Quest' anno l'inverno in Sicilia è stato insolitamente lungo e pesante. Solo adesso si cominciano a vedere i timidi segni di una primavera in arrivo. Il freddo però c'è stato, eccome, e mi ha convinta a tirare fuori dal mio stash un filato verde, misto lana, bello pesante. Non avevo molti gomitoli ma, associati al filato che mi era rimasto dallo scialle coda di drago "Sottobosco" che vi ho mostrato in questo post, è stato più che sufficiente a realizzare il maglione "Grande inverno".
Il modello è mio, top down a sprone tondo, ma per elaborarlo mi è stato molto utile il tutorial di Egle Breme "Maglione Garofano". Eseguendo i calcoli da lei indicati, tenendo conto del mio campione e delle mie misure, sono riuscita ad ottenere una vestibilità perfetta. Ho adattato al mio filato e al mio modello anche il collo anatomico in quanto io ho iniziato dal collo alto a coste 2/2 mentre il modello di Egle è a girocollo. Inoltre Egle ha utilizzato un solo filato e un solo punto. Io invece, ho utilizzato due filati, uno sfumato e uno in tinta unita, e punti diversi: lo sprone è a punto legaccio interrotto da righe di foretti, per richiamare il punto dello scialle, la parte in tinta unita è a maglia rasata diritta e i bordi sfumati in fondo e ai polsi sono ancora a punto legaccio.
Ecco le foto del maglione indossato e, dalla mia espressione, penso si capisca che sono molto soddisfatta del risultato.
L'unica cosa di cui mi sono pentita è stata il non aver voluto fare una chiusura elastica, ragion per cui il bordo inferiore del maglione tira un pelino. Non troppo però, perché ho eseguito la chiusura con un ferro di mezza misura più grande. Di più non potevo fare altrimenti il bordo sarebbe venuto slabbrato.
Fatemi sapere cosa pensate di questo lavoro nei commenti. Appuntamento a presto perché vi voglio mostrare un terzo lavoro eseguito con un'ulteriore rimanenza del filato sfumato verde che, devo dire, ha avuto una resa eccezionale.


