all'uncinetto tunisino. Proposta accolta con entusiasmo da tutte le forumine, sempre pronte ad imparare tecniche nuove!  
Sapete cos'è l'uncinetto tunisino, vero? E' un uncinetto più lungo degli uncinetti tradizionali e non ha la parte schiacciata che serve per appoggiare il pollice. La tecnica di lavorazione è diversa e, in qualche modo, ricorda un po' il lavoro a maglia.
Ed ecco trovati in rete i videotutorial della bravissima Oana Oros per imparare la tecnica di base (il link vi porterà al primo video, che spiega il punto più semplice, ma Oana ha una playlist dove insegna un bel po' di punti all'uncinetto tunisino) e poi questo  videotutorial, grazie al quale abbiamo imparato a fare la maglia alta col tunisino.
E solo con qualche indicazione da parte mia, tutte quante le iscritte al CAL stanno realizzando il proprio poncho.

E, molto velocemente, in pochissimo tempo davvero, ecco che ho potuto indossare il mio! Proprio quello che ci vuole in questo periodo dell'anno!


Ho usato uno stupendo filato autorigante effetto tweed e un uncinetto tunisino n. 5. Ho avviato 150 punti e lavorato a maglia alta per 50 cm. Poi ho chiuso le maglie, cosa che ho imparato a fare grazie a questo video.
Dopodiché ho riattaccato il filo sui due lati corti, uno alla volta ovviamente, e ho lavorato per 22 cm. Chiuso il lavoro, non restava che nascondere i fili, bloccare il poncho e attaccare i bottoni.

Tra parentesi: qualcuno potrebbe spiegarmi perché i bottoni costano un capitale?

L'asciugatura, col poncho spillato sul mio tappetino puzzle, con l'umidità che c'è in questi giorni, è durata un'eternità! Ma valeva la pena fare il bloccaggio. Il poncho ha cambiato totalmente aspetto, perché prima il lavoro tendeva ad andare in diagonale. A quanto pare è una cosa normale nei lavori a tunisino. Adesso però il poncho è perfetto!

Mi è avanzato del filato e, già che c'ero, ho creato anche un cappello. Eccolo qua!



Non è carino? Ho lavorato un trapezio, andando avanti finché la base maggiore  non è diventata uguale alla circonferenza della mia testa. A questo punto ho ripreso i punti sull'orlo inferiore e ho lavorato per circa 5 cm a maglia bassa tunisina, il punto tunisino base insomma, e poi ho chiuso i punti. Questo tipo di lavorazione, una volta chiusa, si arrotola, esattamente come la maglia rasata. Ma era quello che volevo: un bordino arrotolato. Poi ho cucito i lati obliqui del trapezio, passato una filza in cima al cappello e stretto per bene. Essendo il cappello trapezoidale, la chiusura non è venuta troppo ingombrante.
Infine ho lavorato una striscia a maglia bassa e l'ho cucita creando un'arricciatura. 
Tocco finale: un bottone uguale a quelli del poncho piazzato sulla striscia.




Ehm....non badate troppo all'abbinamento dei colori. Ho fatto la foto coi vestiti che indossavo in casa. :)))

Sapete come ho ottenuto la forma a trapezio? Non con delle diminuzioni, bensì lavorando all'inizio del giro delle maglie basse, poi delle mezze maglie alte e infine completando il giro a maglie alte. Sempre con la tecnica tunisina ovviamente,  
Non so se sono stata chiara. Penso che il CAL poncho sull'Isola creativa continuerà con un CAL cappello e quindi, se volete dei chiarimenti in più, non dovete fare altro che iscrivervi al forum e partecipare al CAL.

E per non fare avanzare neanche un grammo di lana, alla fine ho fatto anche dei semplicissimi guanti senza dita, degli scaldamani insomma. La tecnica è simile a quella del berretto: maglie basse per la parte del polsino e mezze maglie alte per la parte che copre la mano. Alla fine ho cucito lasciando un'apertura per il pollice e ho rifinito con un semplice bordino all'uncinetto tradizionale. Ecco la spiegazione:

*una m. bassa, 3 cat., puntare l'uncinetto nello stesso punto in cui è stata lavorata la m. bassa precedente e lavorare 1 m. alta, saltare due m. di base*, rip. da * a * per tutto il giro e chiudere con una m. bassissima sulla prima m. bassa.

Se volete utilizzare questo bordino per altri lavori e usate un filato più sottile, potrete lavorare 2 maglie alte invece di una.

Adesso non resta che trovare un nome a queste nuove creazioni. Mentre facevo le foto ho notato che il colore della lana è quasi uguale alle foglie di vite americana in questo periodo: un rosso bruciato ricchissimo di sfumature che che ogni anno allieta il mio autunno e che, proprio in questo momento, stanno volando via spazzate dal vento. 
Perciò su Ravelry questi patterns si chiameranno "Falling leaves", foglie cadenti.

Queste sono le mie prime creazioni all'uncinetto tunisino, ma di sicuro non saranno le ultime. Questa tecnica, che prima ritenevo poco versatile, mi ha proprio conquistata. Altro che poco versatile! Semplicemente  non immaginavo che esistessero così tanti punti da poter impiegare nei più disparati progetti. Mi si è aperto un altro universo creativo e ne sono davvero entusiasta!

sabato 6 febbraio 2010

Centro in lino con bordi all' uncinetto e regali per Betty

Oggi voglio raccontarvi una disavventura legata al blog candy che lanciai in occasione delle 10.000 visite e che fu vinto da Elisa del blog La casa di Betty.


Avevo realizzato per lei questo centrino:




Per carità, niente di speciale, ma l'avevo fatto apposta per lei, che ama molto la cucina. avevo pensato che avrebbe potuto usarlo come copricestino del pane. Avevo aggiunto anche un bel libro di ricette siciliane e una confezione di pistacchi di Bronte. Spedita la busta aspettavo da Elisa la conferma del suo arrivo. Ma passavano i giorni e...niente da fare, la busta non arrivava, non è mai arrivata. Grazie mille a Poste Italiane e pazienza! Chissà che fine ha fatto questo centrino! Il piccolo bordo l'avevo improvvisato di sana pianta. Eccovi la spiegazione:


partendo da un angolo ho bordato il lino a punto basso con la tecnica della sfilatura ( ne ho già parlato in questo post). Negli angoli bisogna lavorare 3 punti bassi. Poi ho eseguito un giro in questo modo: 3 cat, 2 m. alte doppie non chiuse e chiuse insieme nella stessa m. di base, 3 cat., 3 m. alte doppie non chiuse e chiuse insieme sempre nella stessa m. di base, 4 cat., saltare 3 punti di base, 1 m. bassa, 4 cat., saltare 3 m. di base, nella maglia seguente lavorare un ventaglietto formato da 3 m. alte doppie non chiuse e chiuse insieme, 3 cat, 3 m. alte doppie non chiuse e chiuse insieme. continuare così per tutto il giro, ma negli angoli il ventaglietto dovrà essere formato da 3 gruppi di 3 m. alte doppie chiuse insieme intervallate sempre da 3 cat.


Dal secondo quadrato in poi, nel corso di questo giro bisogna unire i quadrati con delle m. bassissime fatte al posto della seconda catenella degli archetti centrali dei ventaglietti. Agli angoli la m. bassissima di unione si farà in corrispondenza del gruppo centrale di m. alte doppie.


Bordati e collegati in questo modo tutti i quadrati (ricordate di nascondere bene tutti i fili), si esegue un giro di rifinitura. Portarsi con due m. bassissime al centro dell'archetto di 3 cat. ed eseguire una m. bassa, 5 cat., un pippiolino (3 cat. , una m. bassa nelle prima delle cat.), 5 cat., una m. bassa nel successivo archetto di 3 cat.


Al termine del giro chiudere con una m. bassissima nella prima m. bassa. Spezzare e nascondere il filo.


Idea in più:
nulla vieta a chi è brava nel ricamo, di impreziosire ancora di più il lavoro con un bel ricamo al centro dei quadrati.



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Comunque promisi ad Elisa che le avrei regalato qualcos'altro. Certo me ne sono presa di tempo, e di questo mi scuso ancora tanto con lei, ma alla fine ho mantenuto la promessa e un po' di tempo fa Elisa ha ricevuto queste piccole cose:




Adesso sì che posso dire grazie, senza ironia, a Poste Italiane!




Del sacchetto, che può essere usato come porta-cellulare o come porta-fazzolettini, trovate uno schema qui, la presina a forma di girandola è spiegata benissimo qui (in italiano!), e lo schema dell'inossidabile presina-vestitino (io la realizzai la prima volta quando andavo ancora alle medie, ma è incredibile quante bloggers la realizzano e la postano ancora oggi!) lo potete trovare per esempio qui.


Il quadretto a punto croce da incorniciare è una combinazione di schemi diversi. La cuochina con mattarello e cucchiaio di legno in mano l'ho trovata in rete (non ricordo il sito), mentre pentola e padella sono su uno dei miei libri. Gli angolini li ho disegnati io. A quanto pare Elisa ha gradito ciò che le ho mandato. Spero che guardando queste piccole cose si ricordi sempre di un'amica lontana, ma affezionata. Ciao Elisa cara!

martedì 10 marzo 2009

un centrino ad uncinetto

Questo centrino, che ho realizzato un po' di tempo fa osservando attentamente un campioncino del punto datomi da un'amica, è molto versatile perché si può realizzare in qualsiasi dimensione.

Il bordino di finizione lo ha inventato la zia che mi ha insegnato a lavorare a maglia e ad uncinetto quando ero bambina.

Purtroppo non ho un grafico da postare, però chi abbia un po' di esperienza nel lavoro ad uncinetto potrà copiare sia il punto che il bordino. Un aiuto che posso dare è questo: per gli archetti di catenelle che formano il motivo a farfalline si devono lavorare 10 catenelle per ogni giro e poi, al quarto giro bisogna fare 5 catenelle, un punto basso puntando l'uncinetto sotto il primo archetto e altre 5 catenelle. Nel bordo il motivo a farfalla è realizzato allo stesso modo, ma gli archetti sono di lunghezza diversa per ogni giro.Infatti sono rispettivamente formati da 10, 11, 12 catenelle. Nell'ultimo giro si lavorano 6 catenelle, un punto basso puntando l'uncinetto sotto l'archetto del primo giro, 6 catenelle. Negli angoli i punti alti da lavorare sono 7 nel 1° giro, 10 nel 2°,13 nel 3° e 15 nel 4°.
Spero di essere stata abbastanza chiara. Se qualcuna di voi volesse realizzare il lavoro e avesse bisogno di chiarimenti, basta chiederlo.