mercoledì 11 novembre 2009

Altri candies!

Partecipo ad altri candies. Sta diventando proprio un vizio...ma si sa, i candies sono simpatiche occasioni per allargare le conoscenze.

Questo è il candy di Diva e le mie crocette, un blog nato da poco che festeggia le prime 100 visite
(scade il 15 novembre)





Blog candy dell'avvento da parte di Cinzia de Lo scampolo magico


E infine il candy di Il mio bazar delle meraviglie che scade l'8 dicembre.

Buona notte e buona fortuna!

lunedì 9 novembre 2009

Premio con...questionario




Giorni fa ho ricevuto questo premio da Serafina (mamanluisa.blogspot.com),che ringrazio tanto per avermi pensata. Finora non avevo potuto postarlo perchè non riuscivo a stare molto tempo al pc e il premio prevede invece di rispondere a 10 domande, passarlo a 14 amiche virtuali e, ovviamente citare chi ha donato il premio e il suo blog.

Quest'ultima cosa l'ho già fatta. Ora è venuto il momento di fare il resto.



In quale animale ti reincarneresti? In un uccello, ovviamente libero, non sopporto di vedere gli uccelli in gabbia.



Di chi o di che cosa non potresti fare a meno? Della mia fede religiosa e della mia famiglia.


Cosa apprezzi di più in una persona? La sincerità.


Di che colore preferisci vestirti? Verde (anche se...chi di verde si veste di sua beltà si fida...e alla mia età forse non è più il caso di fidarsi!).


Definisciti in tre parole. Intelligente. Altruista. Ritardataria. (non potevo elencare solo pregi, eh!).


Un viaggio che vorresti fare. In Terra Santa.


Citazione preferita. "Un uomo invecchia quando ha più rimpianti che sogni" A. Einstein.


Cosa ti piacerebbe fare. Aprire una scuola di artigianato creativo.


Se non ti dedicassi a quello che fai cos'altro ti piacerebbe fare? Penso di essere nata per fare l'insegnante. Se devo proprio rispondere dico il medico o l'infermiera.


Qual è la tua stravaganza? Conservo tutto, ma proprio tutto. Per ricordo o perchè penso che potrebbe tornarmi utile (in questo modo però dovrei abitare in una casa con dieci sgabuzzini!).


Adesso giro il premio a 14 bloggers creative (ma perché proprio 14? Boh!)


Mariarita


Cristina


Cristina

Vale


Luigia


Milù


Sabrina


Antonella


Antonella


Lory


Cinzia


Silvana


Teresa


Silvia


Le due ultime amiche sono brasiliane quindi, per ovvie difficoltà linguistiche, possono anche non rispondere al questionario, ma le premio perchè sono veramente delle care amiche e bravissime creative.

Adesso è molto tardi, mi capirete se completerò il post con i vostri link e vi avviserò solo domani, vero?

buonanotte a tutte!

AGGIORNAMENTO: Ho ricevuto nuovamente questo premio dalla simpaticissima VALENTINA del blog unpuntotiraglialtri.blogspot.com. Visitatelo, è un blog nato da poco e perciò Valentina ha bisogno del nostro incoraggiamento. Grazie mille Valentina!!!

AGGIORNAMENTO: anche la cara GIRASOLINA del blog ilgirasolecreativo.blogspot.com mi ha donato questo premio. Grazieeeeeee!

venerdì 6 novembre 2009

Quanti candies!!!

Come ho detto qualche giorno fa ho partecipato a tanti blog candies. Li elenco tutti in questo post e invito chiunque passi di qui a partecipare. Sarà quantomeno l'occasione per conoscere nuove bravissime amiche. E poi chissà... magari la dea fortuna ci mette lo zampino!


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Candy di Ladybug (affrettatevi, scade l'8 novembre! E' un candy con qualcosa in più...)

Candy di Casetta dei sogni (scade il 10 novembre)





Candy di Pat (scade il 15 novembre)




Candy di Girasolina (scade il 15 novembre)




Candy di Sabrina (scade il 21 novembre)





Candy di Tere


E infine Candy natalizio di Cristina. Purtroppo non sono riuscita ancora a prelevare il banner perchè la navigazione nel blog di Cristina, non so perchè, risulta difficoltosa.

Buona fortuna a me e a chiunque di voi decida di partecipare!

lunedì 2 novembre 2009

Frutta Martorana

Noooo! Non potevo lasciar passare il giorno della Commemorazione dei defunti senza parlarvi dei frutti di pasta reale che in Sicilia si chiamano Frutta Martorana. Il nome viene dalla famosa chiesa della Martorana a Palermo. Le suore del vicino convento per prime, tanti anni fa, ebbero l'idea di modellare e decorare dei frutti di pasta reale perché una regina doveva andare in visita al loro convento. Era inverno e il loro giardino era spoglio e privo di frutti. Si dice che dopo aver modellato e dipinto i frutti li abbiano usati per addobbare il giardino e per offrirli poi alla regina.


L'idea fu così apprezzata che le suore continuarono a realizzarli tutti gli anni e da allora a Palermo é tradizione regalare la Frutta Martorana ai bambini facendola trovare la mattina del due novembre sotto i loro lettini, ben accomodata dentro cestini di vimini (i cosiddetti "panareddi") insieme ai "pupi di zucchero" (statuine di pasta di zucchero tutte dipinte e decorate con piumette e lustrini ,che rappresentavano dame e cavalieri) e a qualche giocattolo. Si spiegava loro che erano i cari defunti ad averglieli regalati. Era, e per qualche famiglia tradizionalista come la mia, è ancora un modo delicato per inculcare nei bimbi il culto dei morti. E una volta in Sicilia era questa l'unica festa che da bambini si aspettava per ricevere regali. Non era nelle nostre tradizioni fare regali a Natale, ma solo per "i Morti". Che peccato mandare alle ortiche queste belle tradizioni per preferire le orribili caricature della festa di Halloween che a ben vedere nulla hanno a che fare nè con la vera festa americana di origine celtica, nè tantomeno con la nostra cultura popolare.


Questa è la Frutta Martorana che io ho realizzato l'anno scorso (quest'anno proprio non ho potuto) per i bambini di famiglia e...non solo per loro! E' così buona!!!




Vengono realizzati con degli stampi in gesso, oppure modellati a mano. Io ho usato sia l'una che l'altra tecnica. Di stampi se ne trovano in quantità, perfino con i soggetti più strani. Poi , dopo aver fatto asciugare bene i frutti per due o tre giorni, si decorano con i coloranti alimentari e qualche particolare in carta, tipo piccioli, foglie, gambi. Infine si lucidano con la gomma arabica. Io non li ho lucidati, ma vi assicuro che sono spariti lo stesso in un battibaleno!
La ricetta della pasta reale è la stessa che ho pubblicato nel post del 13 aprile scorso, in cui ho parlato delle pecorelle pasquali. Cercatela nell'archivio se siete golosi e volete cimentarvi!

Dimessaaaaaa!

Ieri sono tornata a casa. L'intervento è andato bene. Com'era nelle previsioni i giorni successivi sono una continua lotta contro dolori lancinanti, ma pazienza...Passeranno. Il guaio è che non è finita. Mi aspetta un altro intervento fra sei mesi.
Intanto vi ringrazio tanto per tutti i commenti che mi avete lasciato. Siete tutte molto carine. Ringrazio anche i nuovi lettori fissi, passerò da voi per ricambiare quanto prima.
Approfitto di questo post per scusarmi con alcune amiche perché ho partecipato ai loro candies, ma non sono riuscita a pubblicizzare le loro iniziative sul mio blog. Per alcune non faccio più in tempo perché i candies sono già scaduti, per le altre cercherò di rimediare in questi giorni, se potrò.
Prometto che tornerò quanto prima a postare. Ho pronte le spiegazioni per altri modelli di rosari. Pensate che uno l'ho realizzato in questi giorni fra un dolore e l'altro e sapete che vi dico? Mi distrae e mi aiuta a sopportare la sofferenza. Magico uncinetto!!!
E poi ho già comprato della lana meravigliosa e ho in mente dei bei progetti. Adesso però è meglio che vada a riposare. Non vi dico in che posizione assurda sto davanti al computer per soffrire meno!
A presto!!!

mercoledì 21 ottobre 2009

Borsa all'uncinetto con fiori: finita!!!

Inizio col fare gli auguri di buon onomastico, anche se con un giorno di ritardo, a tutte coloro che si chiamano IRENE, bellissimo nome che è anche quello di mia figlia. Mi piace tanto anche per il suo significato. Viene dal greco e significa PACE. E' quello che tutti ci auguriamo di avere nelle nostre famiglie e nel mondo. Auguri!!!

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Oggi sono orgogliosa di mostrarvi le foto della borsa Alessia finita e pronta per essere inviata alla legittima proprietaria. E' decorata con fiori tridimensionali all'uncinetto a 360°. Il "salsicciotto" che vedete sul manico è un trucco per evitare di lavare la borsa troppo spesso. Infatti basterà togliere solo questa parte, chiusa con del velcro, e lavarla. La borsa resterà pulita e manterrà a lungo intatti i suoi colori.
Questo è il davanti:
Questo è il retro:
Questo è l'interno foderato con una cotonina a fiorellini. Si vede la tasca interna che ho doppiato perché non avesse rovescio, mentre non si vede, ma c'è, il fondo della fodera che è più rigido grazie alla tela termoadesiva di rinforzo.


Dicevo che ne sono orgogliosa, primo perché è piaciuta tanto alla sua legittima proprietaria Alessia e poi perchè è il primo lavoro in assoluto che ho realizzato usando la macchina per cucire che mi ha regalato mia madre per il compleanno e che finora avevo tenuto in un'angolino, guardandola con timore reverenziale per paura di non saperla usare. Questa borsa mi ha dato la spinta motivazionale per "buttarmi". E il risultato è niente male, anche a detta della mamma, sarta espertissimissima. Adesso vorrei provare a cimentarmi con il cucito creativo seguendo i suggerimenti di tante bravissime bloggers appassionate di questa tecnica.

sabato 17 ottobre 2009

Evviva i coleus!

Come vedete ho cambiato la foto dell'intestazione. Le portulache, che mi hanno fatto compagnia per tutta l'estate, sono ormai quasi del tutto sfiorite e, probabilmente anche a causa dell'eccessiva umidità, si sono pure riempite di parassiti, cocciniglie credo. Comunque, a parte questo problema le portulache sono piante belle, coloratissime e facili da coltivare, danno ottimi risultati e si rinnovano da sole ogni anno grazie all'enorme quantità di semi che producono.
Ora godiamoci insieme questo splendido coleus. E' uno dei tanti esemplari che ho in giardino e sul balcone.
Ne ho di diverse varietà, tutte bellissime e anche queste di facile coltivazione. soffrono molto la siccità e le alte temperature siciliane, quindi in estate le devo bagnare tutti i giorni e aiutarle con un concime liquido ogni settimana. Ne vale la pena però. I risultati sono ottimi. Peccato che in inverno si sciupino e a volte muoiano a causa del freddo. Io però ne riproduco ogni anno altri esemplari per talea e li tengo al riparo. Così riesco a salvarle per l'anno successivo. Basterà rinvasarle e potrò godermele l'estate e l'autunno successivi.
Ecco alcuni degli esemplari più riusciti: