venerdì 24 maggio 2019

Un pensiero per...

... un'amica che ha subito un grave lutto.
Si  tratta di un sacchetto profuma biancheria sul quale ho ricamato a punto perugino (detto anche punto gobelin) l'iniziale della mia amica. Poi l'ho cucito e rifinito con un orlo a giorno. All'interno ho messo un altro sacchetto pieno di fiori di lavanda, che pare abbiano un effetto rilassante. Io spero che almeno abbiano fatto sentire la mia vicinanza e il mio affetto alla mia amica in questo periodo difficile.


Dalle foto penso che si possa intuire quanto sia sottile e fitta la trama del lino che ho scelto. Infatti sono riuscita a ricamarlo solo grazie ad una lampada con lente d'ingrandimento. Santo subito chi l'ha inventata!

sabato 18 maggio 2019

Sal dei lavori sospesi: plaid con bordo all'uncinetto

Oggi è il mio giorno libero e ho approfittato per mettere via piumone, coperte e plaid che ho lavato e asciugato nei giorni scorsi. Nel fare tutto ciò mi sono ricordata che non vi ho ancora fatto vedere questo lavoro. 
Un bel po' di tempo fa ho comprato questo taglio di stoffa di lana a riquadri, in colori caldi, bello e pesante. Lo trovai su una bancarella al mercato e non me lo feci scappare. Pensai subito che poteva essere adatto per farci un bel plaid. Doveva solo essere bordato. Comprai della lana color panna e cominciai subito a lavorarci intorno un giro a maglia bassa con un uncinetto sottile abbastanza da riuscire a bucare il tessuto.
Poi, come spesso capita, misi il lavoro da parte per dedicarmi ad altro.
Qualche settimana fa, sotto la spinta del SAL dei lavori sospesi dell'Isola creativa, ho ripreso in mano questo plaid, ho cercato un bel bordino all'uncinetto e l'ho trovato proprio come lo volevo, carino, ma veloce da fare, tutto in un giro. Ma era solo una foto su Pinterest. Tuttavia sono riuscita a capire come si faceva e.....ecco qui il mio plaid col suo bel bordo. Non fa la sua bella figura?


Ecco un primo piano del bordo.


E questo è il particolare dell'angolo.

Non chiedetemi perché in questa foto i colori sembrano diversi. Booooooooh!

Solo dopo aver finito il lavoro  ho trovato, sempre grazie a Pinterest, un video e uno schema che insegnano a lavorare questo bordo. Se vi piace e volete utilizzarlo per bordare qualsiasi cosa vogliate, eccovi il link del video e quello del post dove, scorrendo, troverete lo schema.

Buon fine settimana e a presto!



domenica 12 maggio 2019

Buona Festa della Mamma!

Immagine tratta dal web


Con un pensiero speciale e un abbraccio alle mamme che hanno i figli lontani.

giovedì 9 maggio 2019

Costruiamo il Natale 2019: un decoro al mese.


Lo so, è appena passata Pasqua. Che fico secco c'entra questo post natalizio?
Ahhhhhh, ma noi dell'Isola creativa il Natale ce lo gustiamo tutto l'anno, grazie all'iniziativa Prepariamo il Natale 2019. Ci siamo riproposte di creare un decoro natalizio al mese in modo da ritrovarci, il prossimo Natale, con ben 12 nuovi decori per l'albero, per la casa, da regalare... Abbiamo una scelta fra tre o quattro proposte mensili. Sono in genere lavori veloci, non troppo impegnativi, ma tutti graziosi, al punto che spesso è difficile scegliere.
Io ho già realizzato i decori previsti per gennaio, febbraio, marzo e aprile, ma non ho ancora avuto modo di mostrarveli. Recupero con questo post e poi spero di tenermi al passo.

Iniziamo con il decoro di gennaio: un cuscinetto  ricamato a punto croce e rifinito con un pizzo.



Schema free de Il Telaio Povolaro scaricabile qui.

A febbraio invece ho scelto questa pallina che, pur essendo del diametro di circa 5 cm, a causa della particolare lavorazione, ha richiesto tempo e pazienza.

Spiegazione gratuita qui.

A marzo, il progetto che mi ha colpita subito è stato questo sottobicchiere a forma di pallina natalizia. Schema e spiegazioni in inglese qui.
Ma io ho voluto trasformarlo in una vera pallina da attaccare al mio albero di Natale. Ed ecco come ho fatto: ho lavorato due cerchi a maglia alta con la tecnica del cerchio perfetto, in modo che non risultassero quelle punte che vengono fuori quando si lavorano gli aumenti uno sull'altro. Inoltre ho approfittato anche per mettere in pratica un'altra tecnica quella che permette di iniziare un giro all'uncinetto senza le catenelle di inizio giro in sostituzione della prima maglia. Videotutorial qui. 
Ho unito i due cerchi con un giro a m. bassa nel corso del quale ho imprigionato anche le punte di un fiocco di neve realizzato sempre all'uncinetto con un filato dorato.  Ho inserito dell'imbottitura e infine ho rifinito con un giro a punto gambero e il "peduncolo" della pallina in cima al quale ho realizzato un cappietto per appendere la mia pallina.
Che ve ne pare? 


Infine, per il mese di aprile, il progetto uncinettoso (è la tecnica che preferisco fra tutte, si sa) era una simpatica campanella amigurumi in bianco e rosso. Il mio albero è decorato prevalentemente in avorio e oro e quindi questi sono stati i colori che ho scelto anche stavolta. Al posto del sonaglino ho messo un ciondolo in simil cristallo a forma di goccia. Ed ecco il risultato:

Bene, scusate per la lunghezza del post, e ... alla prossima!

mercoledì 1 maggio 2019

Buon Primo Maggio, Festa dei lavoratori...Nozze di Diamante in famiglia!


Buona Festa dei lavoratori a tutti, con un pensiero speciale a chi un lavoro purtroppo non ce l'ha.

E' una festa che mi è cara anche perchè dà alla mia famiglia l'opportunità di festeggiare  ben due anniversari di matrimonio: quello mio e di mio marito e quello dei miei genitori. Io infatti mi sono sposata il 30 aprile  di 32 anni fa, lo stesso giorno in cui i miei genitori si erano sposati 28 anni prima.  Facendo rapidamente una semplice addizione, vi renderete conto che quest'anno i miei genitori festeggiano ben 60 anni di matrimonio, le nozze di Diamante! Ringraziamo Dio di poterli festeggiare mentre sono, certo un po' acciaccati, ma ancora abbastanza in salute.
Auguri mamma e papà!

venerdì 26 aprile 2019

Swap "Mi è semblato di vedele un gatto"


Sono aperte le iscrizioni per un nuovo swap (scambio di doni a tema, di cui uno fatto a mano con tecnica a scelta) sul forum "Isola creativa".  Questa volta è dedicato agli amici felini. So che tra i followers di questo blog ci sono numerose persone che amano i gatti, come me. E allora ho pensato di invitarvi a partecipare. Siete ancora in tempo perché le iscrizioni scadono il 30 aprile. Le spedizioni invece sono da effettuarsi entro il 31 maggio.
Forza, che aspettate?
Qui troverete tutte le info utili. Ovviamente, per partecipare dovrete iscrivervi al forum, ma è facile.
Approfittate di questa occasione per entrare a far parte di questa piccola community di matte creative, sempre in fermento con tante iniziative.
Vi aspetto!

giovedì 25 aprile 2019

Buona Festa della Liberazione!

immagine tratta dal web
Liberazione dal Nazifascismo, ricordiamolo sempre. Da quella Liberazione sono nate la nostra Costituzione repubblicana e la nostra Democrazia. 
Mi fa male sentire i miei alunni chiedere ogni anno: "Ma cosa si festeggia il 25 aprile?" E questo perché un'assurda riforma dei programmi della Primaria ha fatto sì che i ragazzi italiani  studino quel periodo storico solo alla fine della terza media. 

domenica 21 aprile 2019

Buona Pasqua!


Con questa meravigliosa opera di Tiziano Vecellio, auguro a tutti una serena Pasqua di Resurrezione.

venerdì 19 aprile 2019

Borsetta porta rosario

Da anni i post in cui ho scritto le spiegazioni dei rosari all'uncinetto sono saldamente in cima alla classifica dei post più letti di questo blog. Con mia grande gioia, uno dei modelli tempo fa è stato anche pubblicato su una rivista. Ve ne parlai in questo post. Ho insegnato a fare questi rosari a tante persone, sia nel mondo reale che in quello virtuale e tanti ne ho regalati. Insomma, sono dei lavori che, nel tempo, mi hanno dato tante soddisfazioni.
E così, anche quest'anno, in occasione del Venerdì Santo, ho deciso di dedicare un post ai miei rosari.


Il rosario che vedete nella foto è proprio quello che è stato pubblicato sulla rivista "A sua immagine". Le spiegazioni le troverete cliccando qui.
Stavolta invece vi dò le spiegazioni per realizzare il nuovo modello di bustina per conservare il rosario. Ha la forma di una borsetta. Ne ho fatta una per me e una che ho regalato e che è piaciuta molto. Spero che piaccia anche a tutte voi che leggete il mio blog. Eccovi la spiegazione:

Occorrente
cotone n. 16 o al massimo n. 12
uncinetto n.  0,75 se usate il cotone 16,  uncinetto n. 10 se usate il cotone 12
forbici
una perlina che fungerà da bottoncino
ago per nascondere i fili e per cucire la perlina

Avviare una catenella iniziale di 24  punti +3 punti che sostituiscono una m. alta.Puntare nella quarta cat. a partire dall'uncinetto e lavorare una m. alta. Proseguire lavorando una m. alta in ogni cat. di base fino all'ultima catenella nella quale si lavoreranno 5 maglie alte. Proseguire dall'altra parte delle catenelle lavorando una m. alta su ognuna delle maglie di base. Giunti all'ultima catenella (che poi è la prima con la quale è stata iniziata la lavorazione), lavorare 4 m. alte. Chiudere il giro con una m. bassissima sulla terza delle 3 catenelle di inizio giro.
Eseguire un secondo giro iniziando con 3 cat. in sostituzione della prima m. alta. Nella stessa m. di base lavorare  un'altra m. alta (aumento) Continuare lavorando una m. alta n ogni maglia del giro precedente.  In ogni maglia delle cinque lavorate nella stessa m. del giro precedente per girare, lavorare un aumento (due m. alte nella stessa m. di base). Continuare lavorando una m. in ogni m. del giro precedente fino al gruppo di 4 maglie lavorate nella stessa m. di base. Su ognuna di queste maglie lavorare un aumento. chiudere il giro con una m. bassissima sulla terza delle 3 cat. di inizio giro.
3° giro: una cat in sostituzione di una m. bassa, 5 cat., saltare 2 m. di base, una m. bassa. Lavorare così fino all'ultimo archetto che sarà lavorato nel modo seguente: 2 cat. una m. alta nel punto di inizio giro.
4° giro: 5 cat. una m. bassa al centro dell'archetto di catenelle del giro precedente. Lavorare così fino all'ultimo archetto che sarà composto da 2 cat e una m. alta puntata sul punto di inizio giro.

Continuare in questo modo fino al 13° giro.
14° giro: 3 cat. in sostituzione di una m. alta, una m. alta nello stesso archetto di catenelle, passare al secondo archetto di catenelle e lavorare 3 m. alte. Continuare a lavorare 3 m. alte in ogni archetto del giro precedente. Ultimare il giro con una m. alta in modo da completare il gruppo di 3 maglie alte di inizio giro. Chiudere con una m. bassissima sulla prima delle 3 cat. iniziali.
Lavorare 10 catenelle e una m. bassissima sulla stessa maglia di base (questo sarà l'occhiello che permetterà di chiudere il bottoncino della borsetta)
Lavorare 6 m. bassissime portandosi all'inizio del terzo gruppo di 3 m. alte del giro precedente. Continuare con una m. bassa su ogni maglia del giro precedente fino ad ottenere 24 m. basse, lavorare 12 cat. saltare 3 gruppi di m. alte del giro precedente e continuare a lavorare una m. bassa su ogni maglia di base fino ad ottenerne 24, lavorare 12 cat. e chiudere con una m. bassissima sulla prima m. bassa del giro.
Lavorare altri 4 giri di m. basse. Negli archi di 12 cat. (i manici della borsetta) lavorare 20 m. basse.
Chiudere la lavorazione con una m. bassissima.
Cucire una perlina  come bottoncino.

Spero che le spiegazioni siano chiare. Nel caso qualcuna di voi rilevasse qualche errore o qualche passaggio poco comprensibile, vi prego cortesemente di farmelo sapere tramite i commenti o una email. Troverete l'indirizzo nel mio profilo blogger.

Vi lascio augurandovi fin d'ora di trascorrere una felice Pasqua di Resurrezione.

martedì 9 aprile 2019

Calze all'uncinetto: due modelli.

E prima che esploda la calda primavera siciliana, di cui fino a questo momento non c'è traccia, e mi passi la voglia di parlare di lavori realizzati con la lana, voglio farvi vedere due paia di calze che ho realizzato spinta un po' dalle amiche del forum Isola creativa e un po' dal freddo di quest'inverno che tarda ad andarsene. Non ci crederete, ma ancora queste calze le sto usando.
Con le amiche del forum abbiamo portato avanti prima un kal (knitting along) e poi un cal (crochet along) e cioè prima un lavoro a maglia e poi uno all'uncinetto che avevano come oggetto delle babbucce.Alla fine abbiamo scelto di fare delle babbucce a maglia ( che vi ho già mostrato qui) e delle vere e proprie calze all'uncinetto.
Il modello che abbiamo scelto è molto semplice ed è spiegato perfettamente da Criss in questo video.
Ed ecco le mie calze modello "Criss".


Mi sono trovata così bene con queste calze, realizzate a maglia bassa e quindi belle spesse, calde e aderenti al piede, che mi sono subito messa al lavoro per realizzarne un altro paio. Stavolta ho voluto testare un modello di Oana Oros che mi aveva incuriosito per la particolare lavorazione della punta e del tallone. Il video che ho seguito è questo. Ho scelto un filato acrilico nelle sfumature del blu e, per il tallone e la punta, un blu scuro che ho lavorato con uncinetto n. 3. Devo dire che il lavoro non è semplicissimo. Lo consiglio a persone con un po' di esperienza e dotate di molta pazienza. Ma il risultato è decisamente bello. Ecco le mie calze modello "Oana".


Io ne sono molto soddisfatta,anzi, direi orgogliosa, come tutte le volte che mi cimento in lavori che non avevo mai sperimentato prima.
Quest'ultimo modello mi ha fatto venire voglia di cimentarmi nella realizzazione delle mie prime calze fatte a maglia con i 5 ferri o con i circolari, senza cuciture. Ce ne sono di vari modelli, a partire dalla punta o dalla caviglia. Vedremo...se ne riparlerà in autunno. Adesso sarebbe veramente ora di dedicarsi a lavori primaverili.
A presto!

sabato 6 aprile 2019

Swap "Piantala!"

Si è recentemente concluso un interessante swap (scambio di doni a tema di cui almeno uno fatto a mano) tra le frequentatrici del forum Isola creativa. Ha avuto come tema il giardinaggio e le piante in genere. Da qui il simpatico titolo.
Da tempo desideravo realizzare delle piantine amigurumi e quindi ho approfittato di quest'occasione per cimentarmi.
La mia abbinata era Ely. Ecco cosa ho creato per lei.



Per realizzare queste piantine ho seguito una serie di tutorial e in particolare questi:
per fare il terriccio e per la tecnica di assemblaggio ho seguito   questo video della signora Esperanza Rosas.
Per il cactus rotondo ho seguito questo di Mary Jane Handmade.
Per il cactus a spirale mi sono ispirata questo video di Edy Art Croche, che non è  in italiano, ma è comunque comprensibile.
Per il cactus echeveria, infine, ho seguito il video di Sewrella.
Come potete vedere dalle foto, ho utilizzato tre tipi diversi di filato in tre tonalità diverse.

Nel pacchetto ho aggiunto anche un appendino in stile shabby, un profumatore per armadi, una bustina di semi di basilico (un modo per mandare in Piemonte un po' di profumo di Sicilia), un po' di mollette decorate con girasoli e coccinelle e un sacchetto di confetti del matrimonio di mia figlia per ringraziare Ely del regalo che le ha inviato.

Pare che i miei doni siano piaciuti ad Ely e ne sono molto lieta.


E adesso vi mostro quello che io ho ricevuto dalla mia abbinata segreta. Sì perché, fino al momento del ricevimento del pacco, nessuna conosce l'identità della persona dalla quale riceverà. E' anche questo il bello degli swap: l'effetto sorpresa. Chi era dunque la mia abbinata segreta? Annalisa!

Bravissima con gli amigurumi, anche lei ha scelto di creare per me degli handmade uncinettati con estrema precisione. Una pianta grassa bicolore e una matita rivestita a mo' di cactus che ha abbinato ad un bel quaderno  e ad una simpaticissima  gomma-temperino sempre in tema cactus. Inoltre Annalisa ha aggiunto nel pacco una bella tazza decorata sempre con immagini di cactus e piena di bustine di té e infusi di ogni tipo.E infine due bustine di semi che spero di far germinare al più presto.
Ecco delle immagini che, spero, facciano giustizia ai bellissimi regali di Annalisa che, per il particolare tipo di piante che ha scelto, stanno proprio bene qui da me, in Sicilia. Vero?




Un grazie di cuore ad Annalisa e...appuntamento al prossimo swap, previsto per fine primavera e che avrà come tema .....lo saprete presto. Stavolta prometto che ne parlerò sul blog per tempo, in modo che chi lo volesse potrà iscriversi e divertirsi insieme a noi.


sabato 23 marzo 2019

Risotto ai carciofi e pomodoro

Oggi, come ogni sabato, essendo libera dal lavoro sono riuscita a cucinare qualcosa di buono anche a pranzo. Ecco qua: risotto ai carciofi e pomodoro. E' stato spazzolato con gusto anche da mio figlio che solitamente snobba i carciofi.


Ecco la ricetta.

Ingredienti
3 o 4   carciofi (vi consiglio di cercare quelli con le spine, decisamente più buoni)
circa 300 g di riso  riso integrale bio
due o tre pomodori pelati (io avevo della salsa di pomodoro avanzata e ho usato quella)
una piccola cipolla
prezzemolo
peperoncino

Io cucino il riso integrale in pentola a pressione coperto di acqua salata per 25 minuti. Nel frattempo preparo il condimento. In una padella capiente soffriggo brevemente la cipolla tritata e aggiungo subito i carciofi, precedentemente puliti, affettati, tuffati in acqua e limone e infine tritati finemente. Faccio rosolare un poco e poi aggiungo i pelati o la salsa di pomodoro. condisco con sale e peperoncino, aggiungo un po' d'acqua e faccio cuocere. Verso fine cottura aggiungo il prezzemolo tritato. Quando il riso è cotto lo scolo e lo spadello con il condimento. E' già buonissimo così ma, se volete, potete servirlo con del parmigiano grattugiato.

Provatelo e fatemi sapere cosa ne pensate.





lunedì 18 marzo 2019

Ancora babbucce! Spiegazioni.

Eh sì, ancora babbucce! O scarpe da notte, chiamatele pure come volete. Quelle che vi ho mostrato in questo  post  le ho subito regalate ad una zia che non sta molto bene. E così ho deciso di iniziarne un paio per me. Durante le ricerche in rete per cercare un pattern semplice per il kal sull'Isola creativa, avevo visto un video in turco che spiegava un modello di babbucce molto carino, con un motivo traforato sul davanti. Ispirandomi a quel modello ne ho creato uno personale, con delle differenze abbastanza sostanziali. Ecco perché mi permetto di scrivere qui le mie spiegazioni. Questa volta non si tratta quindi di una traduzione, ma di una mia variante del modello turco.



Le spiegazioni sono per un paio di babbucce misura 37-38. Tra parentesi vi dò le indicazioni per aumentare la misura.

OCCORRENTE
Circa 100 g di filato di spessore medio oppure sottile messo in doppio.
Se avete del misto lana è meglio, ma se avete del filato acrilico non fa niente. Al termine delle spiegazioni vi svelerò il segreto per ammorbidire il lavoro finito. 
Ferri 4,5  e 5 (ma dipende dalla vostra "mano". Se avete una tensione stretta vanno benissimo i ferri indicati. Se avete una tensione larga, diminuite i ferri di mezzo punto).


PRIMA TAPPA

Avviare morbidamente 44 maglie con i ferri 4,5 (potete anche usare un ferro di mezzo punto più grande per avviare, in modo che i punti non tirino) e lavorare a coste 2/2, cioè alternando due diritti e due rovesci nel primo ferro, mentre nel secondo ferro si lavorano le maglie come si presentano. Proseguire il bordo elastico per circa 10 cm (o anche più se preferite).





SECONDA TAPPA
Adesso eseguire un giro a punto passanastro per poter passare il cordoncino alla caviglia.
Ecco come si fa: sul diritto del lavoro lavorare *due punti a rovescio, un gettato, due punti insieme a diritto*. Continuare ripetendo da * a *fino alla fine del ferro.
Nel ferro successivo lavorare a rovescio 22 maglie, poi eseguire un aumento. Come si fa: con il ferro sinistro sollevare il filo che collega le due maglie sottostanti e lavorarlo a diritto ritorto. Ecco il link ad un video che vi mostra come fare.



Questa maglia in più sarà il punto centrale che darà origine al motivo traforato. Continuare il ferro lavorando a rovescio.

Adesso inizia il punto traforato.
1° ferro: lavorare a diritto fino alla maglia precedente l'aumento (compresa), un gettato, un rovescio (sulla maglia aumentata nel ferro precedente), un gettato, continuare a diritto fino alla fine del ferro.
2° ferro: lavorare a rovescio fino alla maglia che precede il gettato, fare un gettato, tre diritti, un gettato, continuare a rovescio fino alla fine del ferro.
3° ferro: lavorare a diritto fino alla maglia che precede il gettato, fare un gettato, cinque rovesci, un gettato, continuare a diritto fino alla fine del ferro.
4° ferro: lavorare a rovescio fino alla maglia che precede il gettato, fare un gettato, sette diritti, un gettato, continuare a rovescio fino alla fine del ferro.
5° ferro: lavorare a diritto fino alla maglia che precede il gettato, fare un gettato, nove rovesci, un gettato, continuare a diritto fino alla fine del ferro.
6° ferro: lavorare a rovescio fino alla maglia che precede il gettato, fare un gettato, undici diritti, un gettato, continuare a rovescio fino alla fine del ferro.
7° ferro: lavorare a diritto fino alla maglia che precede il gettato, un gettato, tredici rovesci, un gettato, continuare a diritto fino alla fine del ferro
8° ferro: lavorare a rovescio fino alla maglia che precede il gettato, (stavolta non si esegue il gettato), quindici diritti, (non si esegue il gettato), continuare a rovescio fino alla fine del ferro.

A questo punto si ricomincia dal primo ferro e si lavorano nuovamente gli otto ferri del punto traforato.
(per una babbuccia n. 40 occorrerà lavorare un terzo motivo traforato. Ma consiglio di provare la babbuccia sul piede. Eventualmente fermare la lavorazione a metà del motivo traforato).
Ecco come si presenta il lavoro alla fine della seconda tappa.



TERZA TAPPA
Continuare lavorando 12 ferri a punto legaccio (tutti i ferri a diritto). Questa fascia a legaccio costituirà la punta e la suola della babbuccia.
A questo punto avete due possibilità:

1) chiudere morbidamente tutti i punti lasciando una coda di filo per cucire. Infine cucire la suola e poi l'apertura sul retro con una cucitura piatta. Ecco un link ad un video che vi aiuterà.



2) durante l'ultimo ferro a legaccio, fermarsi a metà ferro, piegare il lavoro in due appaiando i ferri ed eseguire una chiusura a tre ferri. Infine cucire soltanto sulla parte posteriore della babbuccia. Eccovi il link ad un video dove viene spiegata la cucitura a tre ferri che io sinceramente preferisco perché risulta morbida e non tira.



Non vi resta che realizzare il cordoncino e inserirlo nel giro a punto passanastro.


Come dite? Non sapete realizzare un cordoncino ritorto? E io vi do pure il link ad un video che vi sarà utile per imparare a farlo.

Queste spiegazioni sono state testate da un'amica del forum, Dolcezzedimamma, che ne ha realizzate un delizioso paio in bianco e rosso. 
Tuttavia, se doveste riscontrare qualche errore, vi chiedo gentilmente di farmelo sapere in un commento.

E adesso è il momento di condividere con voi il trucco, di cui vi parlavo all'inizio delle spiegazioni, per rendere più piacevole al tatto un capo realizzato con un filato acrilico
Se, come a volte capita, avete acquistato un filato molto bello, ma acrilico e che dopo averlo lavorato si è rivelato molto ruvido, com'era il mio (tremendamente ruvido), c'è un modo efficacissimo per ammorbidire il lavoro finito. Basta passare il ferro a vapore al di sopra del lavoro, cui avrete dato la giusta forma con le mani, ma SENZA MAI TOCCARLO CON LA PIASTRA, altrimenti si appiattiranno i punti e si rovinerà. Mi raccomando, fatelo solo per qualche secondo, non di più. Più insisterete, più il lavoro cederà e quindi diventerà più morbido, ma anche più grande. Perciò tenetene conto durante la lavorazione.
Le mie babbucce infatti io le ho lavorate in una misura piccola. Alla fine sono diventate incredibilmente morbide e della misura giusta.


Bene, spero che riusciate a realizzare tante belle e calde babbucce.
A presto!

venerdì 8 marzo 2019

Spilla-Mimosa all'uncinetto

Frutto di un'improvvisa ispirazione di stasera. L'ho lavorata all'uncinetto e l'ho cucita su una spilletta così da poterla appuntare su un maglioncino. Da ora in poi, l'otto marzo avrò la mia mimosa che non sfiorisce.



Offro virtualmente questa mimosa a tutte le donne che passano di qui, ben consapevole che le donne, più che di mimose, hanno bisogno di uomini che le rispettino.
Com'era bello quando quel famoso detto: "Le donne non si toccano neanche con un fiore", veniva  davvero messo in pratica...

domenica 3 marzo 2019

"Il filo che crea" compie dieci anni

Oggi, incredibile ma vero, ricorre il decimo anniversario di questo blog. 
immagine tratta dal web

Tanta acqua è passata sotto i ponti da quel timido primo post. Tante persone sono passate di qua donandomi un po' del loro tempo per leggere i post, per lasciare qualche commento, tante parole piene di apprezzamento che mi hanno incoraggiato a continuare a tenere vivo questo angolo virtuale nato per condividere passioni e pezzi di vita. 
Certo, tante cose sono cambiate in questi dieci anni. L'interesse verso i blog è un po' scemato e molte delle fedeli lettrici hanno rivolto le loro attenzioni ad altri tipi di comunicazione digitale, primi fra tutti i social networks.  Molte di loro avevano un blog e lo hanno abbandonato e questo mi dispiace tantissimo perché io invece non amo i social, non mi attraggono per niente e quindi tutte quelle amiche, conosciute grazie al blog, le ho perse di vista. 
Io sarò "antica", ma non ho alcuna intenzione di abbandonare il mio diario virtuale. Qui ci sono dieci anni della mia creatività e della mia vita e  qui intendo restare ancora negli anni a venire. E sarò sempre lieta di ricevervi in questo mio blog che...invecchierà  con me.
Grazie a tutti coloro che mi hanno seguito in questi dieci anni e grazie ancora di più a coloro che continueranno a seguirmi.
Un grande abbraccio a tutte e a tutti,
Rosa

giovedì 21 febbraio 2019

Babbucce semplici ai ferri. Nuova traduzione autorizzata.

Sì, direi che faccio ancora in tempo a parlarvi di babbucce di lana. O scarpe da notte, come le chiamiamo qui in Sicilia.
Qualche tempo fa, le mie amiche del forum Isola creativa mi hanno chiesto di guidarle nella realizzazione di un paio di babbucce ai ferri. Dopo tanto girovagare sul web, la scelta è caduta su  questo semplice modello di Aglaé Laser. Le spiegazioni erano in francese, quindi ho subito chiesto ad Aglaé il permesso di tradurle. Autorizzazione che mi è stata  subito gentilmente concessa. E così adesso sulla pagina Ravelry del modello si può trovare anche la versione in italiano delle spiegazioni.  
E, questa è stata la cosa più divertente, sul forum si è svolto un kal, cioè un knitting along. In pratica abbiamo lavorato in gruppo queste babbucce e in breve tempo ognuna ha potuto indossare il suo paio di calde babbucce e adesso è in grado di produrne per tutti i propri cari.
Ecco le mie.



E se volete vedere tutte quelle lavorate dalle amiche del forum cliccate qui e scorrete la discussione.  Nel primo post troverete anche il mio fototutorial e tutti i suggerimenti che ho dato, anche quelli per fare la modifica per aggiungere il cordoncino alla caviglia, che nel modello originale non c'era. Oppure, per vedere le foto, andate su Ravelry sulla pagina che ho dedicato alle mie babbucce e al kal.


Quanto alla mia traduzione autorizzata di questo modello, da oggi la troverete su questo blog, in questa pagina. Link sulla colonna laterale, insieme a tutte le altre traduzioni che ho pubblicato.

venerdì 8 febbraio 2019

Un piccolo premio prezioso

Tante cose mi hanno tenuta lontana dal blog, non ultimo un problema tecnico con il portatile che normalmente uso per scrivere i post. Problema non ancora risolto tra l'altro. E allora sto usando il notebook che di solito uso esclusivamente per il lavoro. E' tutto più complicato perché le immagini sono archiviate nell'altro apparecchio.  Ma io non demordo...e rieccomi qua ad aggiornare il blog.

Sono un po' in arretrato e perciò oggi vi mostro un lavoro natalizio. Noooo, quest'anno niente regali handmade. Con il matrimonio di mia figlia alle porte sarebbe stato proprio impossibile. Ma nonostante tutti gli impegni, neppure quest'anno ho rinunciato a curare il Calendario dell'Avvento creativo sul forum Isola creativa. Se mi seguite da tanti anni sapete già che ho contribuito a fondare questo forum. Da qualche anno sono amministratrice e ci tengo tantissimo. E' frequentato da uno zoccolo duro di iscritte, ormai un bel gruppo di amiche,  e da uno stuolo di visitatori e visitatrici che ogni giorno vengono a sbirciare le nostre attività: tutorial, kal, cal, sal, swap e chi più ne ha più ne metta. Vi basterà cliccare sull'etichetta Isola creativa sulla colonna destra del blog per avere un'idea di quante iniziative abbiamo organizzato dal 2011, anno di nascita del forum, ad oggi. Ma meglio ancora se cliccate sul link di qualche riga sopra e venite a rendervi conto direttamente. 

E dopo questa digressione sul forum, torniamo all'oggetto di questo post. Il Calendario dell'Avvento creativo consiste nel proporre, giorno per giorno, dal 1° al 25 dicembre, proprio come delle vere e proprie caselle di un vero Calendario dell'Avvento, una manciata di idee, spunti, tutorial...tutti a tema natalizio. Al termine, fra tutti i nomi di chi ha seguito il Calendario commentandone i vari post, viene sorteggiato un premio handmade.
Quest'anno il premio è andato alla carissima Annina, una fedelissima lettrice di questo blog che anni fa, proprio leggendo qui dell'esistenza del forum, vi si è iscritta e non l'ha più mollato.
Ecco cosa ha ricevuto.


Si tratta di un angioletto realizzato da me all'uncinetto con un filato di cotone n. 12 e filato lurex dorato. E' la seconda volta che realizzo questo modello, infatti il primo fa ogni anno il suo servizio come decoro del mio albero di Natale. Ma questa volta ho usato un filato un po' più spesso e ho cercato di correggere un piccolo difetto che il primo angioletto presentava: le ali si piegavano in avanti. Questa volta, sotto l'ultimo giro di maglie basse in lurex, ho nascosto un sottilissimo fil di ferro che tiene le ali bene in forma. Vi svelo un altro piccolo segreto: il  cerchietto che fa da armatura all'aureola non è altro che l'anello  che troviamo alla base dei tappi delle bottiglie di plastica. Riciclo creativo in piena regola, insomma.
Il modello di questo angelo è stato pubblicato diversi anni fa su una rivista che io però non possiedo. Una gentilissima collega mi ha passato le fotocopie della spiegazione e degli schemi. Quindi mi dispiace, ma non posso citare la fonte di questo lavoro. 

A presto, con un post su un'altra iniziativa dell'Isola! E stavolta siete ancora in tempo per iscrivervi.