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lunedì 27 maggio 2019

Nuovo abito e nuovo look.

Ricordate che vi ho parlato delle Nozze  di diamante dei miei genitori? 

Il pomeriggio precedente intorno alle cinque, davanti all'armadio, mentre pensavo a cosa mettere per la Messa di ringraziamento, mi sono ricordata di aver acquistato l'estate scorsa un taglio di stoffa di maglina non troppo leggera con una raffinata stampa simil pizzo. E mi sono detta che un vestitino con quella stoffa sarebbe stato proprio l'ideale per questo periodo. Bene, detto fatto! Ho subito ricavato il modello da un altro abito modificandolo un po' e ho cucito il vestito che mi ci voleva.

Non vi dico a che ora della notte ho finito sennò mi prendete per matta.
Ma ecco come mi sono vestita la mattina seguente. Ho stupito tutti. Che soddisfazione!


Il vestito ha una semplice e comoda linea a sacchetto, ma ha la particolarità delle maniche a pipistrello.

Anche la borsetta in fettuccia è opera mia, fatta nel periodo della fettuccite, ricordate?


E che mi dite del mio nuovo look? Mi riferisco ai capelli che, dopo il matrimonio di mia figlia, ho accorciato e cominciato ad asciugare senza stirarli. E così sono venute fuori le mie onde naturali. Mi sento un po' pazzerella perché sono abituata a stirare i capelli da una vita, ma vogliamo mettere la praticità di dare un'asciugatina con il diffusore e via?

mercoledì 6 settembre 2017

Camicetta oversize con maniche a kimono

E che ne dite di questa? Camicetta oversize con maniche a kimono a tre quarti. Grazie a questa camicetta ho recuperato nell'armadio questa gonna che mi ha cucito mia madre secoli fa e che non mettevo da tanto tempo perché non sapevo come abbinarla.





Quando ho tagliato lo scollo mi ero accorta di aver esagerato. Volevo uno scollo a barca, ma era venuto decisamente largo. Allora ho realizzato delle piegoline sul davanti. Problema risolto e il modello è diventato ancora più particolare.

In questo caso, per la rifinitura dello scollo, dato che mi era rimasta un bel po' di stoffa, ho scelto di crearmi lo sbiechino da me. Vedere per credere.



Tagliando lo sbieco nella stessa stoffa poi è un po' più antipatica la cucitura perché non ci sono le pieghe che invece fanno da guida nello sbieco acquistato. Bisognerebbe avere un piccolo accessorio che si chiama sbiecatore. Quest'aggeggino permette di ottenere le pieghe come nello sbieco comprato. Ma io non ce l'ho, quindi ho dovuto cucire con la massima attenzione. Ma ce l'ho fatta e anche stavolta ho imparato qualcosa di nuovo. :D

E già vi anticipo che, con il prossimo vestito, imparerò a cucire l'orlino tubolare a mano. Vedrete!

venerdì 1 settembre 2017

Vestito a tubino elasticizzato

Ho tagliato e cucito questo vestito in una sola sera.
Per essere la prima volta che cucio una stoffa elasticizzata, la prima volta che eseguo delle pinces e la seconda che rifinisco scollo e giromanica con lo sbieco, mi ritengo piuttosto soddisfatta. Voi che ne dite?




Nella realizzazione di quest'abito, mi ha aiutata molto questo videotutorial di Omaira. Ho fatto una sola modifica: siccome, per paura che il vestito venisse troppo stretto sul seno, l'ho tagliato troppo largo, alla fine ho dovuto eseguire delle pinces che non c'erano nel modello originale. Ma, grazie a questo video, ho imparato ad eseguire un particolare tipo di cucitura che al rovescio risulta perfetta e non necessita di ripulitura. 
Vi confesso che la ripulitura delle cuciture, lavoro semplice ma noioso, che mia madre spesso dava da fare a me da ragazzina, è stata uno dei motivi che mi hanno tenuta lontana dalla sartoria per tutta la vita. Finché non ho visto i video di questa bravissima signora che, appunto, insegna come evitare questo passaggio ed ottenere dei lavori accurati, con un rovescio perfetto. 
Quindi posso proprio dire che devo ad Omaira il mio avvicinamento al mondo della sartoria. e quindi...grazie mille cara Omaira! 

martedì 29 agosto 2017

Abito a sacchetto semplicissimo

Era proprio ora di provare a cucirmi un abito. Qualcosa di semplice naturalmente. Allora, da un vestito che avevo, ho ricavato il modello di un semplicissimo vestito a sacchetto. In inglese si chiamano shift dresses, vestiti scivolati, spesso di lunghezza sopra il ginocchio. Io, data l'età, ho scelto invece una lunghezza al ginocchio.


La stoffa è  un crepe molto leggero, ma non trasparente, quindi non c'è stato bisogno di foderarlo. Grazie alla fantasia geometrica, con stampa chevron dégradé, l'abito risulta moderno ed elegante, senza bisogno di decorazioni. Le maniche sono leggermente scivolate. Nella foto lo indosso con scarpe bianche e la borsa bianca in fettuccia che vi ho mostrato qui.
Non vi posso descrivere la comodità. L'ho già indossato due volte e, per il fatto che scivola sulla figura senza aderire, è freschissimo. Proprio adatto da portare in questa torrida estate.

martedì 22 agosto 2017

Pantaloni palazzo 2.0

Un nuovo paio di pantaloni palazzo da abbinare a questa blusa verde che già avevo. Una particolare tonalità di verde. Ho penato un po' per trovare la stoffa giusta, ma alla fine ho trovato questa, con una fantasia minuta, un po' etnica, che mi è piaciuta molto.
Questa volta  li ho tagliati e cuciti in una sola sera, senza andare seguire i tutorial alla lettera, seguendo di più il mio istinto e...sapete che vi dico? Sono venuti rifiniti molto meglio.

lunedì 14 agosto 2017

Circle shirt


Continuano i miei esperimenti di sartoria (beh... che parolone!). Stavolta ho cucito una  Circle shirt, cioè una di quelle casacche-kaftani molto ampie con orlo arrotondato che quest'estate vanno molto di moda. Che ve ne pare? Io vi dico che è comodissima, fresca e nasconde bene ciò che c'è da nascondere.



Per realizzarla ho seguito questo tutorial.
http://myliferecreated.blogspot.it/2011/11...t-tutorial.html

sabato 22 luglio 2017

Pantaloni palazzo optical

No signori miei...io stessa non credo ai miei occhi. Sono riuscita a cucirmi dei pantaloni!



Li ho già indossati più volte e nessuno, a prima vista, indovina che li ho cuciti io. E io mi diverto un sacco a vedere gli occhi sgranati e la bocca aperta di chi, sapendo che io non sono mai stata nè portata nè propensa per il cucito, che non ho mai seguito corsi, che, diciamolo pure, sono pressoché una frana nel cucito, non riesce a credere che quel nuovo paio di pantaloni l'ho fatto proprio io con uno scampolo di stoffa acquistato al mercatino a soli 3 euro! Aggiungiamo un euro per l'elastico e qualche centesimo di filo, mentre invece  non ho speso nulla per il modello perché l'ho ricavato da un paio di pantaloni che avevo già, e il conto è presto fatto: il costo del materiale per questo capo è stato inferiore a 4 euro! Che dire? Non saranno perfetti i miei nuovi pantaloni ma, forse grazie alla fortuna che assiste i principianti, vi assicuro che  non sono niente male e la soddisfazione che mi dà poterli sfoggiare è enorme! E poi la stoffa, con una particolare stampa optical, è bella, impalpabile, molto adatta a questo periodo di grande caldo.


Per la realizzazione di questo modello mi sono stati molto utili questo video  per il disegno del modello e quest'altro per la confezione del capo. Però per le cuciture, non avendo la taglia e cuci ed non avendo nessuna intenzione di ripulire a mano i margini di cucitura,  ho preferito optare per la tecnica francese descritta qui.
Vi avviso che non ho alcuna intenzione di fermarmi, quindi aspettatevi altri esperimenti. 

domenica 2 luglio 2017

Camicetta estiva con collo scivolato

Ho già indossato più volte questa camicetta con il collo scivolato. Le maniche sono aperte sulle spalle e unite solo al bordo. Ho realizzato gli spacchetti laterali per una migliore vestibilità. 


Ho seguito diversi videotutorials, tra i tanti questo mi è stato più utile,  ma l'idea delle maniche aperte è mia. Per la verità è stato un adattamento che ho dovuto fare a causa del tessuto utilizzato. Mi spiego meglio: ho utilizzato un tessuto sottile, acrilico credo, non estensibile. Per creare il modello ho visto alcuni videotutorials e poi ho modificato il cartamodello della maglietta marrone che mi sta comodissima. Ma siccome la stoffa usata per questa camicetta non è estensibile, una volta imbastito e provato il modello, non mi ci trovavo comoda. Ecco perché ho dovuto fare aperture e spacchetti.

Ultimamente ho scoperto che esistono tanti modelli gratuiti in rete. Questo ad esempio è molto simile al mio e ha il cartamodello gratuito in varie taglie. Quest'altro modello invece è quasi uguale alla mia camicetta, ma entrambi i tutorial li ho trovati ...dopo aver già finito la mia. 
Credo di aver finalmente superato il blocco che m'impediva di dedicarmi al cucito. E adesso mi sto buttando in imprese di certo più grandi rispetto alla mia poca preparazione. Però spero di migliorare. Quest'estate voglio fare tesoro degli insegnamenti di mia madre. Lei da giovane cuciva abiti su misura sia per i familiari che su ordinazione per clienti anche molto esigenti. Ricordo ancora i meravigliosi vestitini che confezionava per me e le mie sorelle. E' assurdo avere una maestra bravissima a disposizione e non approfittarne. 

Intanto ho già realizzato un altro capo. Per adesso non vi dico di che cosa si tratta. Sarà una sorpresa. Vi dico solo che ne sono molto soddisfatta.

sabato 27 maggio 2017

Moda fai da te: una maglietta nuova!

Fino adesso non ho avuto il tempo di farvi vedere la maglia a manica lunga che mi sono cucita qualche tempo fa. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatta in pieno. La stoffa era bellina, una maglina operata che si è rivelata facile da cucire e molto pratica e comoda da indossare. 


Ho ricavato il cartamodello da un maglioncino leggero che avevo comprato e che mi stava bene come misura. E poi ho assemblato le varie parti senza neanche imbastire. Sarà che sono stata fortunata, ma la camicetta è venuta proprio bene.
Come vedete, nonostante io sia proprio alle prime armi con il cucito, non ho voluto rinunciare a rifinire per bene lo scollo con uno sbieco in raso sul rovescio. Mi sono fatta spiegare bene da mia madre come fare ed è andata bene. Ho indossato diverse volte la mia maglia, con un paio di pantaloni color corda e una pashmina sui toni del tortora e del rosa pesca che la ravvivava un po' e la rendeva più primaverile,  e ho ricevuto tanti apprezzamenti, primo fra tutti quello che più contava per me: quello di mia madre che, essendo una sarta bravissima, normalmente è molto critica quando osserva capi fatti a mano.
Adesso ho tagliato un' altra blusa leggera  e ho comprato altri due tagli di stoffa per fare dei capi estivi. Quindi...preparatevi a vedere altri esperimenti più o meno riusciti di un' apprendista sarta...molto apprendista e poco sarta in verità. :))  Ovviamente prometto che non mi metterò mai a cucire giacche e cappotti. Mi dedicherò sempre a modelli molto semplici, ma sarà comunquee una bella soddisfazione indossare capi realizzati in casa in poco tempo, con poca spesa e con stoffe scelte da me. Il che non è poco visto che i modelli e le fantasie che vedo nei negozi spesso non soddisfano per niente i miei gusti.