domenica 5 aprile 2015

mercoledì 25 marzo 2015

Biscotti leggeri all'arancia

Ultimamente sto passando gradualmente ad un'alimentazione più salutare. Era da tanto che ci pensavo. Finalmente mi sono decisa, sto perdendo peso e sto decisamente meglio.
Maaaaaaaa....non rinuncio a qualche dolcetto ogni tanto. Qualche giorno fa ho voluto provare la farina di farro e in quattro e quattr'otto ho sfornato questi biscotti. Leggeri perché privi di uova, burro e  latte, ma buoni.
Contengono pochissimi grassi e lo zucchero, volendo,  può essere ancora diminuito. E per finire, hanno un altro pregio: possono essere personalizzati.
Quindi...non vi resta che provarli!






Ingredienti
300 g di farina 00 (io ho usato invece la farina di farro)
120 g di zucchero (io ho usato lo zucchero grezzo di canna e la prossima volta ne metterò meno, max 100 g)
succo e buccia di un'arancia
50 g di olio di semi o d'oliva (io, manco a dirlo, ho usato il mio olio e.v.o. biologico)
mezza bustina di lievito per dolci
una manciata di gocce di cioccolato (e qui...via libera alla fantasia. Vengono buoni anche senza niente, oppure con uvetta, con mirtilli disidratati, con frutta secca...)

Accendete subito il forno a 180 g.
In una ciotola mettete la farina, lo zucchero, il lievito e la buccia d'arancia. Mescolate gli ingredienti secchi. Spremete il succo dell'arancia e versatelo nella ciotola. Aggiungete anche l'olio e, se lo volete usare, l'ultimo ingrediente dell'elenco. Mescolate e impastate brevemente fino ad ottenere una palla compatta. Non è necessario il riposo in frigo. Quindi formate subito delle palline d'impasto grandi come una piccola noce. Non esagerate con le dimensioni perché crescono in cottura. Schiacciate le palline per bene e sistematele su una teglia coperta di cartaforno. Infornate a metà altezza e fate cuocere per 13-15 minuti. Controllate perché ogni forno è diverso dall'altro e il tempo di cottura può variare leggermente. Nel mio vanno benissimo 13 minuti.

Mia figlia, la settimana scorsa, li ha preparati sostituendo il succo e la buccia d'arancia con 100 ml circa di latte di soia al cioccolato. Buonissimi anche così.


Voglio precisare che questa ricetta è ispirata ad una trovata in rete da mia figlia, ma di cui purtroppo non ha preso nota della fonte e perciò, mi spiace, ma non posso citarla. Se qualche food blogger dovesse riconoscere la ricetta come propria, me lo faccia sapere e io provvederò subito a citarne il nome.

sabato 21 marzo 2015

Bentornata primavera!


immagine tratta dal web

Ma guardate con che animo country mi sono svegliata stamattina!Anche se, per gli astronomi la primavera è iniziata ieri con l'equinozio, che quest'anno è capitato in coincidenza con una spettacolare eclissi di sole, tradizionalmente è oggi , 21 marzo, San Benedetto, che tutto l'emisfero settentrionale del mondo, saluta l'arrivo della primavera. E io ho festeggiato con una bella mattinata passata in giardino. Ho cercato di mettere un po' a posto, di  sistemare un po' di piante rovinate dalla grandine. Come dite? Grandine in Sicilia? Eccome se ne è caduta quest'anno! Qua cari miei, difficilmente nevica, ma quando c'è molto freddo, spesso grandina. E sono guai per i raccolti e, nei giardini, per le piante grasse e succulente. Queste ultime dovreste vederle: certi buchi e certe bruciature! Alcune sembrano carbonizzate proprio. Spero che la primavera dia loro una bella spinta a rinnovarsi, altrimenti dovrò buttarne un bel po'.
Durante il mio giretto di stamattina ho raccolto un sacco di violette. Ve ne regalo un po'. 

immagine tratta dal web

A presto!

sabato 7 marzo 2015

Swap "Un tuffo nel passato"

E' stato uno swap  travagliato per me. Ho dovuto progettare e realizzare l'handmade in un periodo in cui la mia mente era occupata da pensieri tristi ed il mio tempo era dedicato a difficili incombenze, ma alla fine sono riuscita a produrre un handmade adeguato al tema scelto sull'Isola creativa per questo swap: "Un tuffo nel passato". Ogni iscritta ha scelto un'epoca storica e l'abbinata ha creato un handmade ed acquistato un regalo ispirati a quell'epoca. Sia io che la mia abbinata Clara, entrambe affascinate dalla storia e dalla cultura britanniche,  avevamo scelto l'epoca vittoriana, l'Ottocento inglese praticamente,  ed ecco quello che ne è venuto fuori.

Io ho creato per Clara un collo molto particolare, che ricorda i pizzi e gli accessori d'abbigliamento ottocenteschi e poi ho aggiunto una scatolina decorata con puttini che ho riempito di forcine con strass e roselline, adatte per realizzare delle belle pettinature raccolte, che erano tanto di moda nel XIX secolo. E poi ho messo nella confezione anche due profumabiancheria decorati con immagini vintage. Ecco una foto d'insieme, che ho "rubato" a Clara perché io , presa da mille impegni, ho dimenticato a fotografare il contenuto del mio pacchetto.



Il collo si chiama "Gola Paris" e per realizzarlo ho seguito questo pattern, trovato sul blog A magia do croche, di Katya Missau, che ha elaborato il progetto, anche se, da una rivista,  è stato erroneamente attribuito ad un'altra designer. Avevo predisposto occhielli lungo tutto il margine del collo, come prevedeva il modello originale, ma poi, provandolo su me stessa mi sono accorta che stava molto meglio così, con due soli bottoncini. Questi ultimi li ho scelti accuratamente, in modo che sembrassero davvero antichi.

Io invece ho ricevuto il mio pacchetto da Rosy e sono stata davvero fortunata, perché Rosy non realizza handmade, ma vere opere d'arte! E poi è brava in tante tecniche. Guardate quello che mi ha mandato: uno stupendo calendario realizzato utilizzando diverse tecniche: punto croce, cartonnage, scrap (spero di non sbagliare perché io invece capisco poco di queste ultime tecniche).  



 Quant'è bella l'immagine che ha utilizzato per l'ovale incorniciato!






Poi ha realizzato un secondo oggetto handmade, una cartellina porta carta da lettere. Romanticismo a profusione....Quanto mi piace! Ci sono anche dei tondini con la mia iniziale da usare per sigillare la busta.



 E infine Rosy ha aggiunto questo magnete che, a suo parere, mi si addice. Troppo buona...


E poi c'era un kit per un progetto di cartonnage. Tutto l'occorrente per realizzare un ricamo da utilizzare per decorare una scatola porta occorrente per il rammendo. Spero di riuscire a realizzare la bellissima scatola. Non ho mai fatto niente del genere, ma ci proverò.

Tutto meraviglioso!

E infine la lettera...bellissima...mi ha scaldato il cuore in un momento difficilissimo. Non potrò mai ringraziare abbastanza la mia dolce abbinata Rosy alla quale chiedo scusa per le foto infami dei suoi bellissimi lavori.

E adesso sull'Isola è stato già lanciato il secondo swap del 2015. Il tema sarà "Coccole da bagno" . Quindi....al lavoro per questa nuova avventura!


venerdì 6 marzo 2015

La vita continua

Trovo idiota questo modo di dire. Certo che la vita continua, ma quanto è più difficile dopo aver vissuto, anche se indirettamente, un vero calvario ed essersi resi conto di quanto la nostra vita sia fragile, delicata ed impalpabile, come una ragnatela che, costruita pazientemente dal ragno fino a diventare un capolavoro,  con un gesto maldestro può essere spazzata via in un solo attimo.
Mia cugina ha cessato di vivere una settimana fa, tra infinite, indicibili sofferenze, lasciando dietro di sè un vuoto esasperante e doloroso, ma anche dolci e affettuosi ricordi. Spero e prego che questi ultimi bastino a dare la forza di andare avanti ai familiari, alle figlie e al marito soprattutto. Se è così difficile per me, immagino quanto lo possa essere per loro.

In questi ultimi giorni il mio spazio vitale si è ridotto limitandosi quasi esclusivamente al divano. Voglia di creare, di fare in generale,   pari a zero. Solo oggi ho ripreso i ferri in mano. Ma ho qualcosa da mostrarvi, un lavoro faticosamente realizzato durante gli ultimi giorni di assistenza a mia cugina, grazie a uno swap. Un impegno preso va rispettato, sempre e comunque.
Domani, spero di riuscire a rifarmi viva per parlarne e condividere con voi questa interessante iniziativa,  cui ho aderito con piacere, nonostante il periodo non fosse per niente bello.

lunedì 23 febbraio 2015

Periodo nero

Immagine tratta dal web

Non è affatto un bel periodo per me e la mia famiglia. Mio marito ha perso il lavoro e vabbé. Sai che notizia, direte voi. Come tanti, come troppi...a quasi 58 anni, senza alcuna speranza di trovare un'altra occupazione. Considerate poi che abitiamo in Sicilia, in una zona in cui la crisi, a causa della chiusura della FIAT e delle fabbriche dell'indotto, è stata ed è ancora davvero devastante. Ormai camminare per le vie della mia città mette una tristezza infinita. Ci sono centinaia di negozi chiusi. La zona commerciale della città sta diventando un deserto. 
Che fare? Ci facciamo forza pensando che almeno io lavoro e di fame non moriremo.
Ma c'è qualcos'altro che fa impallidire questo problema ai miei occhi. Una mia cugina, con la quale siamo cresciute insieme, come sorelle, sta per lasciare questa vita nel modo peggiore. Un melanoma avuto due anni fa e apparentemente guarito ha devastato il suo corpo con metastasi gravissime e ormai siamo arrivati alla fine di tante sofferenze. Sono state sospese tutte le inutili terapie tentate e ormai è in coma, ogni giorno sempre più profondo.
Profondo, come la tristezza che c'è nel mio cuore. Mia cugina non ha sorelle né fratelli, ha perso la mamma tre mesi fa e le sue due figlie sono delle ragazze adolescenti. Noi cugine, la cognata e alcune amiche ci siamo alternate nell'aiutare le figlie e il marito ad assisterla amorevolmente, ma tutto il nostro amore, tutte le nostre preghiere, tutte le cure mediche ricevute, non sono bastate a  salvarla e neanche a prolungarle un po' la vita. Il male è stato velocissimo e ha distrutto il suo corpo e la sua mente. Prego, e in questo la mia fede mi dà forza, che la sua anima trovi presto riposo e sollievo. E che possa vivere serenamente un'altra vita  fra le braccia di  Gesù, che ha tanto amato e che tanto ha fatto amare ai bambini cui per tanti anni ha fatto Catechismo.

Perdonatemi se in questo periodo non ho tempo, né voglia di aggiornare il blog. Spero che possiate aspettarmi.
Vi abbraccio tutte,
Rosa

mercoledì 4 febbraio 2015

Basco "Girandola"

Una mia collega, poco prima delle vacanze, mi ha chiesto di farle un cappello. Io ho detto subito di sì, perché avevo già in  mente quale progetto volevo provare a realizzare per lei. Ha i capelli cortissimi, grigi e la carnagione olivastra. Le ho consigliato di comprare del filato in un colore vivace, per dare luce al suo viso. Mi ha portato 100 g filato acrilico di un bel colore azzurro e io mi sono messa subito all'opera realizzando per lei, con un uncinetto n. 3,5,  il basco a spirale di Oana Oros. L'avevo visto in uno dei suoi video e me ne ero innamorata. Ed eccolo realizzato!



Io ho modificato solo il bordo, lavorando per 4 cm dei giri di maglie basse e completando con un giro di punto gambero.



Se vi piace e volete realizzare questo bellissimo basco, caratterizzato da un alternarsi di maglie alte prese davanti e prese dietro e da una sapiente distribuzione di aumenti e diminuzioni che permettono di ottenere la forma a spirale, vi basterà seguire con attenzione il videotutorial di Oana, che è molto, molto chiara nello spiegare i suoi lavori e che ringrazio per la sua grande disponibilità.

La mia collega è contentissima del suo nuovo basco e l'ha già indossato più volte. E anch'io ne sono molto soddisfatta. E' un modello che rifarò sicuramente.
Ma al momento ho già per le mani un altro capello. Per una zia questa volta. Quando io ho bisogno di un cappello invece.....lo prendo in prestito da mia figlia! Siamo alle solite! Tutte uguali noi creative, vero? :)))