sabato 17 aprile 2010

Completo per bimbo: berretto e scaldacollo a maglia

Lo so, ormai è primavera e non è più tempo di berretti e sciarpe, però ci tengo a farvi vedere questo lavoro realizzato a marzo, ma che non ho avuto il tempo di mostrare.

Come sapete molto spesso i miei lavori mi vengono richiesti dai piccoli di famiglia, che sono i figli di mia sorella.

Questo completo l'ho realizzato per quel peperino del mio nipotino. Un monello di 5 anni che fa impazzire tutti, ma cui non si riesce a dire mai di no (forse per questo alla fine ci fa impazzire...).

"Mi fai un cappello con quella cosa tonda?" " Di che colore lo vuoi, amore?" Velde." Già, il velde è il suo colole plefelito, ricordate? La cosa tonda, ho capito dopo aver pensato un po', è il pon pon!!!

Ecco come è nato questo completo, che ho battezzato "Qualcosa di velde".

Mi sono inventata il punto ispirandomi ad un'altro visto in rete, ma spiegato malissimo e ho iniziato e finito in pochissimo tempo il berrettino. Con la lana rimasta ho realizzato uno scaldacollo con un sistema di chiusura facile da usare per un bambino e che permette allo scaldacollo di non essere...perso per strada! La lana è verde, un bel verde bosco, anche se nella foto magari non rende bene.

Questo è il punto visto da vicino.



I modelli sono facilmente realizzabili copiando ad occhio, credo. Comunque vi do qualche indicazione.
Per il berretto ho lavorato in tondo con un gioco di ferri n. 3,5 (e in questo caso il punto va eseguito sempre sul diritto del lavoro, ma è possibile lavorare in giri di andata e ritorno e cucire il berretto dietro), prima per una decina di ferri a punto coste 1/1 e poi proseguendo con il punto che ho creato. Raggiunta più o meno la misura desiderata ho diminuito i punti lavorando insieme i due punti a rovescio fra le colonnine. Ho lavorato ancora per pochi ferri e poi ho diminuito ancora i punti lavorando insieme due dei tre diritti delle colonnine. Infine ho infilato un filo dentro i punti e ho stretto bene affrancando il filo con l'ago.

Per lo scaldacollo ho iniziato con 10 ferri a coste 1/1 e poi ho proseguito la lavorazione per una decina di cm con il punto a colonnine. A questo punto ho diviso i punti a metà e lavorato le due parti separatamente per 6 o 7 cm (non sono molto precisa perché ho dimenticato di prendere le misure prima di regalare il completo al bimbo, sorry!). A tal fine, badate di avviare un numero di maglie che vi consenta di avere sul ferro un numero pari di colonnine. In questo modo la fessura capiterà esattamente al centro dei due rovesci tra una colonnina e l'altra. Poi ho riunito le due parti e portato a termine lo scaldacollo terminando con altri 10 ferri a punto coste 1/1.

Ed eccovi la spiegazione del punto che ho chiamato punto colonnine annodate:

Avviare un numero di maglie multiplo di 5+2.

1° e 3° ferro: *2 rov., 3 dir.* , ripetere da * a * per tutto il ferro e finire con 2 rov.

2°, 4° e 6° ferro : lav. le maglie come si presentano.

5° ferro: *2 rov., infilare il ferro fra la terza e la quarta maglia sul ferro sinistro, gettare il filo ed estrarlo, poi lavorare la prima maglia a diritto insieme al gettato che avete estratto e  che è già sul ferro (eventualmente aiutandovi con la punta del ferro sinistro), 2 dir.*, rip. da * a * per tutto il ferro e finire con 2 rov.

Dopo il 6° ferro, ripetere dal 1° ferro

Chissà se sono stata chiara... In ogni caso sono a vostra disposizione per chiarimenti.

Su Ravelry trovate lo scaldacollo qui e il berrettino qui.

Buon fine settimana a tutte!

14 commenti:

loredana ha detto...

forse da voi è gia primavera, ma ti assicuro che qui da noi stasera fa ......freddo io ho dovuto tirare fuori un paio di scialli(per me e per mia figlia). I tuoi lavori sono sempre carini e date le spiegazioni molto graditi.Un abbraccio Loredana

Laura ha detto...

Tante grazie per le spiegazioni e complimenti per i lavori, il punto è carino e adatto al completo per il freddo, buona serata !

Patry ha detto...

Una meraviglia dietro l'altra!! La sciarpina è originale proprio!! Mia mamma invidia nel senso buono, tutte le tue stupende cose !!

akebia ha detto...

Sei bravissimaaaaaaaa, sono molto belli, peccato che io e i ferri non andiamo d'accordo

Barbara ha detto...

Ciaoo rosa!! Finalmente dopo blog bloccato e super lavoro riesco a passare da te!! Come va?? qui piove e io son 4 gg che son senza voce.. vabbè prima o poi tornerà!! Sempre all'opera bravaaaa.
buona serata e buona creatività
barbara

Silvia ha detto...

Sei molto brava ed il completino è proprio azzeccato per un bambino piccolo, ma anche per chi si stufa di girare sempre la sciarpa al collo.Mi piace molto anche il punto, io non ne ho mai inventato uno, complimenti.

Rosalba ha detto...

ho letto questo post solo ora:(
il completo è bellissimo, e prima o poi ti copierò il punto, citando chiaramente la fonte!
complimenti davvero

P.S. recentemente ho fatto una sciarpa "simile" al mio monello, ed è davvero moto comoda

angela ha detto...

Buona...notte! Il modello del cappello e sciarpa è piaciuto molto a mia nuora, e cosi devo farlo per il nipotino di anni 6 Quante maglie mi consigli di mettere sul ferro per il cappello. Ho la Lana per ferri n°5 grazie

Rosa ha detto...

Angela, ti consiglio di fare un campione con la lana che vuoi usare e calcolare i punti di conseguenza. Se per esempio con 20 punti ottieni 10 cm calcola con una proporzione i punti da avviare per ottenere la circonferenza della testa di tuo nipote. Poniamo che la circonferenza sia 35 cm la proporzione è:
20:10=x:35
Per ottenere il valore x, cioè i punti da avviare si fa X=20x35:10 risultato 70 punti.
Spero di essere stata chiara.

cristiana ha detto...

Complimenti!il completo è così bello che sto provando a fare lo scaldacollo, ma temo di non aver capito come lavorare il 5 ferro. Dopo i 2 rovesci inserisco il ferro tra la 3 e la 4 maglia, getto il filo,lo estraggo e poi non riesco a capire come lavorare la prima maglia con il punto a dritto. Sarebbe troppo chiederti un video di questo passaggio? Grazie.

Rosa ha detto...

@Cristiana
Ho cercato di essere più chiara nella spiegazione del punto. In pratica quando dovrai lavorare la prima maglia a diritto avrai già sul ferro il gettato appena estratto. Inserisci il ferro e lavora il primo punto a diritto facendoci passare sopra anche il gettato. Alla fine, se avrai lavorato correttamente, i punti diritti dovranno essere sempre tre.

Purtroppo non ho una telecamera che mi consenta di realizzare dei video decenti. Ci ho provato sia con la fotocamera sia col pc portatile e vengono fuori degli ectoplasmi che non ti sarebbero di nessun aiuto. Mi dispiace. :(

cristiana ha detto...

Grazie x il chiarimento.ci proverò e ti farò sapere.

chiara ha detto...

Salve. L'idea è carinissima ma non so che fare col ferro n6... le istruzioni dicono dopo il ferro5 ricominciare con il ferro 1... ma non è possibile perché ci si trova sul rovescio del lavoro. Il ferro 6 si lavora tutto come si trova e poi al 7 si ricomincia dall'1?
grazie

Rosa ha detto...

Ciao Chiara! Grazie per avermi fatto notare quest'incongruenza nella spiegazione. In effetti nel 6° ferro, come tutti i ferri pari, i punti vanno lavorati come si presentano. Sistemo subito la spiegazione.
Scusami per la poca chiarezza.
Buon lavoro!
Rosa