martedì 11 settembre 2012

Swap Spa

Non so voi, ma fino a quando sull'Isola creativa non abbiamo organizzato uno swap Spa, io non avevo idea del perché i centri benessere da un po' di tempo a questa parte si chiamassero così. Per cui, fino a quel momento, confesso la mia ignoranza, la parola Spa per me era soltanto la sigla delle Società per Azioni. Fatta una veloce ricerca sull'origine del termine, ho appreso che deriva dalla città belga Spa, famosa da tempo immemorabile per le sue terme. Il toponimo passò poi, prima nella lingua inglese e poi  in tante altre, compresa la nostra, ad indicare per estensione gli stabilimenti termali e i centri benessere in generale. 


Fatta questa precisazione, a beneficio di chi  avesse la mia stessa curiosità , vi faccio vedere ciò che ho inviato alla mia abbinata Mary, iscritta al forum delle creative siciliane, ma abitante a Taranto: 



Il mio handmade consisteva in una coppia di asciugamani con applicazione patchwork e tramezzo in pizzo bianco (non è la prima volta che ne realizzo una e ho già dato dei links per chi volesse cimentarsi in questo post) alla quale ho aggiunto due prodotti per la cura del corpo e un sacchetto profumabiancheria. Ecco un'immagine più ravvicinata degli asciugamani:




Questo è invece il contenuto del pacchetto che, con grande piacere,  ho ricevuto da Alessia, un'amica-di-forum della provincia di Agrigento che ringrazio tantissimo.



Si tratta di un sacchetto realizzato da Alessia con una deliziosa stoffa con una fantasia a rose e rametti di  lavanda, foderato con una stoffa a tinta unita viola. Un amore! L'ho subito collocato sul mobiletto del mio bagno e riempito con le tantissime boccette e boccettine di profumi miei e di mia figlia. Finalmente un po' di ordine! Al suo handmade Alessia ha aggiunto una crema per il corpo, due separadita per facilitare l'applicazione dello smalto alle unghie dei piedi e un profumatore per cassetti.
Bellissimo swap anche questo!

Con l'occasione ho il piacere di mostrarvi lo stabilimento termale della mia città: Termini Imerese (PA). Il nome Termini Imerese deriva infatti dal latino Termae Himerensis, cioè Terme degli Imeresi. I Romani diedero questo nome alla città proprio per la presenza di una sorgente di acque termali salsobromoiodiche calde, di cui ancora oggi si possono godere i grandi vantaggi salutistici, in convenzione con il Servizio sanitario nazionale,  presso il Grand Hotel delle Terme: un bellissimo esempio di architettura Liberty di fine Ottocento, progettato dall'architetto Giuseppe Damiani Almeyda e costruito sulle strutture, ancora fruibili, delle antiche terme romane. Eccone una bella immagine:






E' uno degli edifici-simbolo della mia città e ha un grande valore artistico. E, neanche a dirlo, la presenza delle terme, la cui efficacia terapeutica è nota fin dai tempi dei Fenici, è sicuramente uno dei motivi per cui Termini Imerese merita di essere presa in considerazione per un bel soggiorno.   Fateci un pensierino e ..... venite a trovarmi!

NB: questa non è da intendersi come una recensione o  una pubblicità per la struttura alberghiera. Ne ho parlato per il valore dell'edificio e delle terme,   risorsa quest'ultima sicuramente poco valorizzata  della mia città. 


4 commenti:

un filo per creare ha detto...

Bellissimo questo scambio! Rosa, mio marito credeva che tutti i centri benessero fossero delle spa (società per azioni - per legge)... quindi stai tranquilla non eri la sola a non saperlo. Elisa

Bruna63 ha detto...

cara Rosa questi sono i tuoi famosi asciugamani con gli esagoni che adoro!!!
baci
Bruna

mamanluisa ha detto...

...che brava ! belli gli asciugamani con applicazioni patchwork, ciao ciao

Rosa ha detto...

Grazie care!