mercoledì 7 luglio 2010

Grazie!

Grazie a tutte per i gentilissimi commenti al mio post precedente! Stamattina voglio farvi vedere com'era Barbara quando ha scritto la poesia che ho pubblicato. Notate che indossa il completo che ho progettato e realizzato per lei circa tre anni fa e che, se volete, potete rivedere cliccando qui.

Eccola invece com'è adesso, un po' più paffutella, ma sempre molto minuta per la sua età. Sempre al telefono, come tutte le ragazze di oggi!



Fisicamente crescerà, ma dentro è già adulta. Un serio problema di salute, con cui dovrà convivere per sempre, le ha condizionato e le condizionerà la vita, ma ha anche contribuito a fare di lei la persona speciale che è, che tutti in famiglia adoriamo.

Prossimamente, soprattutto per le lettrici siciliane, pubblicherò qualche poesia di Barbara in dialetto. Ne ha scritte di deliziose!

martedì 6 luglio 2010

Congratulazioni Barbara!

Finalmente libera! Sono iniziate le sospiratissime vacanze! Esami finiti, con un po' d'amaro in bocca perchè l'applicazione del nuovo Regolamento ministeriale (numeri, medie, decimali...) non ha affatto aggiunto maggior rigore nè maggiore oggettività alle nostre valutazioni, anzi! Non voglio dilungarmi,ma credetemi, sono delusa.

Una nota piacevole: mia nipote ha sostenuto gli esami e ha conseguito un bellissimo 10!
Cosa che, vi assicuro, con la nuova normativa non è per niente facile per gli alunni di scuola media. Con il meccanismo dei crediti, che alla Scuola Media non è previsto, è più facile avere 100 alla maturità!
Oltre ad essermi commossa alla fine del suo colloquio nell'ascoltare i complimenti che le ha fatto la severissima ed esigentissima Presidente di commissione e oltre ad averla quasi stritolata con un abbraccio lunghissimo all'uscita dell'aula dove si svolgevano gli esami, oggi voglio fare i miei auguri più affettuosi alla mia Barbara dedicandole questo post sul mio blog.
Dovete sapere che Barbara scrive poesie e racconti da quando era molto piccola. In italiano e, cosa strana, anche in dialetto siciliano, che lei capisce, ma non usa mai nella vita quotidiana. Ha già pubblicato due raccolte e vinto diversi concorsi letterari, di cui due a carattere nazionale. L'ultimo pochi mesi fa a Fabriano, con tanto di attribuzione di una medaglia del Presidente della Repubblica alla nostra scuola per aver partecipato e vinto per due anni consecutivi con due opere della stessa alunna: mia nipote Barbara appunto!
Questa è una poesia che Barbara ha scritto qualche anno fa. E' una delle mie preferite, leggetela e ditemi se non denota un livello di maturità , sensibilità e abilità nella scrittura creativa decisamente fuori dal comune.


EMOZIONI
di Barbara Maria Scorsone
Emozioni
che ti prendono e ti portano via,
che ti fanno pensare e ripensare.
Non le guidi, non le comandi tu,
non dici loro di fermarsi o di continuare.
A farti ridere o piangere
pensano a tutto loro,
che sanno dove portarti,
se in un lago di lacrime
o in un pozzo di allegria.
Emozioni
che ti fanno battere il cuore,
che ti fanno sprofondare
in pensieri, in attimi
dove rivedi il passato,
che ti parlano,
che ti fanno capire
o ti aiutano a capire.
Emozioni che tutti,
dentro il cuore,
teniamo nascoste,
e qualche volta
nemmeno le facciamo vedere,
perché le chiudiamo
in una scatola
con un lucchetto
di cui non si trovera mai
la chiave.


Auguri Barbara! Sei una piccola, grande creatura dalle mille risorse! Ti voglio un mondo di bene!



giovedì 24 giugno 2010

Che sofferenza!


Finito il primo tempo di Italia-Slovacchia. Risultato 1-0

CHE SOFFERENZA!

Possibile che quando giocano contro l'Italia tutte le squadre diventino forti?!?!?!?


A più tardi, speriamo con buone notizie calcistiche da commentare.
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Delusione, disillusione, speranze infrante. Non siamo più in gioco, come non lo è più la Francia vice campione del mondo. Mi dispiace per Lippi, persona che stimo e apprezzo nonostante le sue scelte tecniche discutibili, e per quei campioni, Gattuso e Cannavaro in testa , che quattro anni fa ci hanno donato tante bellissime emozioni e che, ormai al termine della carriera, non meritavano certo di finirla così.
Pazienza, è comunque un gioco, e forse questa cocente delusione potrebbe e dovrebbe servire proprio a riportare il calcio italiano ad una dimensione più sportiva, appassionata e meno affaristica.
Una sola, magra consolazione ci rimane: l'Argentina, grande squadra sudamericana, adesso gioca...all'italiana! Tanto tatticismo e poco divertimento. Speriamo che almeno a loro porti bene.

venerdì 18 giugno 2010

Amiche speciali e...incredibili trasformazioni!

Avevo proprio ragione quando, nel post precedente, dicevo che siete tanto importanti per me!
Siete davvero delle amiche vere e speciali! Mi avete riempito il cuore di belle e sincere parole, di pensieri affettuosi, di auguri calorosi. Siete state una vera cura ricostituente, un'iniezione di ottimismo concentrato!
Vi ringrazio tutte, dal più profondo del cuore!
E come pegno di amicizia, voglio condividere con voi una grande gioia.
Sapete quei mariti un po' orsi, ma dal cuore tenero, sempre presi dal lavoro, che non si accorgono se la moglie indossa un vestito nuovo o se ha cambiato pettinatura, che non si ricordano gli anniversari, che non sanno fare un regalo a sorpresa e men che mai regalano fiori bla bla bla bla e ancora bla? Ebbene...mio marito è così. Però, quando meno te l' aspetti, ecco che accade...l'incredibile trasformazione!!! E il marito-barbablù diventa un romantico principe azzurro!
Guardate un po' cosa ho trovato ieri ad aspettarmi al ritorno dal lavoro...



Cose da pazzi! Mio marito che mi regala rose rosse!!! Sono rimasta a bocca aperta così a lungo che mi si è slogata la mandibola! Non mi ero ancora ripresa dalla sorpresa che mia figlia mi annunciava in pompa magna che lei, suo fratello e il loro papà mi avrebbero regalato una serata al ristorante!!! Quindi ieri pomeriggio...riposo, niente fornelli, un po' di tempo da dedicare a me stessa per... "restaurarmi" un tantino...e fuori a cena con successiva passeggiata al Belvedere della mia città!
Credetemi, è stata una giornata epocale!!!

giovedì 17 giugno 2010

Cinquanta primavere

Questo è il metaforico regalo che mi piacerebbe ricevere per festeggiare le mie cinquanta primavere. Un arcobaleno (questo lo fotografai anni fa dal balcone di casa mia) che interrompa le tante tempeste e illumini i cieli cupi che hanno caratterizzato la mia vita negli ultimi...stavo per dire anni, ma dovrei dire decenni. No, non sto esagerando. Solo la fede e la mia forza d'animo mi hanno permesso di andare avanti e portare la barca dei miei anni fin qui.
Spero solo di continuare così, di non mollare mai, di essere sempre la stessa Rosa , nonostante tutto. Ringrazio Dio di tutto ciò che mi ha dato: i miei pregi e i miei difetti , le gioie e i dolori, le belle e le brutte esperienze, le persone di cui mi ha circondato. Di una cosa sola avrei fatto e farei a meno nella mia vita: assistere impotente alle sofferenze dei miei cari, dei miei figli soprattutto. Spero e prego che non succeda più. Sono stanca.

Ma oggi bisogna sorridere e festeggiare. E voglio iniziare a farlo con voi che da più di un anno siete diventate la mia compagnia, il mio svago, il mio riposo, la mia valvola di scarico dalle tensioni quotidiane, e oggi perfino una spalla su cui piangere .
Vi voglio bene,
Rosa

Copertina in cotone per neonato

Vista la lentezza con cui avanzano i miei lavori in questo periodo, ho deciso di farvi vedere una copertina che è stata realizzata a quattro mani durante la mia seconda gravidanza. La futura madrina di battesimo del mio bimbo che doveva nascere si offrì di realizzare una copertina in cotone sottile per il corredino, che fosse bella abbastanza da poter essere utilizzata proprio per il battesimo. Non si sapeva ancora il sesso del nascituro, perciò scegliemmo il colore bianco, il cotone n. 16 e l'uncinetto 0,75. Io avevo la spiegazione di un bellissimo punto che mi sembrò molto adatto, ma ci voleva qualcosa che rifinisse i bordi e non fosse molto difficile da realizzare, perché mia cugina (la madrina di mio figlio appunto) non era molto esperta e gli aumenti e le diminuzioni non erano pane per i suoi denti. Trovai, non mi ricordo proprio dove, la spiegazione di un bordo molto particolare e decisi di realizzarlo io,mentre mia cugina avrebbe lavorato la parte centrale della copertina.

Alla fine bastò cucire le due parti, arricciando un po' il bordo in corrispondenza degli angoli, e completare con un nastrino di raso bianco.

Al battesimo, la copertina del mio Gianluca fece un figurone! E io e la sua madrina fummo, e siamo ancora, orgogliose del lavoro realizzato!




Chissà se avrò la grazia di vedere questa copertina, che conservo gelosamente, addosso ad un mio nipotino!

Che ci volete fare, sarà l'età che avanza... a proposito... domani è un giorno un po' particolare... ma sì, che sarà mai...completo "soltanto" mezzo secolo di vita!