domenica 19 agosto 2018

Svuotatasche con ricamo a broderie suisse

Non vi ho ancora detto che mia figlia si sposa a dicembre prossimo. Beh...adesso ve l'ho detto. E' stata una decisione consapevole, dopo un rapporto consolidato che dura da sette anni, ma tutto sommato piuttosto improvvisa. Perciò stiamo svolgendo i preparativi a ritmo serrato: abito da sposa acquistato, inviti già stampati, pubblicazioni affisse, locale e pranzo per il ricevimento prenotati...insomma, siamo a buon punto. Quanto alla casa dei futuri sposi, sarà adiacente alla nostra, quindi il distacco non sarà traumatico. Un po' traumatici sono stati i lavori di ristrutturazione che sono stati necessari per far diventare un piccolo appartamento quello che prima era una parte non ancora rifinita di casa nostra. Dolci suoni di martelli pneumatici e seghe elettriche  per il taglio delle piastrelle hanno accompagnato tutti i miei riposini (!) pomeridiani dai primi di giugno a questa parte. Ma ormai restano solo gli ultimi lavori di rifinitura, la collocazione degli infissi e delle porte e dovremmo aver finito. 
Ovviamente, da quando è stata fissata la data, mi sono posta anche il problema di completare il corredo di mia figlia. Anche sotto questo aspetto siamo a buon punto e a questo argomento dedicherò un post a parte. Oltre a ciò che negli anni io avevo acquistato per Irene, mia figlia ha ricevuto in dono dalle nonne alcuni "pezzi" ricamati a mano da loro che senz'altro desidero mostrare su questo blog. Per la verità sarebbero degni di essere messi in mostra in qualche museo del ricamo, tanto sono belli e perfettamente eseguiti.
Ma torniamo terra terra,  per il momento.
Un po' di tempo fa acquistai questo ... oggetto preconfezionato per la futura casa di mia figlia. Potrebbe essere usato come svuotatasche, portapane, portatovaglioli...il fatto è che, appena ho visto la tela a quadretti, non ho saputo resistere e così ho cominciato a ricamarlo a broderie suisse nella parte centrale. Solo a lavoro avanzato mi sono resa conto che sarebbe stato meglio montarlo a rovescio e ricamarlo sulle fiancate laterali, così da rendere il ricamo visibile qualunque cosa si voglia mettere dentro. Meno male che, manco a farlo apposta, il fidanzato di mia figlia, qualche sera fa, ha detto che gli occorrerà uno svuotatasche per poggiare chiavi e telefono appena arrivato a casa, senza rovinare i mobili. Io ho sgranato gli occhi e ho risposto: "Ce l'ho! Lo sto realizzando proprio in questi giorni!" Risata generale sulle mie doti telepatiche. 

Sicuramente i ragazzi useranno come ingresso la grande portafinestra che abbiamo fatto realizzare nella cucina soggiorno e Irene ha scelto come colore dominante della biancheria e degli accessori per la cucina un luminosissimo arancione, un colore che ama da sempre. Quindi questo "oggetto", ormai ribattezzato svuotatasche, troverà posto sicuramente su un mobiletto accanto alla portafinestra.
Ecco un primo piano del ricamo. Spero che si riesca a vedere meglio. Volendo, un occhio esperto potrebbe riuscire anche a copiarlo. 

Lo schema è ispirato a questo, de Le ricamine del giovedì, ma io l'ho leggermente semplificato. Pur essendo un lavoro tutto sommato semplice e rilassante, ha richiesto tempo, attenzione e la giusta  dose di precisione. Che ne dite? Vi piace?


sabato 18 agosto 2018

L'Italia piange


Non ci sono parole, solo preghiere e lacrime.

mercoledì 1 agosto 2018

Un pensiero per...

...un'amica che ha subito una grave perdita. Mi è sembrato carino regalarle questo:



É lo stesso rosario realizzato all'uncinetto di cui ho parlato in questo post. Ho solo aggiunto due piccole perline al centro della medaglietta e della croce.

Per chi volesse realizzare uno dei miei rosari - ne ho realizzati in diversi modelli - le spiegazioni sono disponibili gratuitamente su questo blog. Basta cliccare qui o  sull'etichetta rosari sulla barra laterale.

mercoledì 11 luglio 2018

Sal "Quattro stagioni": prima tappa

E figuriamoci se potevo finirla entro la scadenza. Con la fine dell'anno scolastico di mezzo poi...
Però, adesso che ho ripreso a lavoricchiare ai miei progetti creativi, sono riuscita a completare il mio primo ricamo per questo sal che abbiamo ideato con le amiche del forum "Isola creativa". Si tratta di ricamare a punto croce quattro schemi a piacere che rappresentino le stagioni in corso, uno per ogni stagione. E io, in piena canicola tipica del luglio siciliano, cosa ho finito di ricamare? Ma l'inverno naturalmente!
Ho scelto di ricamare i quattro alberi di Jardin privé che da tempo erano nella mia to do list. Si tratta di quattro schemi  che si possono scaricare gratuitamente sul loro sito (basta cliccare sulle parole colorate).
Ecco il mio Arbre d'hiver finito. Vi piace? Ricamato con mouliné a 3 fili DMC su tela di lino color greggio a grana piuttosto grossa. Ditemi, non è rinfrescante vedere la neve con questo caldo?


Adesso ho già preparato i fili per ricamare la primavera, anche se ho taaaaaanti lavori in corso da finire. Ma si sa, per chi ama la creatività,  la tentazione di iniziare nuovi lavori è sempre dietro l'angolo. 
Se volete seguire le nostre chiacchiere su questo sal e vedere i ricami delle altre partecipanti cliccate sul logo qui sotto. A presto, se non mi sarò sciolta con questo solleone.

venerdì 6 luglio 2018

Profuma biancheria ricamati a punto Assisi

Durante il viaggio d'istruzione in Umbria, lo scorso aprile, mentre insieme ai miei alunni e ai miei colleghi visitavamo Assisi, ho acquistato un sacchetto profuma biancheria pieno di lavanda, ricamato a punto Assisi, una variante del classico punto croce. Si tratta di un ricamo tradizionale, tipico della cittadina di cui porta il nome. Prima di regalarlo a mia cognata, la persona alla quale era destinato il profumato souvenir, copiai lo schema e mi ripromisi, non appena avessi avuto un po' di tempo, di provare a realizzarne qualcuno per me. Adesso che gli impegni scolastici sono finiti sono riuscita finalmente a tornare a dedicarmi ai miei amati hobbies e ne ho portati a termine due. Ho utilizzato tela Aida color beige e cotone da ricamo perlé n. 8 in due colori tipici dei lavori tradizionali a punto Assisi: il giallo e il verde. Per il punto scritto ho usato il nero.
Dopo aver ricamato la tela, ho profilato l'orlo dei due sacchetti prima con uno zig zag a macchina per impedire alla tela di sfilacciarsi e poi ho applicato un pizzo ecrú. Infine ho cucito a macchina. Per riempire i miei profuma biancheria userò dei sacchetti di tulle riempiti con la lavanda che coltivo nel mio giardino e che ho già raccolto e fatto seccare appesa a testa in giù. Come chiusura ho scelto un po' di coda di topo nello stesso colore della tela aida.
 Questo è il risultato. Che ve ne pare?

Eccovi anche un primo piano del ricamo, nel caso a qualcuna interessasse copiarlo. Ad un occhio attento non sfuggiranno certamente gli errori commessi, ma devo dire che, per essere il mio primo esperimento di ricamo a Punto Assisi, il risultato finale non mi dispiace per niente. 

martedì 12 giugno 2018

Swap "Calamitiamoci"

Seeeeecoli che non riesco a scrivere un post! Sono stata travolta dal turbine lavorativo di fine anno scolastico e non ho avuto un momento libero. Ma, dopo la giornata campale di lunedì 11 (scrutini dei miei due corsi di scuola secondaria di I grado per ben undici ore di lavoro continuative a ritmo serrato e senza pausa pranzo) i lavori da fare a casa sono praticamente finiti.
Poi sono cominciati  gli esami delle terze classi e praticamente abbiamo piantato le tende a scuola. Ma adesso non resta che la riunione finale e poi cominceranno le sospirate vacanze.
Ed eccomi allora ad affacciarmi ancora su questo amato blog. Spero solo che ci sia ancora qualcuno che venga a leggermi e che abbia ancora piacere di vedere qualche mio lavoro creativo o di provare qualche ricetta.

Oggi vi mostro un piccolissimo lavoro che ho realizzato in occasione dello swap "Calamitiamoci" organizzato sul forum Isola creativa nel mese di maggio.



Giuro che ero talmente oberata di lavoro che disperavo di poter realizzare un handmade per questo swap.  Così avevo deciso di partecipare solo con oggetti acquistati. Come potete arguire da titolo dello swap, si trattava di realizzare un magnete da frigo.  Avevo acquistato due bei magneti, uno che riproduceva una cartolina del mio paese raffigurante l'antichissima  chiesa con cupola maiolicata che ne è il simbolo, e un altro costituito da un piccolo cucchiaio di legno decorato con dei piccoli limoni di Sicilia, e mi ero tristemente rassegnata a spedire solo questi alla mia abbinata, ma improvvisamente mi è venuta un'ispirazione. Tempo fa avevo visto sul web un cannolo siciliano amigurumi e avevo salvato il pin su Pinterest. Un'affannosa ricerca fra i miei gomitolini di cotone e mi sono messa all'opera. Ed ecco cosa ne è venuto fuori: un piccolo magnete da frigo fatto all'uncinetto. Piccolo, fatto di notte nel  poco tempo che ho potuto rubare alla correzione dei compiti. Ma mi sembra venuto bene, che ne dite?



Il mio pacchetto è andato a Silvana. Ecco il magnete-cannolo visto da vicino. Quasi viene voglia di mangiarlo!
Le immagini che mi hanno ispirato sono questa e quest'altra. Io ho fatto un mix dei due modelli.

Questo invece è il contenuto del mio pacchetto, ricevuto da Adriana del blog La baita della nonna.


Adriana ricama benissimo a punto croce e per me ha realizzato un carinissimo  magnete che raffigura una graziosa casetta. Ecco un primo piano del magnete ricamato e del simpaticissimo magnete in feltro a forma di cupcake. Che carini, vero? E poi realizzati con estrema cura, come sempre fa Adriana con tutti i suoi lavori.

Sono stata davvero fortunata ad essere abbinata a lei. Grazie Adriana!

sabato 2 giugno 2018

Buona Festa della Repubblica Italiana!

immagine tratta dal web

E dopo tutto quello che abbiamo passato...tanti auguri alla nostra Repubblica e a tutti noi italiani. Penso proprio che ne abbiamo bisogno. Tanto bisogno.