Vi prego, impegniamoci tutti a cercare di superare questo periodo da incubo. Cerchiamo di essere tutti più attenti e prudenti. Restiamo a casa il più possibile e usciamo solo se strettamente necessario. Rispettiamo le regole. Sono state stabilite per il bene di tutti.
E approfittiamo del fatto che stiamo a casa per goderci gli affetti più cari e per dedicarci alla creatività. Io, ad esempio, oltre alla didattica a distanza che m'impegna parecchio, mi sto dedicando a creare gli addobbi per l'albero di Pasqua, che ho finalmente preparato, dopo anni che desideravo farlo.
Vi invito a cliccare sul link sottostante. E' una firma virtuale che ci impegna a tenere i comportamenti più idonei per superare questo momento difficile tutti insieme.
Voglio dire altre due cose: esprimo tutta la mia ammirazione per il personale medico che, a costo della propria stessa vita, sta lavorando con turni massacranti per assistere e curare gli ammalati di coronavirus. Ed esprimo tutta la mia solidarietà nei confronti dei parenti delle vittime di questa terribile epidemia . Vorrei anche invitare gli italiani a smettere di cantare e ballare sui balconi. Quest'atmosfera festosa che, capisco bene, vorrebbe essere d'incoraggiamento per tutti, ormai stride veramente troppo con le immagini di centinaia di defunti che vengono caricati sui camion dell'esercito per essere cremati lontano dal proprio paese d'origine, perché ormai anche i cimiteri sono al collasso.
