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sabato 18 marzo 2017

Ancora un cappello!

La primavera si avvicina a grandi passi, ma io ho ancora da mostrarvi un progetto invernale, finito qualche settimana fa: un berretto ai ferri realizzato in modo da creare un completo con uno scaldacollo a punto catenelle che un paio di anni fa è stato oggetto di un KAL sul forum Isola creativa grazie ad Assia. Cliccando sul link che porta alla discussione sul KAL troverete le spiegazioni per realizzare lo scaldacollo e anche un chiarissimo video di Assia che mostra come lavorare il punto catenelle. 
Io ci ho messo un bel po' a finire lo scaldacollo solo perché ero indecisa sulla scelta dei bottoni, ma una volta sciolti i dubbi e cuciti i bottoni (dopo due anni nel dimenticatoio. Alla buon'ora!), avendo ancora altri gomitoli disponibili di quel bel filato color melenzana, ho deciso di realizzare un berretto con lo stesso punto e con i ferri circolari in tondo, in modo da non avere nessuna cucitura da fare alla fine. 
Ed ecco il completo...


...che però non è ancora completo! Mia sorella mi regalò tempo fa diversi gomitoli di questo filato acrilico di buona qualità. Ne ho ancora e desidero farmi anche dei guanti. Ma rinvio questo progetto al prossimo autunno. Non credo che da ora in poi qui in Sicilia mi serviranno più dei guanti. Certo, non c'è ancora caldo afoso, ma già un piacevole tepore, un bel cielo azzurro, un inebriante profumo di fiori  e tanti cinguettii di uccelli  annunciano in maniera inequivocabile, e già da un po',  che l'inverno è finito e che andiamo verso la breve primavera e la luuuuunga stagione estiva siciliana.

mercoledì 1 marzo 2017

Completo a maglia: poncho, collo e basco "Cielo d'inverno".

Questo è un completo frutto della premiata ditta Rosa e figlia. Eh sì, mia figlia Irene ormai ci ha preso proprio gusto. Voleva farsi un poncho, ma nessuno dei modelli che trovava in rete la convinceva al 100%  e allora mi ha chiesto di progettargliene uno secondo i suoi gusti.
E così ho pensato a questo modello da lavorare in un solo pezzo, senza cuciture. E' lavorato trasversalmente e poi è rifinito con un bel bordo all'uncinetto. Lo scollo invece è rifinito con un giro di maglia bassa e uno a punto gambero. La lana, che come sempre abbiamo acquistato in quantità abbondante, era sufficiente per lavorare anche uno scaldacollo e un cappello. Quest'ultimo è  un semplicissimo basco a maglia rasata con un bordo a coste 1/1. Il collo invece ha la particolarità di iniziare a punta sul davanti  e infine è rifinito con lo stesso pizzo all'uncinetto del poncho. L'effetto finale del completo a noi piace molto.


Che soddisfazione per me vedere che mia figlia esegue i miei progetti con piacere, velocità e bravura sempre maggiori! E per lei poter sfoggiare dei modelli unici, lavorati con le sue mani, sta diventando una forte motivazione  che la spinge a tenere sempre più spesso i ferri o l'uncinetto in mano.  Nel giro di pochissimo tempo, oltre a questo completo, ha lavorato anche due sciarpe, che ha regalato per San Valentino al suo ragazzo, e altri due cappellini uguali a quello che vedete nelle foto, ma con un altro filato, uno per me e uno per lei. Ve li farò vedere presto.
C'è voluto un po'  di tempo, ma finalmente ce l'ho fatta a contagiarla!  Ormai non è più solo la mia modella. Adesso è  anche una brava tester dei miei modelli. E io ne sono proprio felice! 


















Le spiegazioni di questi modelli saranno presto disponibili sul blog e su Ravelry.

sabato 7 marzo 2015

Swap "Un tuffo nel passato"

E' stato uno swap  travagliato per me. Ho dovuto progettare e realizzare l'handmade in un periodo in cui la mia mente era occupata da pensieri tristi ed il mio tempo era dedicato a difficili incombenze, ma alla fine sono riuscita a produrre un handmade adeguato al tema scelto sull'Isola creativa per questo swap: "Un tuffo nel passato". Ogni iscritta ha scelto un'epoca storica e l'abbinata ha creato un handmade ed acquistato un regalo ispirati a quell'epoca. Sia io che la mia abbinata Clara, entrambe affascinate dalla storia e dalla cultura britanniche,  avevamo scelto l'epoca vittoriana, l'Ottocento inglese praticamente,  ed ecco quello che ne è venuto fuori.

Io ho creato per Clara un collo molto particolare, che ricorda i pizzi e gli accessori d'abbigliamento ottocenteschi e poi ho aggiunto una scatolina decorata con puttini che ho riempito di forcine con strass e roselline, adatte per realizzare delle belle pettinature raccolte, che erano tanto di moda nel XIX secolo. E poi ho messo nella confezione anche due profumabiancheria decorati con immagini vintage. Ecco una foto d'insieme, che ho "rubato" a Clara perché io , presa da mille impegni, ho dimenticato a fotografare il contenuto del mio pacchetto.



Il collo si chiama "Gola Paris" e per realizzarlo ho seguito questo pattern, trovato sul blog A magia do croche, di Katya Missau, che ha elaborato il progetto, anche se, da una rivista,  è stato erroneamente attribuito ad un'altra designer. Avevo predisposto occhielli lungo tutto il margine del collo, come prevedeva il modello originale, ma poi, provandolo su me stessa mi sono accorta che stava molto meglio così, con due soli bottoncini. Questi ultimi li ho scelti accuratamente, in modo che sembrassero davvero antichi.

Io invece ho ricevuto il mio pacchetto da Rosy e sono stata davvero fortunata, perché Rosy non realizza handmade, ma vere opere d'arte! E poi è brava in tante tecniche. Guardate quello che mi ha mandato: uno stupendo calendario realizzato utilizzando diverse tecniche: punto croce, cartonnage, scrap (spero di non sbagliare perché io invece capisco poco di queste ultime tecniche).  



 Quant'è bella l'immagine che ha utilizzato per l'ovale incorniciato!






Poi ha realizzato un secondo oggetto handmade, una cartellina porta carta da lettere. Romanticismo a profusione....Quanto mi piace! Ci sono anche dei tondini con la mia iniziale da usare per sigillare la busta.



 E infine Rosy ha aggiunto questo magnete che, a suo parere, mi si addice. Troppo buona...


E poi c'era un kit per un progetto di cartonnage. Tutto l'occorrente per realizzare un ricamo da utilizzare per decorare una scatola porta occorrente per il rammendo. Spero di riuscire a realizzare la bellissima scatola. Non ho mai fatto niente del genere, ma ci proverò.

Tutto meraviglioso!

E infine la lettera...bellissima...mi ha scaldato il cuore in un momento difficilissimo. Non potrò mai ringraziare abbastanza la mia dolce abbinata Rosy alla quale chiedo scusa per le foto infami dei suoi bellissimi lavori.


E adesso sull'Isola è stato già lanciato il secondo swap del 2015. Il tema sarà "Coccole da bagno" . Quindi....al lavoro per questa nuova avventura!


sabato 31 gennaio 2015

Swap di Natale 2014

E non era mica finita...
Anche quest'anno si è svolto a Palermo il meeting natalizio dell'Isola creativa. Non vedevamo l'ora di rivederci, noi, piccolo gruppo di creative compulsive siciliane,  e lo abbiamo fatto il 15 dicembre presso il Caffé letterario Costes, nel capoluogo  appunto.
E come sempre, durante il meeting, oltre ad un mini corso, tenuto da me, per realizzare questa collana (modello di Oana Oros), si è svolto lo swap natalizio. Il mio pacchetto è andato alla simpaticissima e giovanissima Michela, Non sono lavori molto impegnativi, perché il Calendario dell'Avvento ha assorbito tutto il mio tempo libero, o quasi.
Si trattava di due ornamenti a forma di fiocco di neve e di un portacandele, il tutto fatto all'uncinetto seguendo i videotutorials di Oana Oros.
Qui troverete la playlist dei lavori natalizi di Oana.
Ho aggiunto questi tre ornamenti natalizi in legno e metallo intagliato, a mio parere molto belli.


Questo è invece quello che ho ricevuto da Assia, che tra parentesi si è fatta un sacco di km e un fine settimana a Palermo, per essere al meeting. Sei un tesoro Assiaaaa! E che belli i tuoi lavori! Una grande ed elegante  calza da appendere al mio camino e uno scaldacollo lavorato a maglia a punto riso, adornato da quattro fiori all'uncinetto che, sapientemente, Assia ha posizionato sulla cucitura, in modo da nasconderla completamente. Come dire: fare di necessità virtù. Nel pacchetto c'erano anche le altre cosette che vedete in foto e i deliziosi biscotti ripieni, tipici della Sicilia sud-orientale.


A un certo punto c'è stato un empasse! I pacchetti erano dispari! E sul tavolo era rimasto il pacchetto di Annalisa che, pur abitando in Piemonte, ce lo  aveva inviato per posta, in modo da partecipare allo swap del meeting.  Allora io, avendo già un handmade pronto, mi sono offerta di tenere per me il pacco di Annalisa e predisporre un pacchetto da inviarle. Questo è ciò che c'era nel mio secondo pacchetto: 


Una sciarpa fru fru nei toni del bordeaux, di cui  mia figlia si è appropriata immediatamente, una bellissima calza  e un kit per realizzare degli ornamenti in feltro. Inoltre Annalisa ha aggiunto una carinissima renna di cioccolata.

Questo invece è quello che io ho inviato ad Annalisa. L'handmade è un completo, formato da sciarpa infinity e fascia copriorecchie, che ho realizzato all'uncinetto con un filato molto grosso, stampato nei toni bianco-grigio-nero.  Ho aggiunto un piatto porta bonbon con decorazione natalizia e un decoro mangereccio. :) 


Il punto  del completo è una mezza maglia alta lavorata "in the third loom", che non è il solito punto lavorato sul filo posteriore della costina e neanche il punto lavorato prendendo il punto da dietro. L'uncinetto viene puntato invece su un terzo filo che si forma dietro la mezza maglia alta. L'effetto finale è un punto  con l'intera costina in rilievo, che è simile alla costa inglese fatta a maglia. Pur avendo una lunghissima esperienza nei lavori all'uncinetto, non avevo mai visto prima questo punto. L'ho imparato grazie a questo photo tutorial.


Bene, adesso i post natalizi sono davvero finiti. Appuntamento alla fine del 2015, al periodo più magico dell'anno, per altre avventure  creative natalizie.

venerdì 5 dicembre 2014

Scaldacollo-collana a maglia. Un KAL sull'Isola creativa.



Bello, vero? Soprattutto molto particolare: un po' scaldacollo, un po' collana. 
L'ho realizzato per Assia, in occasione del suo compleanno, per il Bfc delle Amministratrici e moderatrici del forum Isola creativa.

Il modello è ispirato al Sev[en] circle di Kirsten Johnstone, ma non è proprio uguale. Mentre quello è lavorato in tondo, senza cuciture, questo è lavorato con i ferri dritti e ha la cucitura dietro. E sicuramente non sarà l'unica differenza. Il modello è a pagamento su Ravelry e qui sul sito della designer ma io, lo confesso, l'ho copiato ad occhio guardando qualche foto dei tanti modelli realizzati dalle ravelers, cioè le utenti di Ravelry. Io ho deciso quanti punti avviare, quanti chiuderne ad ogni anello dello scaldacollo, che non sono staccati l'uno dall'altro, Lo scaldacollo è un pezzo unico e gli anelli hanno una misura diversa l'uno dall'altro, proprio per creare l'effetto collana.

E adesso, da pochi giorni, è partito un KAL (sigla che significa knitting along, cioè lavorare a maglia insieme ad altre persone scambiandosi aiuto e consigli) sul forum Isola creativa, in cui insegnerò a fare la mia versione del Sev[en] circle.
Se volete partecipare basterà  procurarvi della bella lana, dei ferri 6 o 7 e  unirvi al KAL iscrivendovi a questo post.

sabato 17 aprile 2010

Completo per bimbo: berretto e scaldacollo a maglia

Lo so, ormai è primavera e non è più tempo di berretti e sciarpe, però ci tengo a farvi vedere questo lavoro realizzato a marzo, ma che non ho avuto il tempo di mostrare.

Come sapete molto spesso i miei lavori mi vengono richiesti dai piccoli di famiglia, che sono i figli di mia sorella.

Questo completo l'ho realizzato per quel peperino del mio nipotino. Un monello di 5 anni che fa impazzire tutti, ma cui non si riesce a dire mai di no (forse per questo alla fine ci fa impazzire...).

"Mi fai un cappello con quella cosa tonda?" " Di che colore lo vuoi, amore?" Velde." Già, il velde è il suo colole plefelito, ricordate? La cosa tonda, ho capito dopo aver pensato un po', è il pon pon!!!

Ecco come è nato questo completo, che ho battezzato "Qualcosa di velde".

Mi sono inventata il punto ispirandomi ad un'altro visto in rete, ma spiegato malissimo e ho iniziato e finito in pochissimo tempo il berrettino. Con la lana rimasta ho realizzato uno scaldacollo con un sistema di chiusura facile da usare per un bambino e che permette allo scaldacollo di non essere...perso per strada! La lana è verde, un bel verde bosco, anche se nella foto magari non rende bene.

Questo è il punto visto da vicino.



I modelli sono facilmente realizzabili copiando ad occhio, credo. Comunque vi do qualche indicazione.
Per il berretto ho lavorato in tondo con un gioco di ferri n. 3,5 (e in questo caso il punto va eseguito sempre sul diritto del lavoro, ma è possibile lavorare in giri di andata e ritorno e cucire il berretto dietro), prima per una decina di ferri a punto coste 1/1 e poi proseguendo con il punto che ho creato. Raggiunta più o meno la misura desiderata ho diminuito i punti lavorando insieme i due punti a rovescio fra le colonnine. Ho lavorato ancora per pochi ferri e poi ho diminuito ancora i punti lavorando insieme due dei tre diritti delle colonnine. Infine ho infilato un filo dentro i punti e ho stretto bene affrancando il filo con l'ago.

Per lo scaldacollo ho iniziato con 10 ferri a coste 1/1 e poi ho proseguito la lavorazione per una decina di cm con il punto a colonnine. A questo punto ho diviso i punti a metà e lavorato le due parti separatamente per 6 o 7 cm (non sono molto precisa perché ho dimenticato di prendere le misure prima di regalare il completo al bimbo, sorry!). A tal fine, badate di avviare un numero di maglie che vi consenta di avere sul ferro un numero pari di colonnine. In questo modo la fessura capiterà esattamente al centro dei due rovesci tra una colonnina e l'altra. Poi ho riunito le due parti e portato a termine lo scaldacollo terminando con altri 10 ferri a punto coste 1/1.

Ed eccovi la spiegazione del punto che ho chiamato punto colonnine annodate:

Avviare un numero di maglie multiplo di 5+2.

1° e 3° ferro: *2 rov., 3 dir.* , ripetere da * a * per tutto il ferro e finire con 2 rov.

2°, 4° e 6° ferro : lav. le maglie come si presentano.

5° ferro: *2 rov., infilare il ferro fra la terza e la quarta maglia sul ferro sinistro, gettare il filo ed estrarlo, poi lavorare la prima maglia a diritto insieme al gettato che avete estratto e  che è già sul ferro (eventualmente aiutandovi con la punta del ferro sinistro), 2 dir.*, rip. da * a * per tutto il ferro e finire con 2 rov.

Dopo il 6° ferro, ripetere dal 1° ferro

Chissà se sono stata chiara... In ogni caso sono a vostra disposizione per chiarimenti.

Su Ravelry trovate lo scaldacollo qui e il berrettino qui.

Buon fine settimana a tutte!

giovedì 18 marzo 2010

Scaldacollo e scaldapolsi all'uncinetto

ERRATA: il link era sbagliato, perciò non funzionava.. L'indirizzo giusto è http://www.giadacreazioni.com/. Mi scuso dell'errore.

Giada ha anche un blog, visitatelo!
Che ne pensate di questo completo? Volevo regalarlo a Irene per Natale, ma non ho fatto in tempo. L'ho completato all'inizio dell'anno e lei è stata contenta lo stesso, perchè ha ricevuto un regalo in più e perché quando aveva visto questi scaldapolsi sul sito http://www.giadacreazioni.com/ mi aveva subito detto: "Che belli! Li voglio!". Sono facilissimi da fare, è un semplice cerchio a punto alto con un bordino ad archetti di catenelle. Io li ho realizzati semplicemente guardando le foto (non me ne voglia la creatrice del modello...) e li ho personalizzati con i fiorellini e le perline. I bottoncini sono anch'essi realizzati all'uncinetto.
Per creare un completo, in quattro e quattr'otto ho elaborato lo scaldacollo abbellito con rosa, foglie e spirale. Il piccolo bocciolo che vedete accanto alla rosa in realtà è...il bottone che ferma lo scaldacollo!

giovedì 11 febbraio 2010

Berretto e scaldapolsi all'uncinetto: spiegazioni

Prima di tutto la notiziona: ho finito l'Haruni shawl! In questo momento si trova bello bloccato sul tavolo della mia sala da pranzo. Non vedo l'ora di farvelo vedere e soprattutto di indossarlo!!!

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Come promesso ecco le spiegazioni per realizzare il completo del post precedente.



Occorrente: due gomitoli di filato mohair piuttosto sottile (ma vi avanzerà del filato), uncinetto n. 3, un ago da lana.



Per quanto riguarda lo scaldacollo, di cui ho dato il link per lo schema nel post precedente, preciso che rispetto la modello originale io ho apportato due modifiche: Primo: ho allungato la prima parte in modo da avere la lunghezza necessaria per ottenere l'anello fermasciarpa. Alla fine l'ho cucito e ci ho fissato sopra il fiore a piccoli punti. Secondo: il punto prevedeva una riga diversa ogni 3 giri, ma io non l'ho fatta, ho proseguito con il punto a V per tutta la lunghezza.




Berretto
Avvolgere il filo intorno al dito e dentro l'anello lavorare *1 m.alta, 1 cat.* per 6 volte, chiudere il giro con una m. bassissima sulla prima m. alta.

2° giro: 3 cat (sostituiscono la prima maglia alta, 1 m. alta nello stesso punto di base, 1 cat, saltare la cat del giro precedente (cosa che andrà fatta in tutti i giri successivi, anche se ometterò di dirlo la catenella andrà sempre saltata)*2 m. alte sulla successiva m. alta , 1 cat.*, rip. da * a * fino al termine del giro e chiudere con 1 m. bassissima sulla terza della cat. iniziali.

3° giro: 3 cat, 1 m.alta nella stessa maglia di base, 2 m. alte sulla successiva m. di base, 1 cat., *2 m. alte su ciascuna delle 2 m. alte successive, 1 cat.*, rip. da * a* fino al termine del giro e chiudere con una m. bassissima sulla terza delle cat. iniziali.

4° giro: 3 cat, 1 m. alta nella stessa m. di base, 1 m.alta su ognuna delle due m. alte successive, 2 m. alte sulla m. alta successiva, 1 cat, *2 m. alte sulla prima m. alta dello spicchio, 1 m. alta su ognuna delle 2 m. alte successive, 2 m. alte nell'ultima m. alta dello spicchio, 1 cat.*. Rip. da * a * per tutto il giro e chiudere con 1 m. bassissima sulla terza delle cat. iniziali.

5° giro: da questo giro in poi si lavorerà un aumento (cioè due m. alte nella stessa m. di base) solo sulla prima m. alta dello spicchio, e 1 m. alta su ognuna delle m. alte del giro precedente.Fra uno spicchio e l'altro si lavorerà sempre 1 cat.
Continuare così la lavorazione fino al 10° giro in cui avremo gli spicchi formati da un aumento e 10 m. alte (naturalmente se il berretto sarà destinato ad una persona adulta il pattern andrà modificato proseguendo con due aumenti per spicchio per qualche altro giro e con un aumento per spicchio per il numero di giri necessari a coprire la cima della testa).

11° giro: a partire da questo giro la lavorazione prosegue a punto V, cioè *1 m. alta, 1 cat., 1 m. alta nella stessa m. di base, saltare una m. di base* rip. da * a * per tutto il giro. La prima m. alta si sostituisce sempre con 3 cat. Se non abbiamo fatto errori la cat. fra gli spicchi dovrebbe essere saltata.
Continuare la lavorazione a punto V fino al 19° giro (o finché non otteniamo la misura necessaria) senza alcun aumento.

20 giro: con una m. bassissima portarsi al centro della prima V (cioè il primo gruppo di due m. alte intervallate da una cat.) e lav. 3 cat e 1 m. alta , *nello spazio fra due V lavorare 1 m. alta, nella V lavorare 2 m. alte*, rip. per tutto il giro e chiudere con una m. bassissima nella terza delle cat. d'inizio.

Giro di rifinitura: una cat (sostituisce la prima m. bassa), tre cat. saltare 1 m. di base, *1 m. bassa, 3 cat., saltare 1 m. di base*, rip. per tutto il giro e chiudere con 1 m. bassissima nella prima cat. d'inizio. Spezzare e nascondere il filo.

Realizzare il fiore come da schema dello scaldacollo e applicarlo al berretto lateralmente, cucendolo a punti nascosti

Mi è stato chiesto in una e-mail di spiegare cosa significa nascondere il filo. E' quello che nelle spiegazioni in inglese viene espresso con questa frase: "weave in ends". E' una frase efficace perché weave significa onda e in significa dentro e ciò dà subito l'idea di ciò che occorre fare. Una volta chiuso il lavoro, servendosi di un ago da lana, bisogna infilare il filo che avremo lasciato un po' lungo e, sul retro del lavoro, farlo passare all'interno dei punti, con un percorso un po' a onda, in modo che diventi invisibile. Spero di essere stata chiara. A dire la verità se sto realizzando un lavoro all'uncinetto io uso spesso l'uncinetto stesso per nascondere i fili. Si sa, poi ognuno trova un suo metodo.
Scaldapolsi
Avviare una dozzina di catenelle che costituiranno l'anello da infilare al dito medio (il numero di cat. dipenderà ovviamente dalla misura della mano) e chiuderle a cerchio con una m. bassissima. La lavorazione partirà da questo punto di chiusura (non dentro l'anello, mi raccomando!) in giri di andata e ritorno.
1° giro: 4 cat. ( le prime 3 cat sostituiscono 1 m. alta, la quarta catenella è quella centrale del primo punto V) e 1 m alta sulla m. bassissima di chiusura.
2° giro: 4 cat.,nell'archetto di una cat. del giro prec 1 m. alta, 1 cat. e 1 m. alta ., 1 cat., 1 m. alta sull'ultima m. alta.
3° giro: 4 cat., 1 m.alta sulla prima m. alta del giro prec., nell'archetto di 1 cat lavorare 1 m. alta, 1 cat., 1 m. alta, sull'ultima m. alta lavorare ancora 1 m. alta, 1 cat., 1 m. alta.
4° giro: 4 cat., *nell'archetto di una cat. lavorare 1 m. alta, 1 cat.,1 m. alta*, rip. da * a * in ogni archetto di 1 cat. e finire con 1 cat. e 1 m. alta sull'ultima m. alta.
Continuare così la lavorazione fino ad avere 11 giri.
12° giro: 4 cat. (costituiranno l'occhiello), *3 m. alte in ogni archetto di 1 cat. del giro precedente*, continuare da * a * per tutto il giro e finire con 1 m. alta sull'ultima m. alta.
13° giro: 4 cat. *1 m. alta sulla m. alta successiva successiva , 1 cat.*, ripetere da * a * per tutto il giro e finire con 1 m. alta.
Giro di rifinitura: 4 cat (la prima cat. sostituisce 1 m. bassa), * 1 m. bassa nell'archetto di 1 cat. del giro precedente, 3 cat.* , ripetere da * a * per tutto il giro e finire con 1 m. bassa. Spezzare e nascondere il filo.
Fiore
Avvolgere intorno al dito e dentro l'anellino ottenuto lavorare *3 cat. , 2 m. alte, 3 cat., 1 m. bassissima nell'anellino*, ripetere da * a * fino ad avere 5 petali. Tirare bene il filo iniziale in modo da chiudere bene il buchino centrale e chiudere la lavorazione.
Eseguire due fiori e cucirli sulla punta degli scaldapolsi, alla base dell'anello.
Bottoni
Vi serviranno 2 bottoncini del tipo per camicie.
1° giro: avvolgere il filo sul dito e nell'anello ottenuto lavorare 5 m. basse.
2° giro: raddoppiare i punti lavorando 2 m. basse in ogni m. bassa del giro precedente.
3° giro: 1 m. bassa in ogni m. bassa del giro precedente (a seconda della grossezza del filo e del diametro del bottone questo giro potrebbe non essere necessario)
4° giro: dimezzare i punti lavorando in ognuna delle 2 maglie successive 1 m. bassa non chiusa e chiudendole poi insieme. Chiudere e spezzare il filo lasciandolo lungo.
A questo punto inserite il bottone. Infilate il filo in un ago da lana, passatelo dentro tutti i punti rimasti e stringerli bene. Cucite i bottoni.
Ricordate che gli scaldapolsi hanno una forma a ventaglio e andranno chiusi sovrapponendoli un po'.
Scusate, ma le spiegazioni non le ho scritte durante la lavorazione, bensì a memoria dopo aver regalato il completo. Quindi se qualcuna di voi dovesse trovare degli errori o dei passaggi poco chiari, gentilmente me lo faccia sapere. Ok?

lunedì 8 febbraio 2010

Berretto, scaldapolsi e scaldacollo all'uncinetto

Avevo visto questo schema un po' di tempo fa su uno dei meravigliosi blog di Viktoria (non abbiate paura della lingua bulgara e visitate i suoi tre blog, non ve ne pentirete!), poi l'ho visto realizzato da Jessica e mi è piaciuto tantissimo. Mia nipote mi chiedeva uno scaldacollo da un bel po' di tempo, quindi ho tralasciato per un po' lo scialle Haruni (a proposito, sono all'ultimo giro!!!!!), o meglio mi sono dedicata alternativamente ai due progetti, e l'ho accontentata.


Solo che io amo realizzare dei completi, per cui ispirata dal modello dello scaldacollo ho inventato anche un berretto e un paio di scaldapolsi. Ve li mostro e, con l'occasione, vi faccio finalmente conoscere la mia Barbara, che è la destinataria di tanti dei miei lavori. Mio marito dice che con lei io praticamente continuo a giocare alle bambole. Mi sa che ha proprio ragione!
Lei tra l'altro collabora alla grande, mi suggerisce idee, mi stimola in continuazione a creare e si presta più che volentieri a farmi da modella. Eccola!

Qui vedete più da vicino il berretto, visto di profilo...


...e dall'alto.


Ed ecco una foto degli scaldapolsi (più decorativi che funzionali, in verità, ma avreste dovuto sentire le grida di gioia di Barbara quando li ha ricevuti a sorpresa!) in cui potete vedere il fiorellino che decora l'anello che, inserito al medio, ferma lo scaldapolso, e l'allacciatura.
I bottoni non sono altro che bottoncini da camicia rivestiti a punti bassi.


Al più presto metterò giù le spiegazioni del berretto e degli scaldapolsi e le posterò sul blog. Intanto datemi pure il vostro parere.

AGGIORNAMENTO: le spiegazioni per realizzare il completo si trovano nel post dell'11 febbraio.
Cliccate sulla parola colorata e le troverete.

sabato 7 marzo 2009

scaldacollo ad uncinetto

E non finisce qui! Del maglione azzurro (vedi post precedente) mi erano avanzate le maniche. Le ho scucite e con la lana ricavata ho realizzato questo scaldacollo a punto treccia all'uncinetto imparato dal blog brasiliano "Falando de crochet" di Sonia Maria . (A proposito...ho scoperto tanti fantastici blog brasiliani. Vi consiglio di visitarli.
Ne vale la pena, ve lo assicuro!)
Lo schema con video tutorial lo trovate qui .

Naturalmente anche i bottoni provengono dalla mia scatola dei bottoni "riciclabili"!