venerdì 26 marzo 2010

Undine shawl...finito!

Eravate curiose di vedere lo scialle a maglia che ho realizzato come premio del candy? Eccolo qua!



Finito, lavato, bloccato, leggermente stirato a vapore, asciugato, sbloccato e...provato! Volevate che non lo provassi? E' una meraviglia...leggero come una piuma...trasparente come un pizzo...beata chi lo vincerà!



Si chiama Undine shawl di Christine Ebers. E' un modello free su Ravelry che io ho modificato mettendo insieme due varianti, quella di Marico e quella di Dragknit. Ho usato soltanto 100 g di pura lana vergine della Ornaghi, talmente sottile da non permettermi di usare il ferro circolare perchè si impigliava maledettamente nel punto in cui si passa dal filo al ferro. Dopo un po' ho disfatto e ricominciato con i ferri tradizionali. I punti utilizzati sono di una semplicità estrema. Il primo consiste in due ferri che si memorizzano in un attimo, il secondo richiede un minimo, ma proprio un minimo di attenzione in più e quello del bordo è il più semplice dei tre perché è un solo ferro che si ripete sempre uguale. L'unica difficoltà è legata al fatto che il primo punto, quello più traforato, è difficilissimo da riprendere se scappa un punto, per cui a volte facevo due giri e ne disfacevo quattro. Grrrr!!!

Alla fine mi sembrava che fosse venuto troppo piccolo. Invece dopo il bloccaggio è risultato della stessa misura dell'Haruni.

E' piaciuto tanto anche al mio gattino! Chissà se sta meditando di giocarci un po'!


Tranquille! Glielo impedirò a tutti i costi!

martedì 23 marzo 2010

Saroyan scarf, prossimamente...la traduzione!!!

Sono molto contenta e voglio darvi subito la notizia!

Avete presente la Saroyan scarf che mi ha tenuto compagnia durante le serate del SAnREMO in maglia? E' un modello di Liz Abinante e si può scaricare gratuitamente su Ravelry, basta essere iscritti e cliccare qui.

Il problema per molte di voi, come ho appreso dai commenti o dalle email che mi sono arrivate, è che le istruzioni sono in inglese, ma tra poco ...non sarà più un problema!!!

Ho scritto a Liz chiedendole l'autorizzazione di pubblicare una mia traduzione delle sue spiegazioni e lei mi ha risposto addirittura: Yes, please! Cioè: Sì per favore! Mi ha anche detto che non appena la traduzione sarà pronta metterà il mio link sul modello. Ma ci pensate? E' stata gentilissima!!! In realtà io non ho ancora tradotto le spiegazioni perché eseguo i modelli leggendo direttamente dall'inglese, ma lo farò per dare un aiuto di tutto cuore a chi mi segue affettuosamente.

Quindi se vi piace questa deliziosa sciarpa, ma non vi siete avventurate per la difficoltà linguistica, aspettate pazientemente e al più presto troverete la traduzione su queste pagine.


sabato 20 marzo 2010

Spiegazioni e schemi in inglese: come tradurli?

Data l'ora mi piacerebbe prendere un tè insieme a voi facendo quattro chiacchiere. E quale potrebbe essere il topic, excuse me...l'argomento? Magari i nostri piccoli problemi nell'ambito di uno dei nostri hobbies, ops...passatempi preferiti. Ah...questo benedetto inglese ormai usato e abusato quando parliamo la nostra lingua! Per molte è una persecuzione anche quando si è in cerca di modelli a maglia da realizzare.
Avevo promesso un post con la traduzione dei termini inglesi per poter capire le spiegazioni e gli schemi che si trovano in giro per il web. Molte di voi mi scrivono di avere difficoltà a decodificarli. In verità non è necessario che vi faccia io la traduzione, perché c'è chi l'ha già fatto molto bene prima di me e quindi mi limito a darvi i link per trovare questi preziosi aiuti.

Proprio oggi ho trovato il canale youtube di una ragazza che ha fatto questo prezioso lavoro e inoltre ha realizzato dei fantastici videotutorials che sono un vero e proprio corso di maglia di base. E, altro motivo per visitarla, suggerisce anche ottimi link per trovare punti e spunti. Questo è il link per trovare il suo canale. Lei stessa vi suggerirà di visitare anche il suo blog gomitolidilana.blogspot.com . Scoprirete che se si è in grado di eseguire correttamente i punti principali della maglia, con i suggerimenti di questa giovanissima amica, si può riuscire a realizzare tutti (o quasi...) i meravigliosi modelli davanti ai quali rimaniamo a bocca aperta girovagando sul web e soprattutto su Ravelry. A proposito, recentemente mi sono iscritta a dei gruppi formati esclusivamente da knitters italiane con le quali è possibile scambiarsi idee e link di modelli spiegati in italiano. Inoltre è nato anche il gruppo che si occupa di tradurre le spiegazioni. Ottima iniziativa!
Com'era il tè? O sarebbe stato meglio un italianissimo caffé?

venerdì 19 marzo 2010

Buona Festa del papà!


Anche se è un po' tardi voglio fare gli auguri a tutti i papà, naturalmente ad iniziare dal mio!

E buon onomastico a tutti coloro che portano il nome di questo santo, protettore degli artigiani, quindi un po' anche di tutte quante noi, un po' artiste e molto artigiane, che con passione creiamo con le nostre mani ciò che la fantasia ci suggerisce. Perciò...è un po' anche la nostra festa, no?

Buona scusa per mangiare i buoni piatti tradizionali. Qui in Sicilia non si scappa: si deve mangiare la pasta con le sarde e finire il pranzo o la cena con le meravigliose "sfince". Se qualcuna di voi volesse cimentarsi può trovare la ricetta in questo mio post dell'anno scorso. La ricetta è un po' laboriosa, ma è del mio papà, grande maestro pasticciere, quindi...fidatevi!

giovedì 18 marzo 2010

Scaldacollo e scaldapolsi all'uncinetto

ERRATA: il link era sbagliato, perciò non funzionava.. L'indirizzo giusto è http://www.giadacreazioni.com/. Mi scuso dell'errore.

Giada ha anche un blog, visitatelo!
Che ne pensate di questo completo? Volevo regalarlo a Irene per Natale, ma non ho fatto in tempo. L'ho completato all'inizio dell'anno e lei è stata contenta lo stesso, perchè ha ricevuto un regalo in più e perché quando aveva visto questi scaldapolsi sul sito http://www.giadacreazioni.com/ mi aveva subito detto: "Che belli! Li voglio!". Sono facilissimi da fare, è un semplice cerchio a punto alto con un bordino ad archetti di catenelle. Io li ho realizzati semplicemente guardando le foto (non me ne voglia la creatrice del modello...) e li ho personalizzati con i fiorellini e le perline. I bottoncini sono anch'essi realizzati all'uncinetto.
Per creare un completo, in quattro e quattr'otto ho elaborato lo scaldacollo abbellito con rosa, foglie e spirale. Il piccolo bocciolo che vedete accanto alla rosa in realtà è...il bottone che ferma lo scaldacollo!

lunedì 15 marzo 2010

Una sciarpa anche per me e una segnalazione

Mi piaceva troppo la sciarpa che ho regalato a mia cugina, così avendo visto un filato molto simile al mercato non ho resistito, ne ho comprati quattro gomitoli colore verde-grigio-nocciola e ne ho realizzata una uguale per me. Il filato è più grosso quindi ce n'è voluta una quantità doppia e ho usato i ferri n. 7.



Questo è il punto, spiegato nel post precedente, visto in controluce. Bello, vero? E' lo stesso della stola che ho ricevuto in regalo da Silvia. Anche lei ha postato la spiegazione sul suo blog. Si chiama punto turco.


Il maxipull che vedete indossato da me nella foto l'ho realizzato quando ero al primo anno di Università. E' indistruttibile, sempre bello, caldo e comodo. Ormai lo indosso solo a casa perchè la mia figura non mi permette più di sfoggiare abiti aderenti, ma ora che sono tornati di moda i fuseaux indossati con i maxipull non è escluso che l'altra donna di casa me lo chieda in prestito!

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Alle appassionate di maglia vorrei segnalare un blog imperdibile! Dovete assolutamente visitarlo!

E' ricchissimo di schemi di bellissimi punti! Io ho intasato la memoria del mio computer perché ne ho scaricati tantissimi!!! Lo trovate anche sul mio blogroll, si chiama tot-tricot.blogspot.com . Seguite il mio consiglio, non ve ne pentirete.

Ancora sciarpe!!!

Sarà il freddo che ancora ci tormenta (oggi sono a casa per una fastidiosa tonsillite), ma io non riesco a smettere di sfornare sciarpe, sciarpine, sciarpette e...scialli (ho in corso d'opera lo scialle per il candy, sembra un pizzo...).
Questa l'ho fatta per regalarla ad una mia cugina per il suo compleanno. Il modello cui mi sono ispirata è la Sciarpa con serratura a scatto di typesetter, ma io ho modificato il modello eliminando il volant e utilizzando un punto diverso. Ciò non perchè il modello originale non mi piacesse, ma perchè il filato non permetteva lavorazioni complesse.



Ecco la cosiddetta "serratura a scatto", un anello che viene creato durante la lavorazione. Per capire come si fa andate sul blog di Typesetter che spiega perfettamente la tecnica.



Ho usato due gomitoli di filato Eva della Mondial e ferri n. 6. Il punto è facilissimo, ma risulta incredibilmente bello ed elegante.


Ecco la spiegazione del punto:


avviare un numero di maglie dispari.
1° ferro: 2 m. insieme a diritto, un gettato, continuare così per tutto il ferro, finire con un diritto.
2° ferro: come per il primo ferro (la prima delle due maglie insieme deve essere sempre il gettato del ferro precedente), finire con un diritto.


Continua......