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giovedì 24 ottobre 2019

Biscotti bicolore a spirale

Recentemente ho voluto provare questi particolari biscotti al cacao dal curioso disegno a spirale.
Sono venuti belli e buoni, anche se sicuramente con un po' di pratica in più verranno meglio.
Ottimi anche per chi, come me, è intollerante al latte e ai suoi derivati.


La ricetta originale  prevede l'utilizzo della farina 0. Io invece, ho utilizzato la farina di Maiorca, un grano antico siciliano che contiene meno glutine, ma che è più nutriente e digeribile. E' una farina burattata, quindi non troppo raffinata, con la quale mi trovo veramente bene. Vengono benissimo anche le torte.
Troverete ricetta e procedimento dei biscotti a spirale in questo video di Rita Chef. Ho scoperto da poco queta signora e trovo che sia bravissima e piena di fantasia in cucina. Vi consiglio proprio di seguire il suo canale.

venerdì 26 luglio 2019

Nuovi blog

Si sa, molti blog di questi tempi languono, abbandonati da anni se non addirittura rimossi. Proprio ieri guardavo l'elenco dei blog che seguo e mi sono accorta che almeno una trentina sono stati proprio rimossi, cancellati. Perché poi? Non lo capirò mai. 
Bene...anzi male, però devo dire che ultimamente noto che c'è un certo ritorno ai blog. Ad esempio, grazie al carissimo Tomaso, stamattina ho fatto la conoscenza di due blog giovani giovani, che appartengono a Marianna, una simpatica blogger romana che esplicitamente chiede di essere aiutata a far conoscere i suoi blog, non esitando, con tanta dignità, a dire di averne bisogno per poter vendere i suoi manufatti. Lei non trova lavoro e fa, giocoforza, la casalinga e per guadagnare qualcosa crea bijoux e prova a venderli su ordinazione. 
Raramente io segnalo blog commerciali, ma in questo caso mi è sembrato giusto farlo.
Il blog dove possiamo vedere gli oggetti in vendita è questo:
E poi ha un altro blog, questo:
Ve li segnalo volentieri. Andate a fare un bel giro.
Ecco un esempio di ciò che Marianna sa creare.
A presto!

mercoledì 20 dicembre 2017

Ciambellone al cioccolato nel fornetto Versilia


Conoscete il fornetto Versilia? In pratica è una pentola speciale che permette di cucinare sul fornello più piccolo del piano cottura ottenendo risultati simili, se non superiori a quelli di un forno elettrico. Ovviamente con un notevole risparmio energetico.

Io, dopo aver visto tanti video in rete, mi sono convinta a comprarlo su ebay, perché nei negozi del mio paese non ce n'era traccia. E così nella mia cucina sono iniziati i primi esperimenti. 

Ecco la prima ciambella venuta fuori dal magico fornetto.





La foto è pessima, ma l'altezza si vede e la sofficità s'intuisce. Un'incredibile sofficità. Molto simile a quella delle chiffon cakes.
La ricetta è quella del ciambellone all'acqua di Adelaide Melles in doppia dose. Ho solo sostituito parte dell farina con la stessa quantità di cacao amaro. Viene morbidissima e molto buona. Ma se ho in casa delle arance bio, sostituisco l'acqua con succo d'arancia e metto la buccia grattugiata nell'impasto e viene ancora più buona. Ovviamente si possono fare moltissime varianti e si può decorare con zucchero a velo o con glassa.


Se non conoscete ancora questa pentola, guardate o leggete qualche tutorial e fatevi un'idea. E ci tengo a precisare che questo non è un post sponsorizzato.
Vi lascio il link alla mia board su Pinterest dedicata al Fornetto. Ci sono tutorial e ricette in quantità.
https://it.pinterest.com/rosafilochecrea/fornetto-versilia/
E un buon link a titolo di esempio.
http://www.pasticciandoconmagicanana.ifood...-e-come-usarlo/


mercoledì 26 luglio 2017

Coppia di asciugamani con bordo a forcella e ricamo a punto filza

Ho terminato una seconda coppia di asciugamani che è analoga a quella che ho già mostrato qui.


Come vedete il bordo a forcella è proprio uguale, anche se il cotone che ho usato è leggermente più sottile, mentre il motivo a punto filza è diverso.




I colori si armonizzano perfettamente dato che questa coppia di asciugamani è di colore lilla chiarissimo, mentre l'altra era color glicine.




A me piacciono un sacco questi asciugamani e piacciono anche a mia figlia. E meno male, visto che li ho realizzati per lei. Fanno parte del bel mucchio di ricamabili comprati negli anni passati per il suo corredo e penso proprio che sia arrivato il momento di smaltirli. Irene dal canto suo si sta dedicando ad alcuni strofinacci. Vi farò vedere via via che saranno pronti. 
Intanto, dall'alto delle torride temperature del luglio siciliano, vi auguro buona estate! 

P.S.:  se siete interessate ad imparare il pizzo a forcella vi consiglio di vedere taaaanti video su youtube, ma anche di spulciare questo blog che io ho da tanto tempo sul mio blogroll. Peccato che non venga aggiornato da tanto tempo, ma i suoi contenuti sono davvero interessanti.

sabato 1 aprile 2017

Torta veloce all'arancia e noci


Chi pensa che non si possa fare una torta senza uova, latte o burro si sbaglia di grosso. Non solo le torte "senza" riescono, ma possono essere anche buonissime! Oggi ho preparato questa torta veloce con succo d'arancia, noci e uvetta e vi assicuro che il risultato è ottimo. Si tratta di una ricetta, di presunta origine greca, che ho preparato grazie a un chiarissimo video tutorial.

In pratica il principio è lo stesso delle torte all'acqua, solo che al posto dell'acqua si mette il succo d'arancia. Inoltre il dolce è arricchito con noci tritate e cannella.
Insomma, se avete provato le torte all'acqua e il risultato non vi è dispiaciuto, non potete non gradire questa torta che è molto più saporita e gradevole. E vi assicuro che non si sente affatto la mancanza delle uova, del latte e del burro.

Seguite fedelmente il video tutorial  di Alice del canale Youtube My personal trainerTv e non ve ne pentirete. Non metto una mia foto solo perché il mio forno si è guastato. E' rimasto incantato su una temperatura molto alta e  bruciacchia sempre  troppo il fondo e i bordi delle torte e poi sono costretta a raschiarle un po' rovinandone l'aspetto. 

sabato 11 febbraio 2017

Completo basco e sciarpa all'uncinetto: seconda versione

Come promesso, vi mostro il secondo completo, composto da basco e sciarpa, che ho realizzato all'uncinetto per la seconda delle mie sorelle. Essendo una signora che ha già superato la cinquantina, ha scelto un colore meno brillante e appariscente del primo completo e ha preferito che non applicassi i fiori come decorazione. Quindi il completo risulta molto più sobrio ma, proprio per questo, più raffinato ed elegante. Il filato è un misto lana color marrone mélange che io ho utilizzato messo in doppio e ho lavorato con un  uncinetto n. 7 per le parti a maglia alta e del n. 6 per le parti a maglia bassa.  
Ecco il basco:


E questa è la sciarpa che ho creato utilizzando i punti che caratterizzano il basco che, vi ricordo, è una creazione di Alex, bravissima creativa del forum e del canale youtube La Natura è bellezza. Questo il link per seguire il videotutorial con la spiegazione passo a passo.


Eccovi la spiegazione per realizzare la sciarpa:

Avviare 22 catenelle. 
1° giro: nella quarta catenella a partire dall'uncinetto (le prime 3 catenelle sostituiscono una maglia alta) lavorare una maglia alta e continuare ad eseguire una maglia alta in ognuna delle catenelle fino ad averne in totale 20, comprese le 3 cat. di inizio giro.
2° giro: voltare il lavoro e lavorare 3 cat. , sul punto seguente lavorare una maglia alta presa da dietro, 4 maglie alte sulle 4 maglie di base successive, sulle due maglie di base seguenti lavorare due maglie alte prese da dietro. Continuare alternando due maglie alte prese dietro e quattro maglie alte fino alla penultima maglia di base  su cui si lavorerà una maglia alta presa dietro. Finire il giro con una maglia alta.
3° giro: 3 cat. , una maglia alta presa dal davanti, 4 maglie alte, 2 maglie alte prese dal davanti. Continuare in questo modo fino alla penultima maglia che si lavorerà prendendola dal davanti. Finite con una maglia alta.
Ripetere il 2° e il 3° giro fino ad ottenere la lunghezza voluta. La sciarpa che ho lavorato io misura cm 20 di larghezza e cm 110 di lunghezza escluso l'anello.
Per lavorare l'anello fermasciarpa, a circa 105 cm di lunghezza del lavoro eseguire un primo giro con diminuzioni lavorando le maglie alte non chiuse e chiuse insieme a due a due, così come si presentano, cioè lavorate in rilievo prendendo da dietro o dal davanti le maglie in rilievo e lavorando regolarmente le maglie alte che non si presentano in rilievo. Cercare di chiudere sempre insieme le coppie di maglie in rilievo
Dopo il primo giro avremo ottenuto 10 maglie. Durante il secondo giro lavorare a maglia alta lavorando una maglia alta in rilievo su quelle che prima erano le coppie di maglie alte in rilievo e che, a causa delle diminuzioni sono diventate singole. Lavorate ad inizio e fine giro altre due diminuzioni.
Da questo momento in poi, lavorare dei giri a maglia bassa per una lunghezza  di 20 cm. Chiudere il lavoro lasciando una coda di  filo sufficientemente lunga da poterla utilizzare per cucire l'anello fermasciarpa a punti nascosti sul retro del lavoro.

Cortese richiesta: se realizzate questo lavoro o qualunque altro modello creato da me e di cui metto le spiegazioni gratuite su questo blog,  vi chiedo cortesemente di farmi sapere se avete riscontrato errori nella spiegazione e, nel caso in cui doveste pubblicare il vostro lavoro sul web, di citare la fonte mettendo un link al relativo post.  Che poi è quello che faccio sempre io quando eseguo lavori che sono stati creati da altre persone, nel rispetto della normativa sul copyright. 
Vi chiedo la stessa forma di rispetto, e a maggior ragione, per i lavori di designers straniere di cui io eseguo e pubblico le traduzioni autorizzate. Grazie mille! Se poi mi mandaste anche una foto del vostro lavoro, mi fareste davvero felice.

Capite bene che, se sono costretta a ribadire questa richiesta, nonostante sia già scritta sulla barra laterale, è perché ho avuto la sgradevole sorpresa, sia in passato che di recente,  di trovare materiale tratto da questo blog copiato pari pari su altri siti, senza la mia autorizzazione e senza che sia stato messo neanche un link o che sia stata citata la fonte.  Per carità, non faccio tragedie, ma è di certo un comportamento sgradevole e poco rispettoso nei riguardi di chi spende parte del suo tempo libero per mettere il frutto della propria creatività ed esperienza a disposizione di tutti e in modo del tutto gratuito. In diversi casi si trattava solo di mancata conoscenza delle regole, e infatti appena ho fatto presenti i miei diritti, le persone interpellate hanno risposto scusandosi e mettendo subito il link. Ma l'ultima volta, e non cito neppure il blog perché non merita pubblicità, in maniera molto arrogante, non solo non mi è stata concessa neppure una risposta, ma addirittura dopo le mie rimostranze e i successivi commenti di bloggers che mi seguono e che mi davano ragione, è stata tolta a chiunque la possibilità di commentare sul blog. A questo punto ho dedotto che quel blog è stato aperto solo allo scopo di incassare i proventi derivanti dalla pubblicità e non certo per mantenere dei rapporti cordiali di scambio e di amicizia nel rispetto della netiquette. Ecco perché va avanti copiando pattern dai blog altrui o dalle riviste.
Da un po' di tempo a questa parte, sinceramente, comprendo molto di più le bloggers, come Francesca e Lella,  che forniscono generosamente le proprie spiegazioni gratuite, ma  solo su richiesta. E' un carico di lavoro notevole quello di rispondere a tutte le email inviando i tutorial free, e loro lo fanno regolarmente e puntualmente da anni, ma quantomeno non rischiano di vedere il proprio lavoro letteralmente "rubato" da altri.  Purtroppo io non ho il tempo di gestire il mio blog in questo modo, quindi continuerò a pubblicare le mie spiegazioni e le traduzioni autorizzate. Ma faccio divieto a chiunque di appropriarsi dei contenuti del mio blog. Non siamo nella giungla, né nel Far West. Siamo in un paese democratico, in cui esistono delle normative ben precise sulla tutela dei diritti d'autore. Basta solo  rispettarle.

A presto!
Rosa

giovedì 28 marzo 2013

Pane casereccio veloce

Il profumo del pane fresco...........impagabile! Quando se ne ha il tempo, vale sempre la pena sfornarne un po'. Già! Il tempo. E' proprio quello che manca. Ma con la ricetta che vi propongo, il risparmio di tempo è assicurato! Certo, deve lievitare almeno due orette, ma.......udite udite.......non s'impasta! Basta  semplicemente battere un po' la pasta con la forchetta!  E il risultato è incredibilmente buono! Guardare questa (pessima) foto per credere!



La ricetta io l'ho trovata qui, sul blog Dulcis in furno di Tania, ma anche lei l'ha trovata sul web. A quanto pare la ricetta originale è del blog La cucchiarella. Sono andata a dare un'occhiata a quest'ultimo blog e.....vi consiglio di andare a fare una visita. E' pieno di ricette interessanti e originali. Lo definirei il blog delle ricette impossibili! Per fare qualche esempio: i muffin con soli tre ingredienti, la ciambella senza farina, la torta che si cuoce nel forno ancora freddo, la crostata senza uova né burro e perfino la torta in cotta in un barattolo di vetro.....e perciò il pane che non s'impasta ci sta a puntino! :)))

Tania poi, poco tempo fa, ha riproposto la ricetta del pane veloce.......con pochissimo lievito e a lentissima lievitazione. La trovate qui
So che c'è addirittura chi mette l'impasto a lievitare in frigo per 24 ore! (Proverò!) E si sa che c'è anche chi "alleva"  il lievito madre per anni e anni e sforna meraviglie a ogni rinfresco. Io non ce la farei mai. Con la vita che faccio , il poverello farebbe una miserabile fine nel giro di niente. Meglio evitare. Lievito di birra forever! Meglio se liofilizzato, sennò faccio ammuffire pure quello! :)))))

mercoledì 30 gennaio 2013

Cioccolatini simil Rocher



Buonissimi! La videoricetta è qui, e questa ragazza è proprio brava oltre che simpatica. Vi consiglio di seguire il suo canale Youtube.

Io ho messo i wafer alla nocciola sbriciolati grossolanamente al posto delle cialde. E' un po' difficile formare le palline, ma vale la pena imbrattarsi un po' le mani per poter gustare questi cioccolatini. Vi assicuro che non fanno rimpiangere gli originali!

Ho provato a fare anche i simil Baci. sono venuti un po' bruttarelli, devo perfezionarmi. Ma il sapore era così buono che....non ci sarebbe stato il tempo di fotografarli neanche se avessi voluto! Spero di riuscirci la prossima volta che li preparo. Con buona pace della mia dietologa! :))))

2-2-2013
Una gentile e attenta lettrice (grazie Anna!) mi ha fatto notare che il video non si vedeva. Adesso ho corretto il link.
Scusate! 

martedì 30 ottobre 2012

Cardigan vintage all'uncinetto



Vintage, ma sempre bello ed attuale. E poi è un ricordo di mia suocera, quindi ha un grande valore per me. E' lei infatti che, tanti anni fa, almeno una trentina,  ha lavorato questo cardigan a manica corta in un bel filato di lino e viscosa,  adatto per le mezze stagioni siciliane. E adesso lo conservo io  e ogni tanto lo indosso, perché è ancora perfetto! Il filato era  della Modafil e io e mia suocera lo acquistammo in gran quantità per corrispondenza. Non finirò mai di rimpiangere quest'azienda, che ormai non esiste più. Un peccato davvero! Il filato è lo stesso che io ho usato per il mio mini Undine shawl. 
Il punto che mia suocera utilizzò per il cardigan è più che conosciuto a chi ha un minimo di pratica con l'uncinetto. Ad ogni modo ecco il link  per la spiegazione free (click sulla parola colorata e poi scorrete la pagina fino a trovare il Punto ventaglietti a giorno. Nell'ordine è il quinto punto). Non ho perso tempo a scriverla, visto che è facilissimo trovarla in rete. Con l'occasione ho trovato questo sito molto interessante per noi appassionate di fili, uncinetti e ferri. Mi raccomando, segnatelo tra i preferiti!

venerdì 6 aprile 2012

Svelato il segreto!


E come promesso, svelo il segreto sul regalo che andrà lontanissimo, in Patagonia, Argentina, fra le mani di Bàrbara Gutiérrez.
Si tratta di una coppia di asciugamani color ruggine decorati con fiori ad esagoni patchwork, creati con la tecnica paper piecing. Li avevo visti qui, sul blog di Clara e poi ho ammirato questi, sempre realizzati da Clara, al meeting dell'Isola creativa.
Clara, che ringrazio tanto,  mi ha spiegato la tecnica e poi mi ha seguita dandomi i consigli giusti e, incredibile ma vero, sono riuscita a realizzare gli asciugamani. E credo anche con buoni risultati! Non solo...mi sono proprio divertita e appassionata a questa nuova tecnica. Infatti sono sicurissima che questo sarà il primo di una lunga serie di patchworks realizzati dalla sottoscritta.


Chi di voi non ha un'amica preziosa come Clara, può trovare un buon tutorial per imparare questa tecnica  in questo post nel blog Pezze e pezzi di vitaQui invece (piccola difficoltà, il sito è in francese) c'è il tutorial per ottenere esagoni già imbottiti e trapuntati.

Bàrbara, dovrai avere pazienza, il pacchetto dovrà fare un bel viaggio fino in  Patagonia, ma non è la prima volta che spedisco in Sud America e ho buone speranze.

A tutte le altre partecipanti ... appuntamento alla prossima occasione!

martedì 24 gennaio 2012

My mug cozy


Ovvero...copritazza a maglia! Ho visto tanti di questi graziosi "cappottini" per le tazze in rete, soprattutto nei blog anglosassoni dove, si sa, sorbire la classica tazza di te o di caffè lungo è quasi uno sport nazionale! Il "cappottino" serve a tenere la bevanda in caldo e a non scottarsi le mani.
Questa è la mia versione. Bordi a legaccio, parte centrale a costa inglese (guarda caso!), i-cord per creare l'occhiello, un bottone bianco pescato nella mia teiera dove tengo la collezione di bottoni da riciclare. Una particolarità: l'i-cord è realizzato all'uncinetto. Ho imparato a farlo grazie a questo video.
Apro un discorso a parte sulla costa inglese. In questo periodo impazza in rete con il nome di punto brioche. Nome nuovo, punto vecchio, straconosciuto, ma molto bello. Nuova invece la lavorazione bicolore. Ha un terribile difetto: non bisogna sbagliare! Guai a far cadere i punti perché riprenderli è terribilmente difficile!
Per lavorare il punto costa inglese io conosco tre modi. Il più semplice è questo:
1° ferro: un dir., un rov., ripetere fino al termine del ferro.
2° ferro e ferri seguenti: un dir. doppio (si punta il ferro destro non nel punto che si trova sul ferro sinistro, ma in quello del ferro sottostante), un rov. Rip. fino al termine del ferro.
Se la spiegazione non è chiara potete guardare questo video.
Una seconda versione è quella illustrata in questo video, e la terza in quest'altro video.
Il punto inglese bicolore, o punto brioche bicolore, è spiegato qui. Esiste anche la falsa costa inglese, detto anche punto Mussolini. E' spiegato in quest'altro video.
La signora peruviana che ha realizzato gli ultimi tre videotutorials che ho segnalato adotta un metodo di lavoro a maglia del tutto particolare. In pratica è il metodo continental, però lei usa il ferro destro come un uncinetto!
A parte questa differenza nel metodo la signora Esperanza, così si chiama, è una bravissima insegnante di maglia e uncinetto. Le sue spiegazioni risultano chiarissime nonostante la lingua spagnola e sul suo sito ci sono una marea di modelli e punti interessanti. Vale la pena farci un giretto! Io lo seguo da un bel po' e ho imparato moltissime cose dalla simpatica Esperanza.

domenica 2 ottobre 2011

Un candy lampo!


Era da un po' che non dedicavo un post ad un candy lanciato da altre bloggers. In genere pubblico i banners nella barra laterale del mio blog. In questo caso le regole prevedono un post e quindi...eccolo! Lo faccio con piacere però, perchè si tratta del candy che Angela, l'ennesima creativa siciliana che ho scoperto (ma quante siamo? Dovremmo indire un censimento tutto nostro!), ha indetto per il suo onomastico che cade proprio oggi, festa degli Angeli. Un candy lampo, quindi! Scade stasera a mezzanotte, affrettatevi! Approfittate per fare un giretto nel blog di Angela che è una bravissima appassionata di punto croce e uncinetto. Si chiama Le mie passioni
Buon Onomastico a tutte le Angelo ed Angela e ... a presto!

giovedì 28 luglio 2011

Casalinghe disperate?


Fare la casalinga è il nostro primo o il secondo o l'ennesimo lavoro? Non importa! Oggi vi segnalo un sito che è di grande aiuto, perché è ricchissimo di suggerimenti e dritte di ogni tipo. Si chiama Casa organizzata. Andate subito a dare un'occhiata! Io l'ho già messo tra i miei siti preferiti.

Immagine tratta dal web.

sabato 16 luglio 2011

La Saroyan di Nella, l'Undine di Francesca e l'educazione nel web.

A volte capita che nel mondo dei blog e nel web in generale, come d'altra parte nella vita di tutti i giorni, ci si imbatta in persone poco educate che magari pubblicano foto o lavori atrui lasciando credere che siano farina del proprio sacco. Talvolta si tratta di vero e proprio plagio, talvolta si "copia" aggiungendo un tocco personale. In ogni caso però l'autore o l'autrice del progetto ci rimane male. Non è bello che il frutto della propria creatività o del proprio lavoro non sia valorizzato. In fondo bastano una semplice citazione e un semplice link.
E' successo anche a me, ma non ne faccio un dramma. Il mio blog è e deve restare un luogo virtuale di completo svago per me. Quindi ne prendo a piene mani tutto il bene che ne deriva e voglio assolutamente ignorare facendo spallucce qualche piccolo fatto negativo che ogni tanto può capitare.

Tutto questo preambolo per dirvi che in questi giorni mi è capitata una cosa bellissima, che mi ha dato tanta soddisfazione. Non è la prima volta che capita, ma è sempre gradevole e gratificante. Due bloggerine di mia conoscenza, Nella del blog Il calderone della creatività che ha completato la sua sciarpa Saroyan e Francesca del blog Il mondo creativo di Francesca che ha realizzato uno spettacolare scialle Undine, mi hanno citata, con tanto di link, e ringraziata pubblicamente per aver tradotto in italiano questi due modelli. Due persone educate e gentilissime che mi sembra giusto ringraziare a mia volta segnalandovi i loro bellissimi blog ricchi davvero di tanta creatività e buon gusto.

Intendiamoci, non che le tante e-mail che mi giungono da tante persone che mi ringraziano per lo stesso motivo o perché sono stati portati a termine dei lavori grazie alle mie spiegazioni, non mi facciano altrettanto piacere! Ne sono sempre felice. Ma in questi casi, quandi il riconoscimento è pubblico, è doveroso un pubblico apprezzamento.
Fatto! Un grande abbraccio a Francesca, a Nella e a tutte le polite bloggers (traduco: bloggers educate) di questo fantastico mondo virtuale,
Rosa

lunedì 28 marzo 2011

E' incredibile! Ho vinto ancora!


Ho vintoooooooooo! Ho vinto il secondo premio del blog candy di Mem, alias Laura, del blog magicamentemem! Il premio è bellissimo, altro che premio di consolazione! Una fantastica pochette cucita da Laura, che nel cucito creativo è ...non è brava...è una maga!!!!!
Care amiche, se siete interessate al cucito creativo iscrivetevi al suo blog! Io l'ho fatto e non certo solo per partecipare al blog. Da lei c'è tanto da imparare!
Grazie Laura! Averti conosciuta è stata una fortuna doppia per me!

giovedì 24 marzo 2011

Plum cake salato

Esperimento perfettamente riuscito direi! Qualche giorno fa ho visto sul meraviglioso blog di Imma una ricetta per realizzare un plum cake salato. A dire il vero non avevo tutti gli ingredienti a disposizione e quindi ho apportato delle varianti, ma la ricetta è ottima proprio perché permette di utilizzare ciò che abbiamo in frigo e, come dimostra il mio plum cake, la riuscita è sempre garantita! Il sapore e la consistenza erano ottimi, tant'è vero che è stato fatto fuori in un lampo! Appena il tempo di affettarlo!

Trovate la ricetta di Imma in questo post. Io ho usato prosciutto cotto al posto dello speck e provola affumicata al posto della provola semplice . Ma riproverò senz'altro con lo speck che è un salume molto gradito a casa mia.
Per i pochi che non conoscessero il blog di Imma, dolciagogo: fateci un bel giro, vi perderete in un mucchio di ricette una più buona dell'altra! Non vi dico cosa sono i cheesecakes! Da provare assolutamente!

lunedì 14 febbraio 2011

Buon San Valentino a tutte!

Post breve breve con regalo!

Un bellissimo schema, adatto alla festa odierna, che potrete scaricare gratuitamente sul blog dell'autrice, The Primitive Hare , in questo post.

Buon San Valentino!!!

sabato 18 dicembre 2010

Schema punto croce in regalo


La gentilissima Pinta regala questo schema molto carino da ricamare a punto croce. Raffigura tre porte in tre diverse stagioni. La quarta porta, quella mancante che rappresenta l'inverno, sarà inviata a tutte coloro che aderiscono all'invito e le faranno in cambio un po' di pubblicità.
Che aspettate? Visitate il bellissimo blog di Pinta e approfittate per prelevare lo schema su questo post!

mercoledì 13 ottobre 2010

Abbattere le barriere linguistiche si può!

In un suo graditissimo commento la simpatica Vale mi ha richiesto, in modo molto delicato devo dire, la traduzione delle spiegazioni dell'Undine shawl. Ve lo ricordate? Potete vederlo in questo post. L'ho realizzai come premio per il candy di festeggiamento per il primo compleanno di questo blog. Io avrei intenzione di farla, ma bisogna che chieda prima l'autorizzazione dell'autrice. Per dare questa risposta a Vale sono andata a visitare il suo blog Il mondo di Vale e lì ho "captato" una sua segnalazione ,utilissima per chi è interessato ai tanti modelli che si trovano in rete in lingua inglese. Si tratta di una tabella, pubblicata dal sito abchobby (sito molto interessante che già conoscevo, infatti è tra i miei link utili da molto tempo) in cui si possono trovare le traduzioni dei vari punti della maglia e dell'uncinetto ed anche dei principali vocaboli di questo specifico ambito.
Ho pensato di fare un piccolo favore anche alle mie lettrici facendo la stessa segnalazione anche sul mio blog, spero che Vale non se ne abbia a male. Questo è il link, che da oggi si trova anche sulla colonna laterale fra i miei link utili.
Sul blog evileye invece, oltre a trovare uno strumento molto simile, cioè un glossario dei punti della maglia, troviamo anche un video che spiega come tradurre una spiegazione dall'inglese all'italiano.
In questo modo anche chi non ha un'approfondita conoscenza dell'inglese, potrà provare a cimentarsi nella traduzione delle spiegazioni di modelli creati da straordinarie designers di tutto il mondo.
Spero di trovare un glossario simile anche per altre lingue. Nel caso lo trovassi ovviamente ve lo segnalerei subito.

Abbattere le barriere linguistiche si può!

domenica 3 ottobre 2010

Nuovo sfondo!

Era da un po' che cercavo un nuovo sfondo per il mio blog. Ho trovato questo che mi sembra molto carino e molto adatto. Che ne pensate? Fatemi sapere le vostre opinioni, mi raccomando!
Non riesco ad eliminare le due bande bianche laterali, ma mi sa che è impossibile dato che ci sono anche sul blog dell'autrice di questo e di altri deliziosi sfondi. Se siete intenzionate a dare un nuovo look al vostro blog andate a darci un'occhiata.

Buona domenica a tutte!
Rosa