mercoledì 27 maggio 2009

Due farfalle a filet

Fatta un po' di pratica, verso i diciotto anni , realizzai questo centro dalla forma decisamente insolita. Mi piace ancora tanto, ho perfino voglia di rifarlo!





Anche questo centro si trova a casa dei miei, sul tavolino del salotto di cui ricalca perfettamente la forma.
AGGIORNAMENTO: questo centro era un modello pubblicato su un numero di Tricot casa del 1978. Sul web troverete  lo schema  cliccando QUI. (cliccate sulla parola colorata).

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MESSAGGIO PER LINDA
Ho cercato di contattarti, ma forse il tuo blog è ancora in costruzione, quindi ti rispondo qui.
Sono contenta che tu abbia realizzato un bel rosario grazie alle mie spiegazioni. Ti prometto che al più presto posterò quelle per realizzare gli altri modelli. Per poterlo fare devo prima rifarli e scrivere via via le istruzioni. Ma per far ciò devo prima liberarmi dagli impegni di lavoro che, come è facile intuire, in questo periodo dell'anno scolastico sono piuttosto gravosi per un'insegnante. A presto !

lunedì 25 maggio 2009

Il mio primo lavoro a filet

Oggi , uncinetto "vintage"...o per meglio dire d'antiquariato!
Voglio mostrarvi il mio primo lavoro ad uncinetto filet. Pensate, l'ho realizzato quando avevo solo 16 anni.
Sono affezionata a questo centro con una damina tra i fiori, anche se non è fatto proprio benissimo. Oggi si trova su un bel mobile classico a casa di mia madre.


Certo che ero una gran temeraria ad avventurarmi con aumenti e diminuzioni al primo tentativo di lavoro a filet!
Crescendo anche mia sorella mi seguì a ruota e realizzò dei lavori a filet però lei, più saggia e umile di me, iniziò con un centro rettangolare, poi imparata bene la tecnica, proseguì con questo simpatico centrino ovale.

Certo che i soggetti scelti rivelano chiaramente che eravamo due ragazzine!
Più avanti vi farò vedere altri lavori che "le due ragazzine" realizzarono tanti anni fa, quasi sempre in estate fra un anno scolastico e l'altro o fra un'esame universitario e l'altro.
Eh sì, perché noi non eravamo certo le ragazze che aspettavano solo di sposarsi e nel frattempo preparavano il corredo!!! Eravamo invece delle indaffaratissime, impegnatissime e ambiziose studentesse, qualcuno dice che eravamo "nate insegnanti", certo è che lo siamo inevitabilmente diventate entrambe dopo esserci laureate con il massimo dei voti.
Peccato che le ragazze di oggi non trovino più il tempo e la voglia che avevamo noi di imparare queste arti creative. Forse pensano che siano demodé.
Non sanno quello che si perdono!

sabato 23 maggio 2009

Triste anniversario

Oggi ricorre il 17° anniversario della terribile strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della sua scorta.

Io non voglio dimenticare, io non ho mai dimenticato.

Per me il giudice Falcone era un modello, una speranza, incarnava la voglia dei siciliani onesti di liberarsi di un giogo secolare che, insieme ad altre cause, ha impedito alla Sicilia di crescere e svilupparsi culturalmente ed economicamente come il suo immenso potenziale le avrebbe altrimenti permesso di fare.
Quel giorno del 1992, vedendo quelle atroci immagini in TV, io mi sono sentita morire, pensai che la battaglia fosse perduta. Ma quando lessi su un giornale la frase, che tutti ormai conoscono, pronunciata dal giudice Falcone quando durante un'intervista gli fu chiesto se avesse paura di morire, cioè:
"Gli uomini muoiono, ma le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini"
io mi sentii sollevata, perché pensai, e ancora oggi penso, che le mie gambe e quelle dei tanti siciliani puliti, che non meritano di essere identificati con un marchio infame, serviranno per sempre a far camminare le idee di quel grande siciliano che è stato Giovanni Falcone.
MARCIA PER LA LEGALITA'

Oggi gli studenti di tutte le scuole della mia città e quelle di alcuni paesi vicini, accompagnati da Dirigenti, Insegnanti e Autorità , si sono raccolti nel ricordo delle vittime della strage di Capaci e hanno marciato compostamente fino al grande medaglione che si trova all'interno della Villa Palmeri che rappresenta i giudici Falcone e Borsellino.

Dopo alcune brevi riflessioni il corteo ha avuto termine.

Io ho partecipato all'organizzazione della manifestazione e spero tanto che sia servita a suscitare nei nostri ragazzi l'interesse e l'ammirazione che la figura di questi grandi uomini dello Stato meritano, unitamente a chi ha perso la vita con loro e che come loro credeva che valesse la pena correre il rischio di morire, pur di poter vedere un giorno la Sicilia veramente e finalmente libera!

venerdì 22 maggio 2009

Buon onomastico!

Auguri, auguri e ancora auguri a tutte le Rite!!!!!!

Buon onomastico a tutte le Rite e Marie Rite che mi seguono. VVTB!

lunedì 18 maggio 2009

Nuovo look con il Gelsomino della Madonna

Avete notato che il mio blog ha un nuovo look? Spero che vi piaccia. Non vi dico la fatica per riuscire a modificare sfondo e foto sotto l'intestazione per una come me, che definire poco esperta è già un gran complimento!

Ho intenzione di cambiare la foto sotto l'intestazione mostrando via via i più bei fiori che nei vari periodi dell'anno sbocciano nel mio giardino. Quelli della foto precedente erano gerani reali lilla.

Questi sono invece i fiori di un enorme cespuglio di Gelsomino della Madonna.


In realtà non è affatto un gelsomino, ma questo è il nome con cui questa pianta è comunemente chiamata nella mia zona. Non ne conosco quello scientifico. Qualcuna di voi lo conosce?
E' un arbusto meraviglioso , che in questo mese si riempie di innumerevoli, bellissimi fiori bianchi, non profumati, ma comunque deliziosi!

domenica 17 maggio 2009

Strofinaccio da cucina con paesino a punto croce

Rieccomi! Da quando sono tornata ho avuto solo il tempo di dare un'occhiata ai vostri commenti.
Vi ringrazio, siete tutte molto carine!

Oggi vi faccio vedere il secondo asciughino da cucina che realizzai per fare un po' di pratica con il punto croce e con il punto scritto.

La foto è pessima, ma il disegno è carino, vero?

lunedì 11 maggio 2009

Accessori da borsetta all'uncinetto

Dopo averli ben lavati e prima di riporli in attesa dell'inverno prossimo, vi faccio vedere i "cappottini di lana" che ho realizzato per il cellulare, per il pacchetto di fazzoletti di carta e per il rossetto, tutti oggetti immancabili nella borsa di ogni donna.
A me dava fastidio avere i fazzoletti sparsi per la borsa (si sa, quegli adesivi attacca-stacca dopo un po' non funzionano più!), così come dover cercare in modo febbrile il cellulare che suonava (nero in una borsa nera!!!), oppure dover frugare per un sacco di tempo per cercare il rossetto. Così mi sono inventata questi "cappottini" in un brillante color glicine e finalmente trovo tutto subito in quelle belle borse grandi alla Mary Poppins, tanto comode.....ma in cui gli oggetti sembrano perdersi!




La rosellina, realizzata con un filato più sottile e in un color lilla chiarissimo con foglioline verdi, l'ho cucita su una piccolissima spilla da balia e, all'occorrenza, la uso come spilla su questa sciarpa.

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Approfitto di questo post per dirvi che domani partirò con gli alunni in viaggio d'istruzione a Messina e in Calabria. Per tre giorni dovrò fare a meno della vostra compagnia!

A presto!!!