Visualizzazione post con etichetta primi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primi. Mostra tutti i post

sabato 23 marzo 2019

Risotto ai carciofi e pomodoro

Oggi, come ogni sabato, essendo libera dal lavoro sono riuscita a cucinare qualcosa di buono anche a pranzo. Ecco qua: risotto ai carciofi e pomodoro. E' stato spazzolato con gusto anche da mio figlio che solitamente snobba i carciofi.


Ecco la ricetta.

Ingredienti
3 o 4   carciofi (vi consiglio di cercare quelli con le spine, decisamente più buoni)
circa 300 g di riso  riso integrale bio
due o tre pomodori pelati (io avevo della salsa di pomodoro avanzata e ho usato quella)
una piccola cipolla
prezzemolo
peperoncino

Io cucino il riso integrale in pentola a pressione coperto di acqua salata per 25 minuti. Nel frattempo preparo il condimento. In una padella capiente soffriggo brevemente la cipolla tritata e aggiungo subito i carciofi, precedentemente puliti, affettati, tuffati in acqua e limone e infine tritati finemente. Faccio rosolare un poco e poi aggiungo i pelati o la salsa di pomodoro. condisco con sale e peperoncino, aggiungo un po' d'acqua e faccio cuocere. Verso fine cottura aggiungo il prezzemolo tritato. Quando il riso è cotto lo scolo e lo spadello con il condimento. E' già buonissimo così ma, se volete, potete servirlo con del parmigiano grattugiato.

Provatelo e fatemi sapere cosa ne pensate.





giovedì 31 agosto 2017

Pasta con zucchine e pomodori secchi

Oggi vi propongo un primo davvero buono con un condimento fresco e saporito. La pasta con zucchine e pomodori secchi. L'ho vista sul sito Profumo di Sicilia e mi ha subito tentata perché gli ingredienti mi piacciono tutti: i pomodori, i capperi, le zucchine, le erbe profumate e infine quel tocco finale tutto siciliano che è la "muddica atturrata", cioè il pangrattato tostato, l'antico condimento nato dalla fantasia dei poveri che non potevano permettersi il formaggio.
Vi lascio la mia foto e per la ricetta vi rimando al meraviglioso sito Profumo di Sicilia. Approfittate per farci un bel giro.
Un suggerimento: se non avete i pomodori secchi potete tranquillamente usare quelli sott'olio in vendita al supermercato.
Buon appetito e appuntamento ai prossimi post che, probabilmente, saranno dedicati ai miei  ultimi esperimenti di cucito che continuano, eccome se continuano!

giovedì 4 maggio 2017

Minestra primaverile

Ritorno sul blog per darvi una ricetta che ho rifatto oggi, dopo tanto tempo. Si tratta di una minestra buonabuonabuona, ma che si può fare solo in questo periodo dell'anno, quando sul mercato si trovano i carciofi, le fave e i cipollotti freschi freschi e, gironzolando per la campagna, si trovano gli asparagi selvatici e il finocchietto di montagna. Se poi non avete tempo e modo di poter gironzolare come faccio io, con un po' di fortuna si possono trovare  al mercato anche queste favolose verdure selvatiche. Io le ho raccolte vicino casa stamattina, mentre ieri mi ero procurata gli altri ingredienti e mi ero già preparata le favette fresche. Sì, perché bisogna avere l'accortezza di togliere non solo i baccelli esterni, ma anche di selezionare delle fave non troppo grosse e di togliere anche la buccia che le avvolge. Quindi un pochino di tempo e di pazienza ci vogliono. Le fave molto grosse invece, le ho incise sulla buccia e le ho surgelate. In un'altra occasione le farò bollire con degli spicchi d' aglio non sbucciati. Infine ho usato le favette più tenere e piccoline  per preparare ieri sera  la frittedda, altra  pietanza tradizionale siciliana, buona da leccarsi i baffi. E non lasciatevi ingannare dal nome. Non è affatto fritta.  Insomma, con pochi euro, ho acquistato tre chili di fave fresche e ci ho ricavato fave per tre diverse ricette. Niente male, no?

Ecco gli ingredienti e il procedimento per preparare questa preziosa pasta primaverile per quattro persone.




fave fresche non troppo grandi sgusciate due volte (togliere il baccello e la pellicina interna).  Al netto dovrete ottenere 200 g circa di fave
3 carciofi
un mazzetto di finocchietto di montagna
un mazzetto di asparagi selvatici
un cipollotto
sale
pepe
olio e.v.o.
pasta corta, anche mista

In un tegame mettete un po' d'olio e.v.o., le fave sgusciate, il cipollotto affettato, i finocchietti tagliati a pezzetti, i carciofi che avrete pulito togliendo le foglie esterne, le punte e l'eventuale fieno interno e tagliato a fettine. Degli asparagi tagliate a pezzetti la parte più tenera dei i gambi e aggiungeteli nel tegame. Mettete da parte le punte che sono tenerissime e quindi hanno bisogno di pochi minuti di cottura. Mettete sul fuoco il tegame e soffriggete brevemente, poi aggiungete acqua fino a coprire abbondantemente le verdure, sale e pepe. Lasciate cuocere finché tutte le verdure saranno tenere e quindi aggiungete la pasta e le punte degli asparagi. Portate a cottura mescolando spesso e aggiungendo acqua se è necessario. 
A piacere, a fine cottura, aggiungere ancora un filo di olio e.v.o..


venerdì 12 agosto 2016

Carbonara di verdure speziate



Sfido chiunque a dire che questa carbonara non è gustosa come e forse più della vera carbonara. Che sia più sana... è poco ma sicuro!

Ingredienti:
zucchine genovesi (la quantità dipende dalla loro grandezza. Io ne ho usata una del peso di circa 300 g)
una carota
una cipolla
olio evo
zenzero in polvere
peperoncino
noce moscata
curry
sale
due uova
grana grattugiato al momento
pasta (io ho usato fusilli integrali)

Lavate le verdure, pelate la cipolla, lasciate invece la buccia a carota e zucchine. Tagliate il tutto a julienne e mettete a stufare in una padella con olio evo. Aggiungete tutte le spezie e aggiustate di sale. Portare a cottura, ma non fate scuocere. In una ciotola o, come faccio sempre io, in un piatto di plastica, sgusciate due uova, aggiungete un pizzico di sale e sbattetele leggermente.
Nel frattempo avrete cotto la pasta al dente. Scolatela con la schiumarola (praticamente un mestolo forato), in modo da mantenere un po' d'acqua di cottura, e versatela nella padella del condimento. Riaccendete il fuoco al minimo e versate le uova sbattute sulla pasta. Mescolate, aggiungete del grana grattugiato e, a piacere, un altro filo d'olio. Servite ben calda non appena le uova si saranno rapprese, ma non asciugate troppo.

mercoledì 9 dicembre 2015

Pasta e lenticchie della nonna Caluzza

Solo cari ricordi. Faceva così una vecchia canzone dei Pooh. Sarà l'età che avanza, ma divento sempre più attaccata ai ricordi. 
Un ricordo legato  alla mia infanzia è il sapore della pasta e lenticchie di mia nonna Caluzza. Si chiamava Calogera, ma tutti le facevano la grazia (!) di chiamarla Caluzza. Era speciale mia nonna e cucinava una pasta e lenticchie speciale, con un ingrediente particolare, che oggi vi svelerò.
Vi raccomando di provarla questa ricetta. Non ve ne pentirete.

Pasta e lenticchie di nonna Caluzza



Ingredienti
Pasta tipo ditalini o pasta piccola a piacere, circa 40 g a persona
lenticchie, grandi o piccole a vostro gusto, circa 40 g a persona
poca cipolla
castagne secche, un bel pugno
sale
olio e.v.o.

Partiamo proprio dall'ingrediente che rende così particolare questa pasta e lenticchie: le castagne secche, che al mio paese si chiamano "pastigghi".  Avreste mai pensato di trovarle in una minestra? Eppure vedrete come si sposa bene col sapore delle lenticchie.
Comprate castagne secche morbide (oltre a salvare i vostri denti abbrevierete la preparazione della ricetta), altrimenti mettete a bagno per qualche ora, anche tutta una notte,  le castagne secche dure.
In una pentola mettete le lenticchie sciacquate e la cipolla tritata o a fettine sottili, come preferite. Aggiungete le castagne e coprite abbondantemente con acqua. Fate cuocere e quasi a fine cottura salate e aggiungete la pasta. A cottura utimata impiattate e condite con olio e.v.o.
Le castagne si saranno quasi disciolte e daranno alla pasta un gusto divino. Si possono aggiungere anche alle minestre con altri legumi.

Certo, quando non ho in casa le castagne secche preparo la minestra con le lenticchie in un altro modo, metto cipolla, carote e sedano a dadini e un po' di pomodoro fresco o concentrato. E' buona, ma è tutt'altra cosa. Questa è la pasta e lenticchie che mi ha lasciato la nonna. Vogliamo mettere? Grazie nonna. 


sabato 31 ottobre 2015

Tempo di zucche...e di frutta martorana!

Le zucche le adoro! L'odierna, inutile imitazione di Halloween, proprio no. 
Halloween è una festa di per sè significativa, ma nel suo contesto  culturale, non certo da noi. Qui in Sicilia poi, sta soppiantando le nostre belle tradizioni legate alla Commemorazione dei defunti. E questo mi dispiace moltissimo.
Ogni anno però, il 31 ottobre sulla mia tavola non manca mai un piatto a base di zucca. 
Oggi, risotto!
L'ho preparato con la stesso condimento della pasta di cui vi ho parlato qui. Quando la zucca si è un po' ammorbidita,  ho versato dentro 300 grammi di riso (per 4 persone) e ho tirato a cottura con brodo caldo. Alla fine, dopo aver prelevato la mia porzione (ormai sono totalmente intollerante a formaggi e latticini),  ho mantecato con grana grattugiato. Ma se avete dell'emmental sappiate che ci sta divinamente. 

Nel pomeriggio però, mi sono dedicata a decorare la frutta martorana preparata due giorni fa. Oggi era ben asciutta e pronta per essere dipinta. Non è che sia molto brava eh...ma ci tengo a produrre ogni anno i miei fruttini di marzapane da regalare alle persone più care. Ve li mostrerò domani, quando si saranno ben asciugati e potrò fare una foto decente. Intanto....

Buona Festa di Ognissanti a tutti!

martedì 11 giugno 2013

Pasta anti-invecchiamento

Sicuramente vi chiederete il perché dello strano titolo di questo post. E' presto detto: stamattina ho seguito un interessante servizio in televisione a proposito di longevità e del rapporto fra alimentazione e invecchiamento. Riassumendo in poche parole, recenti ricerche hanno dimostrato che fare movimento e seguire la dieta mediterranea così ricca di pesce, frutta e  verdure,  con l' aggiunta di noci, olio d'oliva crudo, frutti neri, un po' di vino rosso e spezie, specialmente la curcumina (contenuta in abbondanza nel curry), può essere considerato un formidabile modo per rallentare l'invecchiamento e avere buone possibilità di arrivare in buona salute e con un cervello attivo fino a 100 anni e oltre.

All'ora di pranzo, ancora con le parole degli eminenti scienziati ascoltati con tanta attenzione la mattina che mi ronzavano in testa, mi sono messa a frugare tra quello che avevo in casa e ho preparato questo  primo:

Fusilli con tonno, noci e curry

Ingredienti:

Fusilli integrali
tonno all'olio d'oliva in scatola
basilico fresco (io l'ho raccolto nel mio mini orto. Lo coltivo in tre varietà diverse: a foglia piccolissima, media e grande)
uno spicchio d'aglio
noci
olio extra vergine d'oliva (io ho la fortuna di poter usare quello proveniente dal mio oliveto, assolutamente biologico)
curry
peperoncino
sale

Mentre si aspetta l'ebollizione dell'acqua, in una ciotola capiente schiacciare l'aglio spellato e coprirlo subito con l'olio d'oliva per non far disperdere le preziose sostanze volatili che contiene. Poi aggiungere il tonno sgocciolato e sbriciolarlo un po'.  Strappare  le foglie del basilico con le mani in pezzettini minutissimi e aggiungerlo nella ciotola. Tritare o sminuzzare in piccolissimi pezzi i gherigli delle noci e aggiungere anche questi al condimento. Poi aggiustare di sale e peperoncino e ultimare con un cucchiaino di curry. Nel frattempo cuocere la pasta in acqua salata, scolarla al dente e versarla nella ciotola. Rimestare bene affinché tutti i sapori e gli aromi si amalgamino e servire. 

E' piaciuta molto questa pasta! E trovo che sia molto adatta alla stagione estiva. Velocissimo da preparare al mattino, il condimento avrà il tempo di insaporirsi e sarà pronto per condire la pasta al ritorno dalla spiaggia ad esempio. Sì, sì....credo proprio che la preparerò spesso quest'estate!

martedì 1 novembre 2011

Pasta alla zucca


Questa è l'unica concessione che ogni anno faccio ad Halloween: cucino qualcosa con la zucca. In realtà a me piace la zucca e Halloween è solo una scusa E' una festa che, pur essendo insegnante di lingua inglese e cultura anglosassone, non "sento". Non ci appartiene e proprio non capisco il successo e la diffusione che sta avendo nel nostro Paese. Bah! Io, da buona siciliana, in questo periodo concepisco solo frutta martorana, pupi di zucchero, giocattoli da donare ai bambini e visite al cimitero. Punto.
Se volete capire meglio il senso della sicilianissima Festa dei Morti leggete un po' qui.

Quest'anno ho scelto di preparare la pasta alla zucca. Molto buona! Io ho usato le casarecce, ma è possibile usare qualsiasi formato di pasta purché corta. Ecco la ricetta:

Ingredienti:
circa 7oo g di zucca
olio extravergine d'oliva
un rametto di rosmarino
un bicchiere di vino bianco
brodo di pollo o di dado (io ho usato del dado vegetale granulare)
circa 50 g di emmenthal (io non l'avevo e ho usato del grana)
sale e pepe

Togliete la buccia alla zucca e tagliatela a piccoli cubetti. Rosolatela a fuoco vivace nell'olio. Aggiungete il rosmarino tritato, insaporite con sale e pepe e spruzzate con il vino bianco. Lasciate evaporare il vino e bagnate con due mestoli di brodo caldo (io, molto semplicemente, cospargo di brodo granulare e poi verso l'acqua calda nel tegame). Abbassate il fuoco, coprite e lasciate cuocere finché la zucca non diventa morbida, ma non disfatta. Basterà una mezzoretta, anche meno se la zucca è tenera. Nel frattempo cuocete la pasta al dente, scolatela e versatela nel tegame della zucca. Condite con il formaggio grattugiato con la grattugia a fori larghi.

Con lo stesso condimento si può preparare anche un risotto, tostando il riso nella casseruola della zucca e portando a cottura con il brodo. Alla fine mantecate con burro e formaggio.


Alla mia famiglia è piaciuta, perfino a mio figlio che in genere detesta le verdure di qualsiasi tipo, quindi la preparerò ancora in questo periodo "zucchesco", ma domani uno strappo alla dieta lo farò e mangerò un buon frutto di marzapane. Sennò che festa dei Morti sarebbe?

domenica 13 giugno 2010

Pasta tricolore

Ecco la pasta tricolore che ho cucinato ieri. Buonissima, ha il sapore dell'estate!

Non vorrei che pensaste che che preparo questo primo solo in occasione dei Mondiali di calcio!
Al contrario lo preparo spesso in estate. E' fresco, vitaminico, rimineralizzante.

Ingredienti:

pasta del formato che preferite,

pomodoro fresco, ben maturo, privato dei semi e tagliato a filetti,

ricotta di pecora,

aglio

basilico,

sale e peperoncino,

olio extra vergine d'oliva

*******************

Mentre l'acqua per la pasta bolle mettete tutti gli ingredienti, tranne la ricotta, in una ciotola abbastanza capiente da contenere anche la pasta. Il basilico va stracciato con le mani e l'aglio privato della buccia e schiacciato. Se preferite un gusto più delicato potete anche semplicemente strofinarlo all'interno della ciotola e toglierlo.

Cotta la pasta , scolatela e versatela sul condimento, aggiungete la ricotta sbriciolata, mescolate e servite.

La ricotta può essere sostituita con mozzarella tagliata a dadini, con scamorza o con grana o parmigiano e il condimento può essere preparato in anticipo e messo in un contenitore ermetico in frigo, così s'insaporirà di più.

Quando ho pomodori e basilico in abbondanza (io coltivo il basilico in tre diverse varietà) preparo una grande quantità di questo condimento, senza aggiungere olio e senza esagerare con l'aglio , e lo conservo in freezer in barattoli di vetro, avendo l'accortezza di non riempirli troppo. Così anche in inverno porto il sapore dell'estate in tavola! Basterà scongelare, condire con olio e.v.o. e il formaggio preferito.

Buona domenica!

mercoledì 4 marzo 2009

Una ricetta: carbonara vegetariana

Oggi ho cucinato un primo niente male. Ecco foto e ricetta:




Ingredienti per 4 persone:
tre zucchine medie
un uovo
una mozzarella da 100 g circa
grana grattugiato q.b.
olio e.v.o.
sale e pepe
basilico fresco
pasta in un formato corto (io ho usato i gigli)
***************
Con una grattugia a fori larghi ridurre le zucchine a julienne dopo averle lavate e spuntate, ma non pelate.
Metterle a stufare con un po' d'olio e.v.o. e un po' di pepe finchè sono tenere, ma non disfatte.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua per la pasta e preparare in una ciotola (io uso un piatto di plastica per evitare di lavare la ciotola impuzzata d'uovo!!!) l'uovo battuto mescolato al formaggio grana grattugiato e alla mozzarella tagliata a dadini.
Quando la pasta è cotta al dente scolarla e rimetterla nella pentola con il fuoco al minimo. Versarvi il composto di uova e formaggio, mescolare bene in modo che la mozzarella fili e l'uovo si rapprenda.
In estate si può cospargere di basilico fresco stracciato con le mani. Ci sta benissimo!
Servire calda.