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giovedì 2 settembre 2021

Vestitino e coprispalle all'uncinetto per bambina

 


Realizzare questo completo per la mia piccola Angelica è stato divertimento puro. Non ho seguito un tutorial specifico, ma ho realizzato il coprispalle top down, quindi senza cuciture, seguendo le regole ormai collaudate. Poi ho aggiunto un bordo fantasia seguendo questo schema trovato grazie a Pinterest.

 


Dopodiché ho realizzato il vestitino prendisole riprendendo i punti già utilizzati per il coprispalle. Anche le spalline sono lavorate con lo stesso punto della rifinitura.

 


          Finito il lavoro all'uncinetto, con l'aiuto della machina per cucire, ho cucito la parte in tessuto                 che               poi ho rifinito a mano, nel senso che ho ripulito la cucitura e ho cucito l'orlo a punto           piede di                     mosca, come mi ha insegnato mia mamma quand'ero piccola. Lei faceva la             sarta in casa quando io              ero bambina e a me piaceva aiutarla. Perciò m'insegnò a fare i                 lavori più semplici come passare le              varie parti del cartamodello a punto molle, ripulire le           cuciture, togliere le imbastiture, cucire gli orli            e così via.   Da grande non coltivai l'arte del           cucito preferendo la maglia e l'uncinetto. Adesso però              quei primi rudimenti di cucito ogni           tanto mi tornano utili. come in questo caso.


domenica 31 maggio 2020

Albero di Pasqua

Oggi è Pentecoste. Sono in tempo, prima di mettere via i decori,  per mostrarvi il mio primo Albero di Pasqua dato che il tempo di Pasqua termina proprio a Pentecoste. E' la prima volta che realizzo un Albero di Pasqua a casa mia. Lo desideravo da tanto tempo e quest'anno, complice la quarantena, ci sono finalmente riuscita.
Niente di speciale, manca sicuramente qualche decorazione (uno degli ovetti ce l'ho ancora in lavorazione, da prima dell'arrivo della nipotina), ma mi sembra un buon inizio. Per fare gli ovetti imbottiti ho utilizzato stoffe di riciclo o avanzi di stoffine conservati da tantissimo tempo, cartoncino, un po' d'imbottitura, pizzi, nastri e decorazioni che avevo in casa.
Come supporto dell'albero ho deciso di usare...la mia damigiana degli avanzi di lana. (Vi ho mai detto che conservo i gomitolini di lana avanzati in una damigliana e in un grande barattolone di vetro da 10 litri? Mi piace averli a portata di sguardo).

Ecco "l'albero", due rami di potatura di uno dei miei alberi  di pere, ancora adorno solo di alcune mollettine di legno decorate da graziosi fiorellini arancione.


Piano piano ho realizzato i vari  ovetti imbottiti e li ho appesi ai rami. Il risultato mi è piaciuto tantissimo. Però...mai che stessero girati per il verso giusto, oh!

 Ecco i vari ovetti in primo piano.







Vi piacciono?

Scusate se qualche foto è sfocata. Sono proprio una frana, ma devo dire anche che è difficile fotografare oggetti che penzolano e oscillano. 


Mi sono ispirata a questi due video: il primo è di Eli crea e il secondo è di Veronica B e poi, per le decorazioni mi sono lasciata guidare dal mio gusto.

Per primi ovetti che ho fatto ho usato la colla a caldo. Poi ho esaurito la colla e allora ho continuato facendo tutto a mano con ago e filo.

Bene, il mio alberello mi ha fatto compagnia fino ad oggi. Domani però i suoi decori partiranno per una destinazione lontana, perché in realtà sono stati ideati e realizzati per essere donati.
Ma questa è un'altra storia e ve ne parlerò in un altro post.

sabato 18 aprile 2020

E' nata!!!! Due fiocchi nascita per una bella bimba.

Udite, udite! Il 5 aprile scorso, dopo mesi di trepida attesa, è nata la mia prima nipotina! E' una dolcissima bambina che i genitori hanno chiamato Angelica. Non vedevo l'ora di comunicarvelo ma, come potrete immaginare, la piccola ci ha stravolto la vita in modo splendido. 
Gli ultimi giorni di attesa di mia figlia e i tre giorni di degenza in ospedale sono stati terribili, credetemi. A causa delle restrizioni per il contenimento dell'epidemia di coronavirus non è stato permesso a nessuno di vedere mamma e bimba e con nessuno intendo proprio nessuno. Perfino il papà ha potuto abbracciare moglie e figlia solo alla dimissione dall'ospedale. Per me è stato terribile sapere che non avrei potuto stare vicina a mia figlia in un periodo così delicato della sua vita. L'ansia mi ha sopraffatta per giorni. E per lei è stata davvero un'esperienza difficile. Grazie al Cielo tutto è andato bene, non ci sono state complicazioni e ormai è tutto alle spalle. Mamma e bimba stanno bene e adesso sono a casa, per fortuna una casa adiacente alla mia, quindi posso spupazzarmi la nipotina e posso coccolarmi la figlia a piacimento, dando loro tutto l'aiuto di cui hanno bisogno. Praticamente ormai, a parte la didattica a distanza, non c'è niente che possa tenermi lontana da loro. 

Adesso bando alle ciance. E' arrivato il momento di mostrarvi i due fiocchi nascita che ho preparato per l'arrivo di Angelica. Due, perché uno è stato appeso alla porta d'ingresso di casa e uno al cancello che da accesso alla nostra proprietà.
Ecco il primo, eseguito a quattro mani. Irene ha ricamato la cicogna e la scritta a punto croce mentre io ho confezionato le varie parti del fiocco, i cuori e ho assemblato il tutto seguendo questo videotutorial.


 Ma se vi trovate meglio con un semplice cartamodello,cliccate sulla parola colorata.

Nella foto sotto vedete il particolare del ricamo. Schema gratuito qui, dove troverete anche quello per realizzare la cicogna con i particolari in azzurro. La scritta invece l'ho composta io utilizzando uno dei tanti alfabeti a punto croce che si trovano facilmente in rete o sulle riviste specializzate.


Questo invece è il secondo fiocco che ho preparato. Per questo fiocco non ho trovato un tutorial. Mi sono semplicemente ispirata a questa foto trovata su Etsy grazie a Pinterest. Ma, come potete notare, ho fatto delle personalizzazioni.


Sulla striscia in tela aida che ho applicato al centro della carrozzina-fiocco ho ricamato a punto scritto nome, data di nascita, peso e altezza della bambina.



I materiali che ho utilizzato per il primo fiocco sono stati acquistati ad hoc. Valeva la pena perché il fiocco doveva essere appeso al coperto e quindi ben salvaguardato dalle eventuali intemperie. Per il secondo fiocco, invece, che doveva essere appeso al cancello, senza alcuna protezione, ho deciso di utilizzare materiali di recupero. Proprio così: nulla di quello che compone la carrozzina-fiocco è stato acquistato apposta. A parte l'imbottitura, la stiscia in tela aida e il filo mouliné che avevo in casa da tanto tempo, stoffe, pizzi, bottoni...tutto è stato recuperato da indumenti smessi che, come faccio sempre quando le stoffe o altri particolari mi piacciono e sono in buono stato, non butto via, ma conservo in cantina in grandi scatole di plastica. E, prima o poi, viene sempre il momento in cui mi tornano utili.

Bene, che ne pensate dei miei fiocchi nascita? 

A presto! Prima che finisca questo strano tempo pasquale in quarantena voglio farvi vedere il mio neonato Albero di Pasqua.

lunedì 27 maggio 2019

Nuovo abito e nuovo look.

Ricordate che vi ho parlato delle Nozze  di diamante dei miei genitori? 

Il pomeriggio precedente intorno alle cinque, davanti all'armadio, mentre pensavo a cosa mettere per la Messa di ringraziamento, mi sono ricordata di aver acquistato l'estate scorsa un taglio di stoffa di maglina non troppo leggera con una raffinata stampa simil pizzo. E mi sono detta che un vestitino con quella stoffa sarebbe stato proprio l'ideale per questo periodo. Bene, detto fatto! Ho subito ricavato il modello da un altro abito modificandolo un po' e ho cucito il vestito che mi ci voleva.

Non vi dico a che ora della notte ho finito sennò mi prendete per matta.
Ma ecco come mi sono vestita la mattina seguente. Ho stupito tutti. Che soddisfazione!


Il vestito ha una semplice e comoda linea a sacchetto, ma ha la particolarità delle maniche a pipistrello.

Anche la borsetta in fettuccia è opera mia, fatta nel periodo della fettuccite, ricordate?


E che mi dite del mio nuovo look? Mi riferisco ai capelli che, dopo il matrimonio di mia figlia, ho accorciato e cominciato ad asciugare senza stirarli. E così sono venute fuori le mie onde naturali. Mi sento un po' pazzerella perché sono abituata a stirare i capelli da una vita, ma vogliamo mettere la praticità di dare un'asciugatina con il diffusore e via?

sabato 7 ottobre 2017

Tunica multitecnica

Cucito più uncinetto: una combinazione fantastica! Confesso che l'idea di bordare all'uncinetto la scollatura  di questa tunica con maniche a chimono mi è venuta perché lo scollo che avevo tagliato era venuto un po' troppo ampio. Ma il risultato non è niente male davvero. 




Ho bordato, con un bordo più stretto, anche l'orlo delle maniche.

Non ho seguito alcun tutorial. Ho semplicemente improvvisato. Poi ho ripescato quella gonna blu dall'armadio, l'ho accorciata e riportata a nuova vita. E non vi dico quanto questo completo mi sia stato utile in questo periodo di mezza stagione.

giovedì 14 settembre 2017

Vestito con collo scivolato

Ho finito e già indossato un nuovo vestito: un semplice sacchetto con collo scivolato. Era venuto un po' largo e ho dovuto fare delle pinces sul davanti e sul dietro per modellarlo un po'. Quindi alla fine ha una linea ad A. Che ne pensate? 








Per creare il collo scivolato ho seguito questo tutorial. Solo che io ho rifinito la parte interna del collo con un sottilissimo orlino tubolare fatto a mano. Ho imparato a farlo grazie a questo video. E' venuto benissimo. 

Quindi, grazie a questo vestito, ho imparato a cucire le pinces sul davanti e sul retro e a cucire un orlino tubolare a mano. Non male!

mercoledì 6 settembre 2017

Camicetta oversize con maniche a kimono

E che ne dite di questa? Camicetta oversize con maniche a kimono a tre quarti. Grazie a questa camicetta ho recuperato nell'armadio questa gonna che mi ha cucito mia madre secoli fa e che non mettevo da tanto tempo perché non sapevo come abbinarla.





Quando ho tagliato lo scollo mi ero accorta di aver esagerato. Volevo uno scollo a barca, ma era venuto decisamente largo. Allora ho realizzato delle piegoline sul davanti. Problema risolto e il modello è diventato ancora più particolare.

In questo caso, per la rifinitura dello scollo, dato che mi era rimasta un bel po' di stoffa, ho scelto di crearmi lo sbiechino da me. Vedere per credere.



Tagliando lo sbieco nella stessa stoffa poi è un po' più antipatica la cucitura perché non ci sono le pieghe che invece fanno da guida nello sbieco acquistato. Bisognerebbe avere un piccolo accessorio che si chiama sbiecatore. Quest'aggeggino permette di ottenere le pieghe come nello sbieco comprato. Ma io non ce l'ho, quindi ho dovuto cucire con la massima attenzione. Ma ce l'ho fatta e anche stavolta ho imparato qualcosa di nuovo. :D

E già vi anticipo che, con il prossimo vestito, imparerò a cucire l'orlino tubolare a mano. Vedrete!

venerdì 1 settembre 2017

Vestito a tubino elasticizzato

Ho tagliato e cucito questo vestito in una sola sera.
Per essere la prima volta che cucio una stoffa elasticizzata, la prima volta che eseguo delle pinces e la seconda che rifinisco scollo e giromanica con lo sbieco, mi ritengo piuttosto soddisfatta. Voi che ne dite?




Nella realizzazione di quest'abito, mi ha aiutata molto questo videotutorial di Omaira. Ho fatto una sola modifica: siccome, per paura che il vestito venisse troppo stretto sul seno, l'ho tagliato troppo largo, alla fine ho dovuto eseguire delle pinces che non c'erano nel modello originale. Ma, grazie a questo video, ho imparato ad eseguire un particolare tipo di cucitura che al rovescio risulta perfetta e non necessita di ripulitura. 
Vi confesso che la ripulitura delle cuciture, lavoro semplice ma noioso, che mia madre spesso dava da fare a me da ragazzina, è stata uno dei motivi che mi hanno tenuta lontana dalla sartoria per tutta la vita. Finché non ho visto i video di questa bravissima signora che, appunto, insegna come evitare questo passaggio ed ottenere dei lavori accurati, con un rovescio perfetto. 
Quindi posso proprio dire che devo ad Omaira il mio avvicinamento al mondo della sartoria. e quindi...grazie mille cara Omaira! 

martedì 29 agosto 2017

Abito a sacchetto semplicissimo

Era proprio ora di provare a cucirmi un abito. Qualcosa di semplice naturalmente. Allora, da un vestito che avevo, ho ricavato il modello di un semplicissimo vestito a sacchetto. In inglese si chiamano shift dresses, vestiti scivolati, spesso di lunghezza sopra il ginocchio. Io, data l'età, ho scelto invece una lunghezza al ginocchio.


La stoffa è  un crepe molto leggero, ma non trasparente, quindi non c'è stato bisogno di foderarlo. Grazie alla fantasia geometrica, con stampa chevron dégradé, l'abito risulta moderno ed elegante, senza bisogno di decorazioni. Le maniche sono leggermente scivolate. Nella foto lo indosso con scarpe bianche e la borsa bianca in fettuccia che vi ho mostrato qui.
Non vi posso descrivere la comodità. L'ho già indossato due volte e, per il fatto che scivola sulla figura senza aderire, è freschissimo. Proprio adatto da portare in questa torrida estate.

martedì 22 agosto 2017

Pantaloni palazzo 2.0

Un nuovo paio di pantaloni palazzo da abbinare a questa blusa verde che già avevo. Una particolare tonalità di verde. Ho penato un po' per trovare la stoffa giusta, ma alla fine ho trovato questa, con una fantasia minuta, un po' etnica, che mi è piaciuta molto.
Questa volta  li ho tagliati e cuciti in una sola sera, senza andare seguire i tutorial alla lettera, seguendo di più il mio istinto e...sapete che vi dico? Sono venuti rifiniti molto meglio.

lunedì 14 agosto 2017

Circle shirt


Continuano i miei esperimenti di sartoria (beh... che parolone!). Stavolta ho cucito una  Circle shirt, cioè una di quelle casacche-kaftani molto ampie con orlo arrotondato che quest'estate vanno molto di moda. Che ve ne pare? Io vi dico che è comodissima, fresca e nasconde bene ciò che c'è da nascondere.



Per realizzarla ho seguito questo tutorial.
http://myliferecreated.blogspot.it/2011/11...t-tutorial.html

sabato 22 luglio 2017

Pantaloni palazzo optical

No signori miei...io stessa non credo ai miei occhi. Sono riuscita a cucirmi dei pantaloni!



Li ho già indossati più volte e nessuno, a prima vista, indovina che li ho cuciti io. E io mi diverto un sacco a vedere gli occhi sgranati e la bocca aperta di chi, sapendo che io non sono mai stata nè portata nè propensa per il cucito, che non ho mai seguito corsi, che, diciamolo pure, sono pressoché una frana nel cucito, non riesce a credere che quel nuovo paio di pantaloni l'ho fatto proprio io con uno scampolo di stoffa acquistato al mercatino a soli 3 euro! Aggiungiamo un euro per l'elastico e qualche centesimo di filo, mentre invece  non ho speso nulla per il modello perché l'ho ricavato da un paio di pantaloni che avevo già, e il conto è presto fatto: il costo del materiale per questo capo è stato inferiore a 4 euro! Che dire? Non saranno perfetti i miei nuovi pantaloni ma, forse grazie alla fortuna che assiste i principianti, vi assicuro che  non sono niente male e la soddisfazione che mi dà poterli sfoggiare è enorme! E poi la stoffa, con una particolare stampa optical, è bella, impalpabile, molto adatta a questo periodo di grande caldo.


Per la realizzazione di questo modello mi sono stati molto utili questo video  per il disegno del modello e quest'altro per la confezione del capo. Però per le cuciture, non avendo la taglia e cuci ed non avendo nessuna intenzione di ripulire a mano i margini di cucitura,  ho preferito optare per la tecnica francese descritta qui.
Vi avviso che non ho alcuna intenzione di fermarmi, quindi aspettatevi altri esperimenti. 

domenica 2 luglio 2017

Camicetta estiva con collo scivolato

Ho già indossato più volte questa camicetta con il collo scivolato. Le maniche sono aperte sulle spalle e unite solo al bordo. Ho realizzato gli spacchetti laterali per una migliore vestibilità. 


Ho seguito diversi videotutorials, tra i tanti questo mi è stato più utile,  ma l'idea delle maniche aperte è mia. Per la verità è stato un adattamento che ho dovuto fare a causa del tessuto utilizzato. Mi spiego meglio: ho utilizzato un tessuto sottile, acrilico credo, non estensibile. Per creare il modello ho visto alcuni videotutorials e poi ho modificato il cartamodello della maglietta marrone che mi sta comodissima. Ma siccome la stoffa usata per questa camicetta non è estensibile, una volta imbastito e provato il modello, non mi ci trovavo comoda. Ecco perché ho dovuto fare aperture e spacchetti.

Ultimamente ho scoperto che esistono tanti modelli gratuiti in rete. Questo ad esempio è molto simile al mio e ha il cartamodello gratuito in varie taglie. Quest'altro modello invece è quasi uguale alla mia camicetta, ma entrambi i tutorial li ho trovati ...dopo aver già finito la mia. 
Credo di aver finalmente superato il blocco che m'impediva di dedicarmi al cucito. E adesso mi sto buttando in imprese di certo più grandi rispetto alla mia poca preparazione. Però spero di migliorare. Quest'estate voglio fare tesoro degli insegnamenti di mia madre. Lei da giovane cuciva abiti su misura sia per i familiari che su ordinazione per clienti anche molto esigenti. Ricordo ancora i meravigliosi vestitini che confezionava per me e le mie sorelle. E' assurdo avere una maestra bravissima a disposizione e non approfittarne. 

Intanto ho già realizzato un altro capo. Per adesso non vi dico di che cosa si tratta. Sarà una sorpresa. Vi dico solo che ne sono molto soddisfatta.

sabato 27 maggio 2017

Moda fai da te: una maglietta nuova!

Fino adesso non ho avuto il tempo di farvi vedere la maglia a manica lunga che mi sono cucita qualche tempo fa. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatta in pieno. La stoffa era bellina, una maglina operata che si è rivelata facile da cucire e molto pratica e comoda da indossare. 


Ho ricavato il cartamodello da un maglioncino leggero che avevo comprato e che mi stava bene come misura. E poi ho assemblato le varie parti senza neanche imbastire. Sarà che sono stata fortunata, ma la camicetta è venuta proprio bene.
Come vedete, nonostante io sia proprio alle prime armi con il cucito, non ho voluto rinunciare a rifinire per bene lo scollo con uno sbieco in raso sul rovescio. Mi sono fatta spiegare bene da mia madre come fare ed è andata bene. Ho indossato diverse volte la mia maglia, con un paio di pantaloni color corda e una pashmina sui toni del tortora e del rosa pesca che la ravvivava un po' e la rendeva più primaverile,  e ho ricevuto tanti apprezzamenti, primo fra tutti quello che più contava per me: quello di mia madre che, essendo una sarta bravissima, normalmente è molto critica quando osserva capi fatti a mano.
Adesso ho tagliato un' altra blusa leggera  e ho comprato altri due tagli di stoffa per fare dei capi estivi. Quindi...preparatevi a vedere altri esperimenti più o meno riusciti di un' apprendista sarta...molto apprendista e poco sarta in verità. :))  Ovviamente prometto che non mi metterò mai a cucire giacche e cappotti. Mi dedicherò sempre a modelli molto semplici, ma sarà comunquee una bella soddisfazione indossare capi realizzati in casa in poco tempo, con poca spesa e con stoffe scelte da me. Il che non è poco visto che i modelli e le fantasie che vedo nei negozi spesso non soddisfano per niente i miei gusti.

mercoledì 18 gennaio 2017

Ancora lavori natalizi

Ho ancora qualche lavoro natalizio  da farvi vedere. Si tratta degli oggetti con i quali ho contribuito ad allestire il piccolo mercatino natalizio della scuola che, ogni anno, ci permette di racimolare un piccolo fondo che poi viene utilizzato in favore dei ragazzi in difficoltà economiche.
Questi cuori di stoffa, imbottiti e profumati, li ho realizzati sfruttando la fodera di un cuscino. Ne ho ricavati una dozzina, grazie al fatto che per il retro ho utilizzato del lino color greggio.

Carini vero? Alcuni li ho tenuti per me e li ho appesi alle maniglie delle porte. Per realizzarli, date le mie scarse competenze nel cucito creativo, ho seguito questo videotutorial di Emanuela Tonioni.

E poi ho realizzato un po' di palline patchwork. Ormai ci ho preso la mano e le faccio abbastanza velocemente...consumando un'infinità di spilli. Quest'anno ho seguito il consiglio che Annarella dà in questo video e ho utilizzato anche del nastro dorato tutto sbriluccicante  per rendere più elegante la pallina. 
 Qui invece ho usato del lino e stoffe natalizie un po' country.
 Quella azzurra l'avevo realizzata l'anno scorso, ma l'ho ceduta volentieri.
E ho ceduto anche la mia bella girandola, di cui vi ho già parlato in questo post.

Spero di farne  presto un'altra per me perché la trovo davvero deliziosa. 

E anche quest'anno, con poca spesa e un po' di manualità e gusto nell'accostare i colori, ho contribuito ad un'iniziativa benefica cui tengo davvero molto. L'anno scorso, grazie ai fondi raccolti, abbiamo portato in viaggio d'istruzione ragazzi che non avrebbero potuto permettersi di partire.  E per me e le mie colleghe che ogni anno curiamo quest'iniziativa è stata una gran bella soddisfazione.

lunedì 8 settembre 2014

Swap Home décor

Cercherò di riallacciare il filo... 
In questi ultimi mesi, come sempre, sul forum Isola creativa sono state organizzate varie iniziative, cui ho partecipato sempre con tanto entusiasmo, anche se non ho avuto  ancora modo di parlarvene.
Piano piano mi metterò in pari con nuovi post. Uno, che ho trovato ancora in bozza, preferisco rinviarlo all'autunno. Si tratta dello swap Sogni di lana e, per il momento, è proprio fuori stagione, almeno qui in Sicilia.
Oggi invece, vi parlo dello swap che si è svolto durante l'ultimo meeting dell'Isola. Data la location del meeting, abbiamo deciso di trattare proprio il tema dell'Home décor.
Come faccio spesso in occasione degli swap cui partecipo, mi sono messa alla prova con una tecnica in cui non sono molto ferrata. Lo faccio apposta, per avere quella spinta motivazionale in più, che mi porta ad impegnarmi per dare il meglio.
Questa volta ho deciso di darmi al cucito creativo e, come sapete, io e il cucito ci diamo ancora del lei. Con la macchina per cucire poi, i rapporti sono proprio burrascosi. Tuttavia, con un po' di buona volontà, e di scazzottate con la mia Singer, sono riuscita a realizzare questo simpatico svuota tasche che, con mia grande vergogna, è andato a Linda, che invece nel cucito e soprattutto nel patchwork è davvero una maestra:

Ho seguito passo passo un  tutorial trovato su YouTube grazie a Pinterest. Lo adoro 'sto Pinterest! Peccato che mi distragga un po' troppo. Passo più tempo a pinnare progetti che a realizzarli! :)))

Eccovi il video. (click sulla parola colorata). Vi assicuro che la lingua portoghese, peraltro abbastanza comprensibile, non è affatto un ostacolo. Il tutorial è chiarissimo. Se l'ho capito io, che nel cucito sono proprio una principiante (ma perché ho la sensazione che lo rimarrò a vita?) può capirlo chiunque!


lunedì 5 maggio 2014

Meeting di Primavera dell'Isola Creativa

Ieri è stata una domenica particolare, assolutamente entusiasmante. Si è svolto presso l'Ikea di Catania il Meeting di Primavera del forum Isola Creativa. Abbiamo avuto modo di conoscere delle frequentatrici del forum che,  vuoi perché frequentano il forum da  poco tempo, vuoi perché per vari impegni o difficoltà non avevano potuto partecipare agli altri meeting.
Durante la mattinata si è tenuto, come al solito, un mini corso che ci ha permesso di imparare una nuova tecnica. Questa volta si è trattato dell'appliqué giapponese. Avrebbe dovuto essere Katya, espertissima in materia, a tenere il corso, ma per un contrattempo improvviso è arrivata più tardi e allora è stata prontamente sostituita da Anna. Sono felicissima di aver imparato questa tecnica, che è quella che preferisco in assoluto per fare l'appliqué. Mi si aprono un sacco di possibilità creative! 
Per oggi mi limito a farvi vedere la foto del semplice lavoro di appliqué che ho realizzato. Eccolo!
  


Diventerà una tovaglietta all'americana, appena l'avrò rifinita con un bordo in stoffa azzurra. Altra tecnica di cucito imparata grazie a un tutorial postato da Assia sull'Isola creativa.

Appena potrò dedicherò un altro post allo swap che si è svolto nel pomeriggio che, in onore della location che ci ha ospitate, ha avuto come tema la decorazione della casa.

mercoledì 26 febbraio 2014

I mini corsi dell'Isola creativa

Sul forum Isola creativa si è deciso di organizzare periodicamente dei brevi corsi, per far sì che ogni iscritta, seppure realizzando un lavoro non troppo impegnativo,    possa apprendere delle nuove tecniche "craftose". Ovviamente, di volta in volta, cambia la persona che segue tutte le altre durante l'esecuzione del lavoro, dando istruzioni e consigli.  Voi potreste dire: "E che ce ne importa a noi?"  E invece sì che ve ne può importare! Perché i dettagliatissimi tutorials,  rimarranno lì, disponibili gratuitamente in rete  per chiunque.
Il forum è visitabile da chichessia, anche senza iscrizione. Ma ovviamente sarebbe un piacere per noi se le vostre visite si traducessero in un'iscrizione e un' abituale frequentazione. 

Come forse ricordate a dicembre, seguite da Clara, abbiamo realizzato un lavoro di cucito creativo, un delizioso alberello di Natale cicciotto. Il mio ve l'ho mostrato qui. 

A gennaio invece è toccato a me dare il via a una serie di mini CAL (Crochet Along). Per dirla in breve si tratta di lavori all'uncinetto da realizzare in gruppo, seguendo dettagliati tutorials pensati per debuttanti assolute in questa tecnica, ma interessanti anche per chi sa già lavorare all'uncinetto.
Oggetto del primo mini CAL è stato un pattern di Fiberflux, la Pinot noir infinity scarf.

Troverete il mio tutorial cliccando  qui.

Questa è la mia sciarpa, ma andate a dare un'occhiata anche alle altre. Una più bella dell'altra! Con mia grandissima soddisfazione sono riuscite a portare a conclusione il lavoro anche ragazze principianti assolute!
Io poi ho deciso di completare il mio lavoro con un berretto e degli scaldapolsi da abbinare a dei guanti neri che avevo già.



Sempre a gennaio , grazie ad Alessia, abbiamo imparato a fare dei gessetti profumati, da usare come profumatori per cassetti. La discussione in cui trovate le istruzioni potete trovarla qui.


E questi sono i miei gessetti che profumano di rosa, di fiore di loto e di lavanda. Io li ho fatti con degli stampi da ghiaccio, ma altre amiche del forum hanno usato stampi fantastici e hanno ottenuto risultati davvero belli. Anna poi, con la sua fantasia e creatività, ne ha fatto qualcosa di veramente carino e originale. Guardate qua!

E i mini corsi si susseguono di continuo! Presto vi parlerò del mini CAL di febbraio e di tutto il resto che bolle in pentola....

martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale!

Più passano gli anni, più sento una specie di...leggero fastidio quando si avvicina il Natale, soprattutto a causa dell'aspetto consumistico di questa festa, che invece amo, se ne considero solo l'aspetto spirituale.  Io cerco proprio di sottrarmi alle corse all'accaparramento dei regali e propendo di gran lunga per i regali handmade, quelli che si progettano per tempo e si realizzano tenendoli a lungo fra le mani, pregustando il momento in cui si avrà la gioia di donarli alle persone più care. Nei prossimi giorni vi mostrerò quelli che sono riuscita a  realizzare quest'anno.
Spero che tutte voi siate passate indenni attraverso questo tourbillon di luci, vetrine, folla e shopping compulsivo e siate riuscite ad arrivare al Natale in serenità, senza troppo stress.
Vi auguro di vero cuore....
Buon Natale!


Quello che vedete  nella foto è il frutto di un veloce Sewing along che si è svolto  sul forum Isola creativa grazie a Eleanor, nickname di Clara. Ci ha guidate passo passo nella realizzazione di questo alberello imbottito, piuttosto popolare sul web. L'ha fatto così bene che anch'io, che sono proprio un'impedita nel cucito, sono riuscita ad ultimarlo. Addirittura la mia è una variante un po' più complessa, che ci è stata suggerita da Daniela-Lucy. 
Poi, con grande piacere, il mio alberello ho deciso di donarlo all'Associazione Millecolori onlus di Palermo, che lo utilizzerà probabilmente per una pesca di beneficenza, in occasione del meeting del forum di domenica scorsa.


Chi desiderasse realizzare uno di questi simpatici alberi di Natale, il cui modello originale pare sia della Singer,  non dovrà fare altro che venire sul forum Isola creativa. Le istruzioni dettagliate, con foto passo a passo,  sono sempre disponibili gratuitamente per chiunque qui nella Sala dell'Ago. Oppure c'è in rete qualche altro tutorial free, ad esempio questo.

venerdì 24 maggio 2013

Swap Home sweet home

Swap home sweet home delle creative siciliane e non (ormai tante "continentali" si sono unite al nostro forum, con nostra grande soddisfazione!) programmato per il mese di aprile......concluso! Si è concluso più o meno nei giusti termini, ma solo ora possiamo svelare gli abbinamenti a causa di un disguido che ha ritardato, da parte di una swappina,  la pubblicazione del suo swap. 
Quante belle bustone imbottite hanno viaggiato in giro per l'Italia per raggiungere le partecipanti! Tutte, ma proprio tutte, si sono impegnate al massimo per confezionare gli handmade e per scegliere regali ad hoc per le proprie abbinate, delle quali, grazie alla sezione Presentazioni e schede, si conoscono bene gusti e preferenze.
Meraviglioso meccanismo per regalare e regalarsi un magico momento di gioia: quello in cui si riceve e si apre con foga una busta piena di cose pensate e ripensate proprio per te!

Ecco il contenuto del pacco che ho ricevuto ieri dalla mia gentilissima abbinata! Tiziana, nickname Stella stellina,   della provincia di Torino.



Tiziana ha pensato non solo alla mia casa, ma anche a me! Infatti ha aggiunto un segnalibro in feltro handmade e una borsa per la spesa da borsetta a forma di rosa...il fiore con cui condivido il nome!

Ma......immaginate la mia gioia quando ho visto l'handmade in tema home sweet home, dato che era uno di quelli che avevo preso in considerazione per realizzarlo per la mia abbinata! Avevo il modello da tempo e mi era sempre piaciuto, ma poi ho deciso di fare altro per paura di non essere capace di rifinirlo bene. E adesso la casetta tridimensionale puntaspilli......è quiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!! A casa mia, perfettamente realizzata dalla mia abbinata! Ha aggiunto anche un guanto da forno troppo carino! Si vedono i cupcakes? E infine de sacchetti in organza pieni di perline profumatissime: magnolia e lavanda, profumazioni che ADORO!!! Grazie mille carissima Tiziana!!!!



Ecco la casetta puntaspilli vista da vicino.

Fronte:


Retro:

Non è troppo carina?



E così diventa più consistente la mia piccola collezione di puntaspilli. Guardate un po'!!!



Io invece ho spedito quello che vedete nella foto successiva (realizzata dalla destinataria del pacco) alla mia abbinata Alessia di Canicattì (AG).






Ho realizzato una casetta fuoriporta molto particolare, in stile shabby chic, che ricorda un po' gli antichi orologi a cucù. 


E' costituita da un cuore capovolto in lino greggio imbottito, da un rettangolo in tela Adige color greggio-avorio-tortora che funge da tetto e da due cuori imbottiti, uno in lino greggio e uno in tela Adige, appesi per mezzo di una fettuccia a serpentina (ric rac, così la chiamano le anglofone) che forma anche l'occhiello in alto per appendere il fuoriporta.   Purtroppo in foto non si vede (Sorry,  le mie foto non rendono mai bene.), ma il tetto è ricamato a broderie suisse con un punto particolare che simula le tegole, mentre al centro del cuore capovolto che costituisce il corpo principale della casa, ho applicato un rettangolo di étamine rifinito con  pizzo,  su cui ho ricamato a punto scritto la famosa, proverbiale frase "Home is where the heart is". La parola heart però, l'ho sostituita con un cuoricino. Infine ho decorato la casetta con un piccolo fiocco e una rosellina in organza avorio.
Ho aggiunto una "casetta" portachiavi, che ben si adatta alla cucina di Alessia, dove predominano il giallo, l'arancio e i girasoli, e dei profumatori per cassetti o armadi.
Alessia mi ha detto di aver gradito tutto e ne sono lieta. Spero che abbia apprezzato soprattutto il mio impegno nel cucito, branca della creatività femminile in cui, notoriamente, sono assolutamente alle prime armi......oltreché "leggermente" negata. Ma io sono ostinata, non mi arrendo e vado avanti....usando spesso le mie abbinate per gli swap come cavie. :)))) Perdonoooooooooooo!!!!!
  
Adesso qualche doveroso dettaglio sul modello del mio handmade:

il modello di questa casetta fuoriporta l'ho disegnato io, ispirandomi, anzi....copiando spudoratamente e dichiaratamente :))) da questa foto vista sul blog   conunpezzodistoffa della bravissima Claudia, che ne ha create tante diverse ispirandosi a sua volta a un modello visto, credo, in una merceria.
Però, come quasi sempre avviene ad ognuna di noi creative webnavigatrici,  ho aggiunto qualcosa di mio, il mio tocco personale. E questo, insieme alla citazione della fonte con tanto di link, messo a disposizione di chiunque, dovrebbe rendere meno sgradevole la "scopiazzatura" per l'originaria autrice del modello. Anzi, per quanto mi riguarda, sappiate che io sono sempre felice quando qualche mia lettrice crea un suo handmade ispirandosi ai miei, sempre che lo dichiari. Altrimenti a cosa sarebbe servito aprire questo blog?  Chi fosse gelosa delle sue idee....farebbe meglio a tenersele per sé, no?

Dimenticavo! Lo schema del ricamo utilizzato per il tetto l'ho trovato qui, su quitetermoments. E' quello della terza foto del post che si aprirà cliccando sulla parola qui.

AGGIORNAMENTO 29-5-2013
Grazie ad Alessia, che mi ha mandato una foto fatta ad hoc (graaaaazie mille cara!!!), adesso posso mostrarvi il ricamo a broderie suisse sul tetto della casetta. Voilà!


A presto! Spero di non far trascorrere troppo tempo prima di rifarmi viva, ma ......la vedo dura! E' iniziato il rush finale dell'anno scolastico e sono piena di lavoro fino alla cima dei capelli. Inoltre una parziale ristrutturazione  ha lasciato interni ed esterni della mia casa in condizioni......che vi lascio solo immaginare per non angosciarvi. Vi lascio immaginare anche tempo e fatica  che ci vorranno  per rimettere tutto a posto. E chissà per quanto ancora il cantiere resterà aperto...... Prevedo un'altra tranche dei lavori per il prossimo autunno. Io e mio marito abbiamo deciso di non contrarre più mutui fino alla fine dei nostri giorni, quindi procederemo così: a tappe, via via che raccoglieremo i fondi necessari. Speriamo di finire entro questa vita. :))


Bye bye!