martedì 23 novembre 2010

Uno scialle pazzesco!

Un lavoro semplicemente pazzesco! Con lo stesso numero di ore di lavoro e con la stessa quantità di filato avrei potuto realizzarne tre di scialli! Ma quando, circa a metà degli anni Ottanta, vidi questo modello su un numero di Rakam rimasi a bocca aperta e decisi che l'avrei fatto, costasse quel che costasse!

(25 novembre 2010. Devo fare una rettifica. Sono andata a cercare la rivista, così per curiosità . Pur avendo un numero considerevole di riviste specializzate le tengo conservate con un certo criterio, non dico di tipo bibliotecario, ma quasi. Perciò sono riuscita a trovarla e ho scoperto che non era degli anni Ottanta, ma del 1978. Io però ho realizzato lo scialle qualche anno dopo averlo visto sul giornale.)

Il bello, o il brutto..., è che non avevo nessuna intenzione di indossarlo, e infatti non l'ho mai indossato! L'ho lavorato per il puro piacere di farlo! Mi piaceva la combinazione dei punti, la ricchezza del modello, mi piaceva l'dea di averlo e basta. Guardate un po'! Non è uno scialle circolare, è un doppio cerchio e forse più. Il modello era proprio così, non ho sbagliato a contare i punti!

Qui si vede da vicino l'alternarsi dei punti.


Qualche giorno fa, riordinando l'armadio, me lo sono ritrovato fra le mani, un po' offeso dal tempo. L'ho lavato, svaporato bene (impossibile bloccarlo come si deve! Trooooppo ampio!) e riportato alla sua bellezza originaria. E sapete cosa vi dico? Ho deciso di realizzarne una versione "indossabile", ampio un terzo di questo e in un colore meno delicato. Questo continuerà a riposare nel mio armadio e mi ricorderà sempre com' ero quando l'ho lavorato: una ragazza che studiava tanto, ma che accanto ai testi di glottologia , filologia e letteratura inglese teneva sempre il cestino dei lavori ai ferri o all'uncinetto.
Non è che sia cambiata molto...o no? :)))

martedì 16 novembre 2010

Creando tutte insieme contro il cancro

Vi presento Violet shield! Eccola indossata dalla mia "bimba".

Ed ecco un particolare della lavorazione.


Si tratta di un progetto misto, maglia e uncinetto, nato dalla voglia di provare la lana pon pon . Avevo visto una sciarpa-stola sul blog di Silvana che mi era piaciuta molto. Ma, dopo una serie di tentativi falliti di interpretazione dello schema durati un intero pomeriggio, ho abbandonato tutto. A nulla è valsa la disponibilità di Silvana, che mi ha dato dei consigli via e-mail. Niente da fare! C'è mancato poco che buttassi la lana e pure i ferri nella pattumiera! Forse il mio filato era leggermente diverso o forse non era destino. Il giorno dopo si è accesa una lampadina! Ho rielaborato quell'idea e, proprio mentre ideavo il modello, nella mia mente ho deciso quale destinazione avrebbe avuto.

Qualche post fa avevo accennato ad un'iniziativa di Ciami del blog Try2knit. Si tratta della pubblicazione di una raccolta di modelli inediti donati da chiunque voglia partecipare. Lo scopo è quello di vendere il libro online per ricavare dei fondi che saranno devoluti alla LILT, a sostegno della ricerca contro il cancro. Inutile dire che la tematica mi toccava sul vivo. Anche la mia famiglia, come milioni di altre famiglie, ha pagato un doloroso tributo a causa di questo male terribile. Così ho deciso di partecipare creando questo modello che ho chiamato Violet shield, cioè Scudo viola. Un po' perché mi ricorda uno scudo contro il freddo. La lana pon pon è caldissima, pur non essendo lana, come tutte sappiamo. E un po' perché mi piace pensare a questa bella iniziativa di Ciami come uno scudo che tutte insieme vorremmo mettere tra noi e quel temibile nemico che è il cancro.

Chi volesse sapere i particolari di quest'iniziativa e volesse contribuire, anche come tester o, traducendo un modello o semplicemente raccontando un'esperienza, può andare sul blog di Ciami o su quello creato appositamente che si chiama Unitecontroilcancro e precisamente in questo post.

lunedì 8 novembre 2010

Angeli stitchery per Regaliamo un sorriso


Ed ecco pronta una piccola squadra di angeli pronti ad unirsi a tante stoffine colorate per prendere la forma di una bella e calda copertina patchwork. E poi...in volo per il Brasile!

Tutto questo avverrà grazie all'iniziativa "Regaliamo un sorriso". Se qualcuno volesse saperne di più non deve far altro che cliccare sul banner nella colonna laterale qui a destra. Fatevi tentare! Partecipate! C'è ancora tempo!

domenica 31 ottobre 2010

Sciarpa "Mille onde"


Potevo resistere alla tentazione di realizzare qualcosa con la lana volant? Da brava LqA... certamente no!!! Con questa sono due le sciarpe che ho lavorato nel medesimo modello , ma in sfumature di colore diverse. Quella che vedete nella foto ha tutti i colori del mare, da qui il nome. L'altra era in viola-glicine-lilla e l'ho regalata a mia nipota senza fotografarla. Grave dimenticanza! Chissà quando me la mollerà di nuovo per poterla fotografare!
Il modello è ispirato a "Serratura a scatto" di Typesetter, però nel modello originale, che è realizzato con un filato semplice, c'è un volant alle due estremità. Qui di volant ce n'erano già a bizzeffe e quindi...
In questo post potete trovare il tutorial per imparare a lavorare questo filato.

Vi anticipo che, sempre da brava LqA, ho comprato la famosa lana pon pon (o pom pom? Boh! L'ho trovato scritto in tantissimi blog in entrambi i modi e adesso non so più come si scrive!) e ho inventato un mio modello piuttosto particolare. Vedrete! Non appena ne avrò scritto la spiegazione lo invierò a Ciami, fondatrice del gruppo Laniste quasi Anonime, perché voglio partecipare alla sua bellissima iniziativa a sostegno della ricerca sul cancro. Se volete saperne di più cliccate sul banner.



domenica 17 ottobre 2010

Campagna Nastrorosa


Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno.

Di recente ho ricevuto una e-mail di Tania del blog Dulcis in furno che mi informava di un'idea lanciata da Carolina del sito Semplicemente pepe rosa . In sostanza propone a tutte le bloggers di dare la massima pubblicità possibile alla Campagna Nastrorosa che ha come obiettivo quello di sensibilizzare le donne circa l'importanza della prevenzione di questo male che fa ancora tante vittime proprio tra quelle donne che preferiscono ignorare questa minaccia alla propria salute, far finta che non esista, che possa accadere solo alle altre, piuttosto che controllarsi periodicamente in modo da affrontare e curare la malattia il più precocemente possibile.

Vi riporto integralmente il messaggio di Carolina:


"Come molte di voi sanno, ottobre è
il mese della prevenzione del tumore al seno. Ed è il mese in cui la campagna nastrorosa raggiunge il suo apice.
Ad esempio, mi ricordo che l'anno scorso a Firenze avevano illuminato i principali monumenti storici con dei bellissimi fasci di luce rosa. Perché a ottobre dobbiamo tingerci tutti un po' più di rosa...

Non so se ve lo ricordate, ma l'anno scorso le blogger polacche avevano lanciato (o ripreso, non so) questa bella iniziativa di un "post rosa per la prevenzione del tumore al seno" che, tra le altre, era stato postato anche da Alex(magnifico, come sempre!). Ecco, pensavo che si potrebbe fare una cosa simile... Tutte insieme.

Diciamo che ognuna di noi ha carta bianca.
Questo per fare in modo di raccogliere più adesioni possibili (che bello tutto il web tinto di rosa per un giorno per un'ottima causa).
Può essere un post
contenente una ricetta, un collage di ricette, un menù, un collage di foto qualsiasi, foto di fiori,... E chi più ne ha più ne metta.
Gli unici due punti
fermi devono essere il colore rosa (per via del famoso nastro rosa) e il link alla campagna nastrorosa 2010."

Appuntamento al 18 ottobre quindi per tingere insieme il web di rosa!


Accolgo l'invito di Carolina e di Tania. Con grande partecipazione emotiva!
Prima di tutto colgo l'occasione per salutare e incoraggiare le donne che in questo periodo stanno lottando con tutte le loro forze contro questa malattia che, pur essendo oggi più guaribile che in passato, è sempre una brutta bestia che, specie all'inizio, getta l'ammalata e la famiglia nell'angoscia. So che ce ne sono fra le mie "amiche di blog" e mando loro un forte abbraccio.

Oggi quindi accendiamo tutte insieme un fascio di luce sulla Campagna Nastrorosa, cioè sulla necessità e sull'importanza della prevenzione. Io lo faccio pubblicando la foto delle zinnie rosa che sono ancora in fiore nel mio giardino.
Questo è il banner che con un semplice click vi porterà a scoprire in che cosa consiste la Campagna Nastrorosa.


Iscriviamoci! E sottoponiamoci periodicamente ad una mammografia. La vita è un dono troppo prezioso per essere buttato via a causa di una negligenza o una dimenticanza o semplicemente della paura di affrontare il problema.

mercoledì 13 ottobre 2010

SAL dei sospesi: finiti gli inserti filet!


Finalmente, con il secondo dei due piccoli tondi con i boccioli di rosa, ho finito gli inserti a filet per la tenda della stanza di mia figlia.

Adesso mi tocca passare la mano a mia madre per il lavoro di rifinitura, cioè l'applicazione degli inserti e del bordo alla stoffa e l'esecuzione delle sfilature che completeranno la decorazione della tenda. Stavolta dopo che mia madre avrà sfilato il tessuto voglio eseguire io il ricamo. La voglia di imparare ce l'ho, una bravissima maestra pure, un po' di prove le ho fatte. E poi non voglio far affaticare troppo gli occhi di mia madre e neppure farla soffrire per i dolori alle mani. Ormai anche il semplice gesto che si fa per cucire per lei è fonte di forti dolori. Approfitterò della sua bravura solo per farmi guidare nella sfilatura vera e propria. E' un lavoro di precisione e ho paura di rovinare il lino.
Ce la farò? Ci vorrà ancora del tempo, ma ce la farò!

Abbattere le barriere linguistiche si può!

In un suo graditissimo commento la simpatica Vale mi ha richiesto, in modo molto delicato devo dire, la traduzione delle spiegazioni dell'Undine shawl. Ve lo ricordate? Potete vederlo in questo post. L'ho realizzai come premio per il candy di festeggiamento per il primo compleanno di questo blog. Io avrei intenzione di farla, ma bisogna che chieda prima l'autorizzazione dell'autrice. Per dare questa risposta a Vale sono andata a visitare il suo blog Il mondo di Vale e lì ho "captato" una sua segnalazione ,utilissima per chi è interessato ai tanti modelli che si trovano in rete in lingua inglese. Si tratta di una tabella, pubblicata dal sito abchobby (sito molto interessante che già conoscevo, infatti è tra i miei link utili da molto tempo) in cui si possono trovare le traduzioni dei vari punti della maglia e dell'uncinetto ed anche dei principali vocaboli di questo specifico ambito.
Ho pensato di fare un piccolo favore anche alle mie lettrici facendo la stessa segnalazione anche sul mio blog, spero che Vale non se ne abbia a male. Questo è il link, che da oggi si trova anche sulla colonna laterale fra i miei link utili.
Sul blog evileye invece, oltre a trovare uno strumento molto simile, cioè un glossario dei punti della maglia, troviamo anche un video che spiega come tradurre una spiegazione dall'inglese all'italiano.
In questo modo anche chi non ha un'approfondita conoscenza dell'inglese, potrà provare a cimentarsi nella traduzione delle spiegazioni di modelli creati da straordinarie designers di tutto il mondo.
Spero di trovare un glossario simile anche per altre lingue. Nel caso lo trovassi ovviamente ve lo segnalerei subito.

Abbattere le barriere linguistiche si può!