Arriva il periodo più bello dell'anno!

venerdì 5 dicembre 2014

Scaldacollo-collana a maglia. Un KAL sull'Isola creativa.



Bello, vero? Soprattutto molto particolare: un po' scaldacollo, un po' collana. 
L'ho realizzato per Assia, in occasione del suo compleanno, per il Bfc delle Amministratrici e moderatrici del forum Isola creativa.

Il modello è ispirato al Sev[en] circle di Kirsten Johnstone, ma non è proprio uguale. Mentre quello è lavorato in tondo, senza cuciture, questo è lavorato con i ferri dritti e ha la cucitura dietro. E sicuramente non sarà l'unica differenza. Il modello è a pagamento su Ravelry e qui sul sito della designer ma io, lo confesso, l'ho copiato ad occhio guardando qualche foto dei tanti modelli realizzati dalle ravelers, cioè le utenti di Ravelry. Io ho deciso quanti punti avviare, quanti chiuderne ad ogni anello dello scaldacollo, che non sono staccati l'uno dall'altro, Lo scaldacollo è un pezzo unico e gli anelli hanno una misura diversa l'uno dall'altro, proprio per creare l'effetto collana.

E adesso, da pochi giorni, è partito un KAL (sigla che significa knitting along, cioè lavorare a maglia insieme ad altre persone scambiandosi aiuto e consigli) sul forum Isola creativa, in cui insegnerò a fare la mia versione del Sev[en] circle.
Se volete partecipare basterà  procurarvi della bella lana, dei ferri 6 o 7 e  unirvi al KAL iscrivendovi a questo post.

domenica 30 novembre 2014

Torta tuttifrutti

Il sabato pomeriggio, ormai da tanto tempo,  ho l'abitudine di preparare un dolce per la colazione della domenica. E' l'unico giorno in cui il tempo sembra scorrere un po' più lentamente, non si devono fare le consuete corse quotidiane e mi fa piacere che la mia famiglia abbia qualcosa di buono con cui iniziare la giornata di festa. Ieri ho pensato di rispolverare questa vecchia ricetta che era un cavallo di battaglia di mia suocera. Quando la preparava veniva regolarmente spazzolata alla velocità della luce. E ieri sera mio marito non mi ha dato neppure il tempo di fotografarla che già ne aveva mangiata una fetta! E' un dolce leggero e digeribile, ma ricco di nutrienti, insomma consigliabile per tutti, grandi e bambini.




Mia suocera seguiva una ricetta trovata su un  ricettario della Royal, ma c'era tanto burro e latte che per me sono proibiti. Allora uso come  base la vecchia cara ricetta della torta sette vasetti, che non tradisce mai. In più si aggiunge tanta frutta.
Bisogna usare il vasetto vuoto dello yogurt come misurino.

Ingredienti
un vasetto di yogurt al naturale (io di soia)
due vasetti di farina
un vasetto di amido
due vasetti di zucchero (io uno e mezzo)
due uova grandi o tre piccole
un vasetto di olio di semi (io uso quello di mais o di girasole)
una grossa mela, una grossa pera, una banana e, quando è il periodo, un grappolino d'uva.
una bustina di lievito e una di vanillina
succo di un limone e la buccia del limone grattugiata


Sbucciare la mela e la pera e tagliarle a pezzetti. Sbucciare la banana e affettarla. Tagliare gli acini dell'uva a metà e togliere i semi. Spruzzare la frutta di succo di limone e mettere da parte.
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti umidi: le uova, lo yogurt, l'olio. Aggiungere la scorza di limone grattugiata. Mescolare bene con una frusta a mano o con lo sbattitore elettrico. Pulire il vasetto di yogurt e usarlo per misurare lo zucchero. Se la frutta è molto dolce potete ridurne la quantità. Versare lo zucchero nella ciotola e battere ancora. Poi, in un'altra ciotola versare i due vasetti di farina, il vasetto di amido, il lievito e la vanillina. Mescolare bene e versare a poco a poco nella ciotola attraverso un setaccio. Amalgamare e aggiungere la frutta ben scolata dal liquido che eventualmente avrà formato. Mescolare bene e versare in una tortiera rotonda (la mia ha un diametro di 26 cm) imburrata e cosparsa di pangrattato (per le torte alla frutta è meglio il pangrattato che  assorbirà l'umidità).
Infornare a 180° per 40 minuti. Io ho usato il forno statico acceso sopra e sotto per la prima mezzora, poi il forno ventilato solo sotto per gli ultimi 10 minuti. 
Solo durante  gli ultimi dieci minuti, fate la prova dello stecchino per verificare la cottura, ma tenete conto che una torta alla frutta è più umida all'interno rispetto alle altre.

Dopo averla sfornata, fatela raffreddare, sformatela e, a piacere cospargete di zucchero a velo o di cannella. Io ho optato per quest'ultima e vi assicuro che ci stava divinamente!


mercoledì 26 novembre 2014

Calendario dell'avvento creativo 2014-Advent calendar candy 2014

Anche quest'anno, dal 1° dicembre, parte il Calendario dell'avvento creativo sul forum delle creative siciliane

Potete leggere i dettagli qui  e cominciare a commentare l'iniziativa per manifestare l'intenzione di partecipare, ma vi riassumo anche qui sul mio blog in che cosa consiste:

Ogni giorno, dal 1° al 24 dicembre verrà aperta una finestrella virtuale del nostro speciale Calendario dell'Avvento,  che conterrà un dono. Il regalo  consisterà in alcuni links a progetti, tutorial, schemi free, printables, semplici ispirazioni... per la realizzazione di lavori natalizi con le tecniche più disparate.
E ogni giorno aspetteremo  commenti, speriamo sempre più numerosi.
Al termine dell'Avvento, tra tutte coloro che hanno commentato, sarà sorteggiata una persona che riceverà un regalo handmade da parte del nostro forum.
Per ogni finestra quotidiana sarà contato un solo commento per persona, ma durante tutto l'avvento più commenti lascerete, più possibilità di vincere avrete.


Quest'anno sarò io a curare l'iniziativa e io realizzerò il premio finale.

Se potete , pubblicizzate l'iniziativa mettendo il logo sui vostri blog, sulle vostre pagine fb, dove volete. Più saremo, più piacevole sarà l'Avvento!



Vi ricordo che il forum Isola Creativa è visitabile anche senza essere iscritte, ma è ovvio che le nuove iscrizioni, non necessariamente di creative siciliane, sono più che gradite.
Vi aspetto!

martedì 18 novembre 2014

Gioielli all'uncinetto

Ricordate che vi ho parlato del BFC fra le amministratrici e moderatrici del forum Isola creativa? Bene, oggi voglio farvi vedere i regali che ho preparato per Carla e per Marica. Fanno parte del mio filone bijoux all'uncinetto, che si è momentaneamente fermato solo perché sono partita in quarta con i lavori natalizi, dato che a scuola si sta organizzando una mostra mercato di beneficenza. Ma questa è un'altra storia di cui parleremo in seguito.
Torniamo ai miei bijoux: girocollo torchon per la mia cara amica Carla. Dovete sapere che lei ama moltissimo, come me d'altra parte, il colore viola in tutte le sue nuances. Così ho scelto di realizzare per lei questo gioiello:

 Ecco la collana indossata da Carla:


Questa collana potrebbe sembrare difficile da fare e invece non lo è, specialmente se si segue passo passo il videotutorial di Oana Oros. E' bravissima a spiegare le varie tecniche e i modelli che mostra nei suoi video! E soprattutto è molto generosa nel condividere i modelli di sua creazione.
Sempre da lei ho imparato a fare questi fantastici orecchini che ho realizzato per Marica. Poi ho rifatto la spirale un po' più grande e  ho realizzato anche un ciondolo. Zac! Parure completa!

Ecco il link al videotutorial degli orecchini.

Mi sembrano delle ottime idee regalo per il prossimo Natale, che ne dite?

mercoledì 5 novembre 2014

Scialle Frangiflutti

Finalmente oggi vi mostro un lavoro appena finito! E finalmente qualcosa che ho lavorato per me!
Sembrava un lavoro veloce...e invece è stato abbastanza lungo e non semplicissimo,per via del punto che, essendo cannolé, non cresceva velocemente e per via degli aumenti e diminuzioni che non procedono allo stesso modo sui due lati. Però il risultato mi piace. E' valsa la pena lavorare tutta quella maglia rasata diritta e rovescia. Ecco il mio Blue Frangiflutti:


Qui lo vedete bloccato con gli spilli, mentre si sta asciugando. Lavoro rognosetto, ma necessario. I lavori cambiano totalmente aspetto dopo il bloccaggio.

 


Io ho seguito il pattern in francese, ma adesso è disponibile la traduzione in italiano. Trovate tutto su Ravelry, qui:
www.ravelry.com/patterns/library/frangiflutti


Ho usato lana Drops Delight, filato autorigante nei toni del blu (75 % lana superwash e 25 poliammide) e ferri n.4, più grossi di quelli indicati sul filato, ma io ho la mano stretta e quindi va bene così. 
Devo dire che non sono pienamente soddisfatta del filato: bello l'alternarsi dei colori, il modo in cui passa dalle tonalità più scure a quelle più chiare e viceversa,  ma quanto a morbidezza lascia a desiderare. Finito il lavoro ho lavato lo scialle con detersivo delicato e ho fatto l'ultimo risciacquo con acqua e aceto. Lo scialle ne ha guadagnato in sofficità.




Che ve ne pare?

sabato 1 novembre 2014

Swap Sogni di lana

In clamoroso ritardo, oggi   vi parlo dello Swap Sogni di Lana. Quando mi resi conto che non avevo ancora postato questi lavori .... era già quasi estate e non era più il caso di parlare di lana. E quindi rinviai all'autunno la pubblicazione.  Ma quando lo swap fu lanciato sul forum Isola creativa, era ancora gennaio e il tema dello swap era più che azzeccato. Qui si possono vedere tutti i lavori eseguiti per questo swap.
Ecco cosa mi venne in mente di realizzare per Assia, la mia abbinata.


Si tratta di una sciarpa con intrecci, la cui realizzazione non è semplicissima, ma il risultato ricompensa dell'impegno che richiede. E' originale e cade molto bene sul collo. 
Ho usato un filato super bulky, cioè molto spesso e poco ritorto, e ferri n. 7.
Il modello è un misto di due patterns trovati in rete. Uno è questo, di Vitòria Quintal. Videotutorial in portoghese, ma molto comprensibile, da cui ho imparato la tecnica per realizzare la treccia con tre tubolari, che poi in realtà tubolari non sono. Ma capirete meglio guardando il video.  Tenete conto che "meia" significa diritto e "trico" significa rovescio.*. L'altro è questo, una sciarpa lavorata con filato più sottile, in cui la sezione a trecce è ripetuta diverse volte. Da questo modello ho tratto l'idea della chiusura. Vi indico anche dei video dettagliati per realizzare questa sciarpa, in cui le sezioni a trecce sono lavorate invece col metodo i-cord.
Al mio handmade ho aggiunto due caldissimi gomitoli di filato e un paio di ferri circolari.

A mia volta ho ricevuto  da Clara un bellissimo coprispalle lavorato all'uncinetto e un'altrettanto bella pochette decorata con roselline di lana, anch'esse lavorate all'uncinetto.
Già abbondantemente sfoggiati entrambi l'inverno scorso. Grazie Clara!


Il punto usato da Clara è lo stesso che ho insegnato sul forum durante il CAL Infinity scarf. Qui tutte le istruzioni, preparate da me appositamente per principianti dell'uncinetto.
Unico, piccolo problema: a causa dei miei corsi sul forum, dopo averle attaccato la puntofilzite,  temo di aver attaccato anche l'uncinettite a Clara. Al punto che ha smesso quasi del tutto di ricamare per dedicarsi quasi esclusivamente all'uncinetto. tecnica che ormai padroneggia abbastanza bene e che adora, soprattutto per la velocità con cui permette di ottenere grandi soddisfazioni. E chi può darle torto? Andate a dare un'occhiata ai suoi ultimi post e mi saprete dire se non è diventata bravissima!


martedì 28 ottobre 2014

Cous cous con peperoni e tonno...con quel tocco in più!

Avete presenti quelle sere in cui non sapete cosa cucinare? Ecco, per me stasera era una sera così. Poi mia figlia mi ha detto che aveva voglia di cous cous, ma non c'era un granché in casa per realizzare una delle solite ricette collaudate e così mi sono messa a pasticciare. Ed è venuto fuori un cous cous buonissimoooo!!!!!



Ecco come ho fatto:

Ingredienti per 4 persone
250 g di cous cous precotto
2 grossi peperoni (erano uno rosso e uno giallo, ma meglio sarebbe stato se ne avessi avuto anche uno verde)
2 scatole grandi di tonno sott'olio
una cipolla
pomodorini secchi al naturale (ma sicuramente sarebbero andati benissimo anche quelli sott'olio)
capperi
olive nere
una manciatina di bacche di goji
olio e.v.o.
basilico fresco
sale
peperoncino

Ho tagliato a pezzetti la cipolla e a cubetti piccoli i peperoni e li ho messi ad appassire in olio e.v.o. insieme ai pomodori tagliati anch'essi a pezzetti. Dopo qualche minuto di cottura ho aggiunto anche le olive , i capperi, sale, peperoncino e...il tocco in più: le bacche di goji. Ho portato a cottura, ma senza lasciare che i peperoni diventino disfatti. Poco prima di spegnere il fuoco ho aggiunto il tonno sgocciolato e infine il basilico strappato a pezzi con le mani (pare che si rovini se si taglia con il coltello). Nel frattempo ho preparato il cous cous seguendo le istruzioni indicate sulla confezione e poi, dopo averlo accuratamente sgranato, l'ho condito con l'intingolo di peperoni e tonno.

Noi l'abbiamo mangiato dopo una mezzoretta ed era squisito, ma sono sicurissima che, se ne fosse avanzato, sarebbe stato ancora più buono domani. La prossima volta devo ricordarmi di prepararlo con molto anticipo.



Se lo provate, fatemi sapere cosa ne pensate.